sabato 4 febbraio 2012

CI MANCAVA QUESTA PER UMILIARCI !!!

 


FA male al cuore. un male terribile che ti paralizza, ti diresti che è  impossibile, uno scherzo di un burlone carnevalaio e invece è tutto vero...un vero doppiamente umiliante per una vittima di stupro e, se poi è stato commesso da un branco famelico di bestiale sesso non ci sono parole per descrivere la devastazione che procura.


Ma chi sono costoro ? Chi sono costoro che dicono che i carnefici di uno stupro di gruppo non è necessario metterli subito in carcere -quando li prendono..- ma possono comodamente starsene in una soffice poltrona di casa propria ad aspettare la sentenza -sempre che arrivi -!!?? Da dove sbucano questi che lasciano i miei carnefici negli agi mentre io son condannata a vivere subito da carcerata per la violazione subita, per l'incubo che si ripeta, per lo schifo che occlude ogni poro della mia pelle ? Chi sono costoro che valutano i miei aguzzini diversi e più degni di un qualsisi ladro di mele che finisce subito in carcere? In giro dicono che costoro hanno sentenziato secondo una valutazione estensiva del diritto, sarà, a me pare che se è vero questo diritto l'hanno tirato all'inverosimile lasciando me nel panico e sotto shock. Non sanno costoro quanto è difficile per una donna presentarsi a denunciare una violenza sessuale dove deve ripetere e ripetere a questo e a quello tutto ciò che ha subito, rivivere attimi aberranti e ore di terrore e di dolore. Se poi a subire la violenza è un ragazzino o una bimba non ne parliamo nemmeno e mi domando: come farà a farsi aiutare a uscire dalla sua condizione disumana? E io, oggi donna stuprata, domani dove troverò il coraggio di denunciare il branco che per ore ha usato il mio corpo come fossi una bambola senza anima se già so che al massimo quei bruti possono finire qualche mesetto in una comunità mentre io sono stata condannata a un carcere morale a vita ?


Quando si equipara una violenza sessuale del “branco” particolarmente efferata e ignominiosa a una qualsiasi violenza e si stabilisce che va benissimo una custodia cautelare alternativa al carcere di per se il reato viene valutato come non grave e si manda un messaggio alla vittima che è peggio dello stupro, è una sferzata lacerante, una sferzata che la condanna ancora una volta a subire, a tacere, a rendersi invisibile al diritto.


Vero che nessun giudice e nessuna sentenza potrà mai cancellare la devastazione raccapricciante intima subita da una donna, un bimbo, una ragazzina, altrettanto vero che almeno almeno alla vittima venga riconosciuto che il reato subito è socialmente pericoloso da arginare e non da agevolare tirando il diritto per i capelli, altrimenti subisce un doppio stupro di gruppo.


Di certo noi donne violate sappiamo che la violenza fisica è sempre deprecabile e quella morale è sempre mortale ma a chi interessa? Questa sentenza forse giusta e ammissibile sotto il profilo giuridico sicuramente è umiliante per la vittima  e regressiva per tutta la società, in più ha in se il pericolo del “più siamo meno rischi corriamo”


Triste è che per un “estensione” o extensions che dir si voglia, da domani temo di ritrovarmi assalita da quegli schifosi esseri con i rinforzi di parenti e amici, tanto valeva dirmi: donna, murati viva in casa !!!!


 


attualità,donne,violenza,stupro


 


 


DIF


 

venerdì 27 gennaio 2012

ORME

 


SEMINATI


CATARTICI


SCORRONO


ASSURDI


PASSATI


INTERMINABILI


ORME


LUCENTI


 MEMORIA


ONORA


 


fiume.jpgdif


per non dimenticare.....mai....6.000.000 di vite spezzate da umana follia


 

mercoledì 25 gennaio 2012

E' arrivato il drago!!!

 Per non mollare gli ormeggi...

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Metà del mondo, al quale mi accomuno, senza rimpianto ha dato l'addio al piccolo coniglio per accogliere a braccia spalancate il favoloso drago suo successore che in base al calendario cinese reggerà la sorte umana dal 23 gennaio 2012 fino al 19 febbraio 2013. Naturalmente come credenza vuole ognuno al solito si è già procurato un suo consimile, tipo un pesce drago o un cincillà, anche a prezzi stellari, per avere al fianco il suo potere positivo o in alternativa per attirarsi tutta la fortuna che racchiude si è camuffato da drago, vestito riccamente nei colori oro-nero, reso la casa un emporio di fiammeggianti lanterne rosse, scatenato in danze al limite dell'ipnosi. Con il drago l'importante è esagerare in tutto poiché detesta la mediocrità e la passività! Eh si, a differenza dello schivo coniglio che preferiva i toni moderati e agire nell'ombra senza mai mostrare apertamente intenti e mire, il drago esuberante e ambizioso ama i toni plateali, gli piace essere onnipresente, manifestarsi in tutto il suo lucente splendore di creatura composita sebbene in modo fulmineo da sparire alla vista in una frazione di secondo tanto per ricordare che la fortuna è un bene dispensato al volo che afferra solo chi è veloce... a buon intenditore....non servono parole ma azione!!!

Chiaramente è nel rispetto ciclico di una millenaria cultura che il solare, maschile drago ha preso il posto del lunare, femminile coniglio. Di per se è già un ottimo segno di influenza positiva ma in oriente è qualcosa in più e necessita di un grande sforzo per non fraintendere la sua creativa positività. L'anno del drago, infatti è considerato un vero portatore di fortuna, rappresenta il potere benigno delle forze naturali, la possibilità che queste si armonizzino con la vita umana facendo rifiorire tutto, comprese le speranze più azzardate, per cui il suo arrivo è sempre salutato con maggiore enfasi e ottimismo. Ovviamente questa fiammeggiante creatura mitica in tutti evoca passionalità, forza, coraggio, determinazione, imperiosità, anche terrore e pericolo ma nel mondo orientale la sua valenza si arricchisce di qualità protettrici generose e benevole. Rappresenta un vero toccasana della ruota del destino comune, risolutore dei guai in corso, un vero portatore di quella prospera fertilità che garantisce raccolti abbondanti, prole, benessere fisico, progresso economico e culturale espansione economica-territoriale.

In molti lo scelgono per sposarsi, iniziare una attività, lanciarsi in ambiziosi progetti rassicurati dalla tradizione che lo vuole garantista dell'esito positivo di ogni iniziativa intrapresa sotto il suo dominio

 

Logicamente come è nell'ordine che regola il mondo anche questo carismatico e magnetico rappresentante dello zodiaco cinese nasconde valenze contrarie, pertanto è dotato di numerose virtù come: nobiltà, dignità, generosità, saggezza, potenza, schiettezza, ma di altrettante latenze pericolose come: crudeltà, imperiosità, arroganza, dispotismo, intolleranza che possono improvvisamente emergere e generare grandi tensioni, scatenare sconvolgimenti di ogni tipo nel singolo e nel collettivo. Non dimentichiamo che il drago vive nascosto negli abissi marini, nelle viscere della terra o nelle nubi vaganti, ha sembianze miste, è associato alla folgore, e che è per antonomasia il simbolismo dei due opposti acqua e fuoco. Si può definire un fantastico e strano amico, molto generoso, magnanimo e leale purché si mantenga una prudente lucidità razionale che evita di sottovalutarne le potenzialità letali.

Per intenderci, l'anno di questo drago dell'acqua, nero e mercuriale sarà completamente diverso dal precedente per i suoi modi di interagire nel vissuto quotidiano, sicuramente sorprendente in quello universale specie in primavera e in autunno quando spalancherà ben bene le sue fauci!!! ma come potrebbe non essere diverso data la leggendaria natura misteriosa, regale, focosa, temeraria e impulsiva incarnata da questa straordinaria creatura? Il drago è contemporaneamente la possibilità e il pericolo per cui a livello generico dobbiamo aspettarci singolari balzi migliorativi della situazione attuale ma pure improvvise fiammate che possono ridurre il globo in una ardente fornace. Senza ombra di dubbio in molti risveglierà i sopiti entusiasmi dovuti a una situazione ingarbugliata e quanto mai precaria sotto il profilo della stabilità professionale-economica, farà ritrovare vigore ed energia utile a reagire positivamente a uno status quo insoddisfacente, favorirà idee e creatività anche insolite, donerà quell'entusiasmo e quel coraggio essenziale ai grandi progetti ma in cambio chiederà di fare piazza pulita di schemi antiquati che impediscono al nuovo di avanzare e vedere la realtà nel suo complesso per come è e non per come sembra, spingerà a trovare soluzioni fulminee per arginare tracolli del sistema personale e generale. Il drago nella sua grandiosa temerarietà indubbiamente stimolerà ad agire soprattutto per difendere i grandi ideali libertari, ma com'è nella sua natura esigente solo quelli chiari e onesti favorirà mentre, anche in malo modo, con un colpo di coda inaspettatamente affonderà quelli basati sull'intrigo e la mistificazione. A tal proposito ne vedremo delle belle in giro! Basta pensare a qualche sollevazione scaturita da motivi feticci o quantomeno oscuri, alle tante pressioni fatte da “statisti”-si fa per dire- per piegare status sovrani, alle tante “ verità ” fatte circolare per piombare esclusivamente determinate economie, alle spropositate altalene dei mercenari finanziari, a spaventapasseri che si sono alleati con i passeri per devastare il campo del vicino..... Effettivamente il coniglietto, come la saggezza cinese aveva previsto, non avendo una connotazione precisa ha rimescolato assai le carte nell'ombra e confuso alquanto la realtà, da gatto ha fatto cadere in trappola i topolini sprovveduti, da lepre ha fatto correre in tondo i cacciatori allocchi, da coniglietto affarista ha fatto girare voci che svuotavano le casse e riempivano le sue tasche lasciando al draghetto un bel guazzabuglio che fino ai primi di aprile lo terranno impegnato e non avrà molto tempo per farsi sentire con tutta la sua potenza ma dopo....si salvi chi può... tutto può succedere... quando inizierà a sputare fiamme insieme sputerà pure fatti e misfatti e chi cercherà di impedirglielo non avrà scampo. Altro che fortuna!!! in un lampo gli scaricherà addosso tanto di quel fuoco che non farà in tempo a schivarlo e in men che non si dica si ritroverà un tizzone. Da parte mia non vedo l'ora che ciò avvenga. Preferisco un drago vigoroso a un coniglio ibrido... che mi ha costretto a inseguirlo sui “monti” per una pioggerella mentre senza sfiatarmi mi bastava aprire l'ombrello..... Ci sarebbe tanto da aggiungere su quest'ultimo punto, non lo farò per non annoiarvi. Mi rimetto al gagliardo e saggio drago che intelligentemente nell'alternanza aliterà le sue fiamme per distruggere ciò che va dovuto e impiegherà la sua vivace forza da eroe dello zodiaco per costruire migliori opportunità all 'uman essere. Direi che i mesi nei quali eserciterà la sua maggiore influenza saranno: maggio, il 5 e il 23 in particolare la sua potenza sarà eccezionale e in certe parti del globo al posto delle rose potrebbe far fiorire un mucchio di spine; a settembre invece, il 9 si prodigherà a pacificare ma anche i “matrimoni” diplomaticamente più consolidati  in un lampo farà naufragare, mentre il 28 e il 29 aliterà una fiammata così potente per difendere i territori più sperduti e sfortunati da egoisti malfattori; a dicembre sarà alquanto mobile, tutto il mese come un monello si sbizzarrirà apparendo qua e la, in certe zone per ribadire che il fuoco brucia le sterpaglie ma pure gli alberi verdi e chi l'appicca spesso finisce in cenere, in altre per far sapere che se dal cielo cade pioggia questa fertilizza i campi e da raccolti, ma se vien giù una gragnola di bombe li distrugge per lungo tempo, in altre ancora per far comprendere che solidi argini ai fiumi servono solo a evitare straripamenti e non a impedire di attraversarlo, infine, con la sua schietta eccentricità si ritirerà lanciando nell'etere un misterioso pulviscolo che ricadendo ci lascerà a bocca aperta.

Concludendo, si può dire che questo anno sarà fortunato per tutti, da maschilista più all'uomo che alla donna, comunque spingerà ad osare e non intopperà gli sforzi costruttivi di nessuno. Va aggiunto che nel suo concetto la fortuna va ben oltre la materialità e il tempo, ha sfaccettature che sul momento più che fortune possono apparire sciagure, quindi prepariamoci sarà un anno karmico sia negli eventi climatici che in quelli social-politico-economici. Prima di lasciarci e consegnare il regno al serpente tramuterà la sua filosofia in una pioggia di eventi repentini da mandare in tilt anche le certezze più ovvie.

Un saluto fiammeggiante a tutti e...

come disse papa Woijyla :

"Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! *Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l'uomo. Solo lui lo sa! "

dif

lanterne-rosse1.jpg

continua...

a presto le previsioni dei vari segni

*. non stupitevi... per i taoisti il drago è il tao stesso incarnato, la via che fugacemente si rivela-

Per la cronaca:

-Tradizionalmente il capodanno cinese, detto anche “festa di primavera” è una vera esplosione di colori e festeggiamenti nei quali la popolazione omaggia sì l'anno nascente ma soprattutto “il simbolo zodiacale” che lo rappresenta per accattivarsene simpatie e favori. Il suo ingresso non è mai lo stesso, varia da anno a anno, cade nel giorno della seconda luna nuova dopo il solstizio invernale

-Come è noto, nella filosofia orientale l'assetto del creato si mantiene in base all'alternanza ciclica di nature polari opposte - yin e yang – l'una scura, passiva, femminile e lunare, l'altra chiara attiva, maschile e solare e la sua armonia ad uno degli elementi primitivi essenziali: fuoco, acqua legno, terra, metallo che di volta in volta lo compongono. Iconograficamente le nature sono incarnate in 12 animali nell'ordine: topo- bufalo- tigre- coniglio-drago- serpente-cavallo- pecora-scimmia- gallo-cane- cinghiale- cosicchè la ciclicità binaria- elemento yin yang si completa in 60 anni -12x5=60-

-Il drago di questo ciclo fa parte dell'elemento acqua, è di polarità yang, positivo, nero, benigno collegato all'ariete, al sagittario, a mercurio, protegge mari e fiumi, la famiglia e i suoi discendenti, Viene invocato dai contadini per la pioggia, dalle donne per la maternità; il suo simbolo è la svastica, il suo colore l'oro e il nero; correlativo della femminile fenice si muove da est -nord est; armonizza con il topo, serpente, gallo, scimmia, poco con bue e cane, agisce dalle 7 alle 9; la sua pietra per gli affari è l'ametista, l'ambra per la salute; i territori in cui spazia liberamente e progetta i cambiamenti sono:cina, inghilterra, iran, danimarca, giappone,ungheria, corea del nord.

 

 

giovedì 19 gennaio 2012

RITORNO?



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Si, ritorno ! Da dove ritorno? Non saprei dirvelo con esattezza perché la mia barca ha navigato in acque sconosciute e perigliose, più volte si è arenata in spiaggette deserte e senza possibilità di soccorsi ed è stato difficile disincagliarla. Altre volte è finita in fondo all'oceano ed è stato terribile riportarla a galla e riprendere a navigare, altre  è finita nell’etere e ci è voluto il telescopio per  capire in quale galassia  era finita e tanta pazienza per riportarla giù. Altre ancora, la mia sconquassata barchetta di donna squinternata e per niente marinara  è finita in un infido pantano d'inerzia mentale o è stata catapultata in foschi labirinti di disincanto floppatorio che l’hanno ridotta una allocca imbambolata che lasciava  al tempo azione e reazione.  Per farla breve in questi mesi di silenzio ho navigato, navigato, navigato, ma non ho oltrepassato di un centimetro il mio recinto. Troppo spinoso? Forse. Troppo alto? Forse. Troppo assurdo? Forse. Troppo doloroso? Forse. Di certo troppo di tutto ma forse niente di veramente invalicabile se non mi fossi lasciata avviluppare dalle nebbie per addivenire un ammasso informe che si rotolava ora dopo ora senza più un briciolo di energia attiva, voglia  di guerreggiare seguendo istinto e  ragione; un informe donna senza più quell’indomabile briosità interiore che nella vita le era  fedele compagna, senza più quella molla  che le caricava cervello e cuore sempre e comunque trasformandola in un bulldozer da combattimento.   Ovvio che il mio è un ritorno  da un viaggetto ingarbugliato, precisamente da un viaggio a spirale iperbolica entro  un circoletto serrato da  pensieri negazionisti a sensazioni e azioni gioiose e contemporaneamente  logaritmico inverso smisuratamente aperto e disponibile al tutto. Perché sono partita ? Non lo so. O forse si. Qual’era la meta?  Non lo so. O forse lo so bene, talmente bene da comprendere che mi era impossibile raggiungerla e proprio per questo ho lasciato che  l' inerzia avansazze da testa a piè…  L’unica cosa che so che mai viaggio è stato cosi pesante da intrappolarmi, frastornarmi ridurmi una polpetta insipida…Eppure di viaggi perigliosi ne ho fatti tanti, più di quelli che desideravo e avrei voluto ma in nessuno,  neanche nel più tragico, mi sono imperticata come una pirla, son sempre riuscita a proseguire, trovare un porticciolo che mi dava refrigerio, mi bastava poco… come il guardare  una semplice fogliolina su un ramo secco per emozionarmi, empirmi di quella meraviglia fanciullesca che fa scomparire ogni cruccio, toglie dall’anima e dal cervello le parti buie, fa vedere fra tempeste  furiose il sole risplendere. Sarà perché il mio viaggio stavolta era in compagnia di un destino altrui, ombelicalmente legato al mio,  o sarà perché sono improvvisamente partita di testa e ho forzosamente chiuso porte e finestre al mio sentire …??? chissà… comunque sia son ritornata…in me….almeno mi sembra... non mollerò gli ormeggi. Per riprendere il cammino, allontanarmi dall'autoalimentata meccanica che mi ha sdinamizzato,  avvitato allo steccato del mio recinto impedendomi di oltrepassarlo non mi pongo obiettivi,   credo mi basti una sola frase... magari un solo ciao  scritto nel blog per svitacchiarmi…il silenzio non sempre è d’oro, talvolta è piombo che fa male a te e a chi ti vuole bene anche se non ti ha mai vista in volto perché conosce la tua anima.

Un bacione immenso  agli amici

 Mai mi hanno abbandonata e nel mio “spiradiloso viaggio”

ho percepito accanto attimo dopo attimo

Un abbraccio oltre il tempo a tutti

Dif



e

tanto che ci siamo buon 2012

e buon anno del dragone!!!

….se posterò come al solito le mie previsioni avrò la certezza che avrò riacciuffato il mio spirito disintegrato e concluso un viaggio non viaggio…



domenica 3 luglio 2011

NELLA VALLE D'ERZEGOVINA

 In questi giorni si è festeggiato il trentennale delle apparizioni di Medjugorie, tanti i pellegrini accorsi da ogni parte del mondo, tante le emozioni, tante le sensazioni,  tante le cose recepite girando nei luoghi dele apparizioni....


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MADRE SANTA


Sfrondata E Silenziosa Ti Fisso In Questa Statua


Ispirata Da Notti Insonni Ad Artista Immanifesto


Per Cogliere Quell’alone Di Mistero E Grazia


Che Perviene Alle Genti D’ogni Razza


L’ Induce A Venire In Queste Valli d’Erzegovina.


Senza Sapere Se Il Cammino Ch’ Intraprende


E’ Per Fede Provata O Incredulità Sospesa


Stordita Da Frastuoni Apparentati Con Gli Assiomi.


MADRE SANTA


Intraviso Negli Occhi Diamantati Lo Spasmo


Per Figli Dissoluti Senza Ritorno


Sotto Lo Smalto Incolore Leggo La Trepidazione


Per Figli Malati Di Pudore Privi Di Coraggio


Farfalle Dall’ L’ali Mozzate


Pirottando Granellati Fra Arse Dune


Mulinati Da Venti Inospitali Del Loro Deserto


MADRE SANTA


Negli Occhi Sterminati Passano File Di Bambini.


Abusati, Schiacciati, Umiliati Da Spiriti Torti E Lordi.


Ondati Da Luce Stellata Balzellano Fra Anime Sterili


Destinate A Carezzar Figli Abbandonati


Ripudi Di Madri Insane E Fratricide.


MADRE SANTA


Nell’iridio Luminoso S’agitano Ammassi Informi.


Maciulli Traviati Da Guerre Scellerate


C’aspettan D’esser Rigenerati.


In Pagine Di Storia Sull’errar Umano E Sulla Gloria.


In Secoli Trascenti La Pietà.


MADRE SANTA


Negli Occhi Martirizzati C’è Il Figlio Adorato


Finì Crocifisso Ma Ci Ha Salvato,


Ti Scruta Con Immenso Amore Asciuga Lacrime


Rota Spicchi Di Sole Accecante


Rovescia Splendore A Marea Inneggiante


S’appella All’ Amor Di Genitrice Quisente Perdono E Favore Da


CRISTO SALVATORE.


Che Mani Carezzarono Soavemente Squarciato


Da Uomini Senza Onore E Senza Nome.


MADRE SANTA


Sotto Quel Manto Cilestrino Che L’artista Posò


Con Mano Esitante Per Non Sciupar L’incanto


Il Petto Si Solleva Effonde Uno Spiro Sfianto


Per Sorte Di Figli Abiuri Allettati Da Vacuo Brusio


Spettro Informe Rapente Anime In Eterno


MADRE SANTA


Cascate D’acqua Tersa Sgorgano Da Piedi Gnudi


Spruzza Arcobaleni Su Fiumi Imploranti


Li Bevera Ristora Guazza E Depura D’ Affanni


MADRE SANTA


Nel Battito Del Ciglio S’intravede L’’infinito


Solleva Veli Buianti Cieli Azzurrini


Stracolmi d’Angeli E Cherubini


Arpeggiano Con L’ali Note Foreste Al Sentire


Allietano Cortei D’anime Bianche


Eletti Foderati Di Luce Radiale Passan Fra Aiuole


Carichi Di Gemme Perlate


Empiono Canestri Di Speranze A Virgulti Acerbi


Frutti Abbondanti Maturati Da Preghiere.


Cascano Su Pellegrini Stanchi Fluenti Da Vari Sentieri.


MADRE SANTA


Le Tue Mani Affusolate Bianche Cerate


Si Muovono Leggiadre Fra Misteri Ignoti


Districano Trapassati Nell’indifferenza


Sfiorano Fronti Di Figli Dolenti


Salmodianti Nenie Concitate E Cantilene Di Rosari


Quietanti Timore Fallace D’incongruenti Ideali


MADRE SANTA


Con Occhi Divoranti E Pensierosi Cerco Di Carpire


In Statua Modellata


Trasfusa Al Terreno Da Luminaria Rara


L’armonia Di Perfezione DIVINA


Per Ritrovar Quel Filo Emozional D’orante


Magnificar A Lode L’ Interminabile Bontà


C’ Accoglie Chiunque S’appressa A Invocar


Intercessione A DIO Redentore


Odo Inni Gioiosi E Canti Melodiosi


M’allaga La Commozione Lo Spiro Vibra E Freme


In Un Baleno Ria Fervore E Consonanza


Sferzata Da Burrasca Accessoria


MADRE SANTA


Negli Occhi Gocciolanti Di Stelle Si Dirama Perdono


Abbraccia Consola Placa L’umano


Innova L’affratellamento Coercio


Pacifica Senza Vincolo Antropico.




PASSERO' A RINGRAZIARVI INTANTO  A TUTTI UNA LIETA SETTIMANA


dif


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 

lunedì 21 marzo 2011

AVREI PREFERITO CHE...

 Mi rincresce tanto, tantissimo dirlo ma con quello che è successo l'altroieri adesso so che non sono matta. Le risposte razionali che cercavo e mi hanno spinto, per trovarle, ad aprire questo blog non le ho avute, però almeno sono certa che non sono visionaria, mi sono tolta anni di assillo, anche se, sul perchè e il percome sono entrata in possesso di notizie, diciamo anticipatorie? mi resta un mistero e a questo punto credo tale debba restare finchè “qualcuno” non riterrà io sia pronta per saperlo. Tuttavia avrei preferito diversamente. Era meglio che ancor avessi mille dubbi, continuavo a tormentarmi e pormi centomila domande sulla mia logica/ illogica piuttosto che avere una consapevolezza. Voleva dire che oggi nulla di atipico era alle porte di casa nostra e in tanti altri paesi, nulla di pericoloso o capace di sconvolgere gli equilibri precari del mondo era nell'aria. Voleva dire che quanto scritto in altri post era dovuto a una sensazione o una utopia fomentata dalla mia fervida fantasia e non una palese crudezza circolante, e, oggi non avrei...
 uno sconvolgimento intimo macerante mille volte peggiore di quello dei dubbi che mi impedisce di assaporare l'ingresso della primavera, una stagione che di solito mi rigenera e predispone al pensiero luminoso e positivo. Al momento mi astengo dal dire il perchè dico solo: “Dio mio, ti scongiuro, fa che non sia vero!” Per meglio dire mi auspico con tutte le forze di avere torto, che abbiano ragione i trionfalismi di certuni convinti come sono che tutto si risolve con sanzioni, una -no fly zone- e qualche raid aereo sui cieli libici, sia per far fuori gheddafi che tutto il malessere circolante che cova in quell'area geopolitica e non solo. Ma purtroppo il mio auspicio temo sia una flebile speranza alla quale voglio aggrapparmi, tale resterà perchè la risposta di un successo se la sono scritta da soli nel momento che hanno battezzato la “missione” Odyssey dawn. Sembra una beffa del destino. Se non sapessi che ha risvolti indescrivibili, che ci sono in ballo tante vite umane perchè il male non è concentrato tutto in un uomo o in una zona, mi farei una gran risata sul come quelli che pensano di saperla lunga, credono di conoscere come e quando poter controllare l'umano e gli avvenimenti temporali con azioni di forza, sono in realtà omettucoli ipocriti all'alba di una impresa piena di tranelli e incognite. Omettucoli così menzogneri e in malafede che non si meritano neppure un barlume di giustificazioni. Vero è che al comportamento folle e irresponsabile umano non c'è limite quando si tratta di volere a tutti i costi il potere, mantenere una superiorità politica, distorcere per egoismo e scopi poco nobili i dati oggettivi; come altrettanto vero è che a nulla vale la storia maestra per evitare madornali errori di valutazioni, pericolose distorsioni che portano a collassi umani. Quando nella mente di qualcuno alligna la scelleratezza, prevalgono ragioni che ragioni non sono se non quelle fruttificate dall'albero della insania mania di potenza materiale, tutti i ragionamenti per farli rinsavire vengono polverizzati.  Mi verrebbe da dire che l' alba e il  modo di pensare mi ricorda la frase sibillina delle tre sorelle fatali, nella tragedia del macbhet“ Per noi il bello è brutto, il brutto è bello" fra la nebbia planiamo e l'aer fello. Non so perchè mi è sovvenuta alla memoria. Considerato che è di un dramma ritenuto porta sfiga e tutti gli artisti evitano di pronunciare in quanto trasforma un annunciato trionfo in un terrbile fiasco è proprio strano. Mah, al momento concludo qui, ci tornerò sopra poiché c'è altro da dire. Intanto prego, imploro colui che tutto può, che a chi ha preso con tanta fretta delle decisioni belligeranti con l'illusione di liberarsi da uno scomodissimo dittatore gli torni un pizzico di buonsenso, almeno non canti vittoria sugli ipotetici successi, si accerti cosa c'è nel pentolone delle rivolte e chi ha in mano l'attizzatoio delle braci. Gli torni un briciolino di vera onestà che induca a non mascherare una sete di accaparramento egoistico con una esigenza di soccorso altruista a un popolo tiranneggiato. Altrimenti dovrebbe spiegare perchè un principio tanto giusto e magnanimo ha richiesto più di 40 anni di pensamento, perchè l'intervento umanitario vale solo per alcuni territori e non per tutti quelli che si trovano in condizioni estreme, è interventista solutivo con una velocità da primato solo dove c'è possibilità di un tornaconto e va come una lumaca o un ibrido congelato dove non c'è nulla di appetibile. Questo poi sarebbe il meno. Ciò che ha fugato la mia "odissea" con anni di ricerca a mie perplessità dice altro. Dice che gli omettucoli già sordi in quanto non hanno sentito le voci di chi aveva maggior senso di responsabilità, pure talpette cecate da smanie predatrici pretestuose enfatizzeranno qualche risvolto a loro favore e sbrodolandosi in giuggiole saranno ignari di sguazzare in un pantano di acque bollenti a spese di esseri umani che altrettanto ignari li accolgono con inni e gesta di gioia. Specifico che quanto detto sopra non è riferito  alle profezie della fine del mondo.
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Voglio comunque non lasciarmi sopraffare,  essere positiva e rimanere ottimista sapendo che c'è  una possibilità che niente di tragico succederà a una parte di umanità.
Vi lascio un rametto di pesco di buon  presagio
  auguro  a tutti  una  ottima settimana
d'inizio primavera
dif

martedì 15 marzo 2011

100.000 bambini!!!

Non riesco nemmeno a figurarmeli 100.000 bambini tutti insieme. Per quanto mi sforzo di concretizzare una immagine niente mi appare, lo schermo del mio pensiero rimane vuoto.

Provo a pensare a una città, più grande di 15 volte il posto dove vivo, in cui improvvisamente per uno strano scherzo del destino la popolazione ha una età massima di 11/12 anni. Non riesco a figurarmela per l'assurda innaturalezza della cosa. E poi, come posso riuscire a visualizzare 200.000 occhi che si guardano attorno per comprendere come organizzarsi per sopravvivere, se per un solo bambino che vedo in giro da solo, il cuore già mi corre a mille? Potrei riuscirsi se mi illudessi che sto sognando, vivendo una strana favola, assistendo all'allestimento di una fiction fantascientifica, altrimenti non sopravviverei allo strazio.

Eppure devo visualizzarli, questa città di giovanissimi già esiste, i 100.000 bambini non sono una invenzione della mia fantasia, come denunciano gli operatori di Save the Children è una tristissima realtà dovuta all'immane tragedia sismica che l'11 scorso ha colpito il Giappone provocando uno tsnami, senza precedenti nella nostra memoria recente. Ma è una realtà tanto dura da inghiottire che incosciamente rifiuto di renderla tangibile per non trasferirla nei miei occhi di madre. Tutti quei visetti dai grandi occhi a mandorla composti, taciturni che senza ricorrere a pianto e crisi di panico guarda, osserva, aspetta con tranquillità un qualunque aiuto per mangiare e bere, aspetta con la calma e la saggezza di un illuminato filosofo che il peggio passi, mi provocano una fitta acuta al petto, un dolore sconvolgente che mi chiude qualunque pensiero. Un popolo di più 100.000 piccoli sfollati, orfani o dispersi dai loro genitori credo che anche alle pietre strappano sentimenti di sbalordimento e sofferenza. Quello che mi stupisce, mi affascina e mi fa riflettere è il loro atteggiamento, un vero esempio che vale più di tanti discorsi. I bambini che si vedono in foto e video di notiziari, giornali e cronache varie sul disastro quasi apocalittico che ha devastato gran parte del loro paese, cancellando terre, case, vite, futuri, li ha strappati con repentina violenza agli affetti e alla quotidianità, mantengono un contegno incredibili. Direi che sono una vera lezione di dignità per certi “ nostri sapientoni” che imperversano a dire la loro sulla tragedia e nemmeno si fanno scrupolo di rispettarli ma li strumentalizzano, approfittano della loro drammatica sciagura per farci i loro “comizietti” propagandistici. Tanto sono ripugnanti questi grassi sputatutto che mi diventa perfino difficile commentarli, quanto invece mi appaiono ammirevoli e degni di massimo rispetto e considerazione i piccoli esserini che seri e senza strombazzi, sopportano disagi su disagi, al limite della sopportazione umana.  Ancor più li ammiro se penso che a me il solo immaginarli nei rifugi o in strada senza più niente e nessuno mi manda in tilt. Ragionando sul loro atteggiamento oltre che incredibile mi sembra come se se nel loro DNA già fosse stato previsto e scritto un evento di proporzioni gigantesche, un po' come si leggeva negli occhi e nell'atteggiamento dei bimbi di Haiti. Di sicuro non è un atteggiamento che scaturisce all'improvviso ci vogliono anni e anni per trasformare e educare un popolo a reagire con ordine e autocontrollo agli imprevisti e a volte non basta, credo che in questi bambini ci sia qualcosa in più, come se lo spirito buono e saggio di anni di storia fosse sceso in loro, cristianamente direi che in loro è sceso lo Spirito Santo. Quello che è il respiro di Dio e, come dice San Paolo porta i doni di calma, pazienza, autocontrollo. Per meglio dire credo fermamente che il Paraclito cioè: lo spirito avvocato, soccorritore, difensore, consolatore aleggi nella tragedia, sia in mezzo a quei 100.000 bambini e opera attivamente, sia attraverso Save the Children sia in tutti quanti faranno qualcosa di concreto per aiutare questo piccolo popolo di bambini a uscire dal trauma di una catastrofe che solo pensarla fa rabbrividire. Non mi importa se chi leggerà mi prenderà per pazza ma credo anche che quanto avvenuto in Giappone sia un avvertimento, un piccolissimo “assaggio”apocalittico, annunciato dalla Vergine di tutti i popoli. Anzi sono certa perchè investe i quattro elementi della natura: terra, acqua, fuoco, aria,  perchè Lei è li, è apparsa nelle fiamme della prima esplosione, perchè il popolo bambino rappresenta il monito, la parte pura della salvezza che può impedire avvenimenti impensabili a mente umana. Infine perchè avvenuta  in Giappone, l'unico paese al mondo che ha subito l'esplosione della bomba atomica, frutto della follia umana e di tutti i suoi peggiori difetti e debolezze.  Al momento non vado oltre ma ci tornerò. Intanto mi auguro, per me i miei figli e il resto del mondo, che chi regge le sorti temporali del pianeta comprenda e vada aldila di ciò che comunemente crede, per meglio dire non riduca sisma tellurico e tsunami come un fenomeno casistico straordinario nella virulenza  ma ordinario nell'accadimento.  Come non riduca quanto avviene in nord Africa e in Medio Oriente un fenomeno frutto di legittima rivendicazione popolare per liberarsi da dittature e ottenere diritti e democrazia, seppur il problema c'è, quanto avviene non è scattato per le condizioni secolari subite dalla gente e non porta in se il soffio del vento di giustizia e diritto. Spero che i “potenti” usino testa e cuore, ossia i doni che hanno ricevuti dallo spirito, non sono legati al credere ma all'essenza umana, quindi dati a tutti per utilizzarli e non per farli ammuffire o adoperarli solo a scopi di profitto egoistico di puro stampo materialista- imperialista- antiumano, solo così sapranno vedere la luce della verità. Quella che possono vedere negli occhi limpidi dei bambini seduti tra le macerie di un cataclisma.

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 Una preghiera per tutti i bimbi e le sorti del mondo senza dimenticare un offerta di vile denaro.

 Un saluto a tutti quelli che passano

dif

 

la foto l'ho scaricata dal web ringrazio il suo legittimo proprietario