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martedì 6 agosto 2013

Il giostraio di mulinella

Mulinella è una cara amica ma tanto squinternata che quando mi racconta un avvenimento non so mai se l'ha sognato, vissuto o inventato. Ieri l'ho incontrata al mercatino del paese, come m'ha visto è piombata come un falco sulla preda ignara e m'ha bombardato di ciarle. Per tre ore m'ha inchiodato sotto un sole cocente che m'ha pure abbrustolito il naso per dirmi pensate un po' - i sto paese con quel che è successo a un certo tizio se san protasio e san gervasio non se daranno da fa a mettece prestissimo na toppa ce sarà no cataclisma che manco con l'intercessione del supremo ce salveremo - A suo parere - c'è stata na guerra a personam confabulata da una certa cricchia che pe' passà inosservata s'è messa de palandrani da becchino e s'è riunita in certe stanzette inaccessibili a li poveri cristi ma non al su occhio vegliarino per daie che te ridaie incastrà uno che glie stava antipatico-. A dire de mulinella lo sventurato è caduto nelle loro grinfie solo - pe esse tanto bravo a comunicà da engraziarsi un sacco de gente - Ho tentato de dirottà le su ciarle per non aumentare il tasso de calura che me faceva colà il sudore pure ne posti freschi, niente da fa. Era così infervorata per non dire stralunata che ha continuato con -tanto han detto, tanto han fatto, tanto han speso de li nostri soldi li becchini pel gusto de vedello arrostì su le pubbliche piazze come li pollastri de la giocondina e per fa esultà li loro bengiamini, i draculini che nun se fanno mai vedè e mai sentì ma te succhiattàno li colli fino a fatte seppellì- Pensa dif- sti ridotti appadulati se so ideati sistemi esotichicchi de potere che manco il leguleio più scaltrito ce capa na traccia. Se svocifera che alcuni becchini refrattari ai cricchiacoli vorrebbero cavaie il piedistacolo ma so debolucci e han tanta fifina de rimanè spiaccichigliati che se nun trovano un nerboruto quelli, a chi non gli scogliona, lo mandano ai cipressetti e se poco poco te rimostri te sigillano la bocca che so free lance e niuno po' condizionà i loro reportage o toccaie na virgola de quanto oracolano senza finì nel tritatoio pe uscinne granatina –Non avevo capito una mazza di chi o di che cosa cincischiava ma alla paroletta granatina scattò l'istinto di sopravvivenza. Hai detto granatina mulinella? dai andiamo da salvatore a faccene una, offro io. Mentre ci gustavamo le  favolose granatine all'anguria di salvatore mi so azzardata a chiedergli chi era il tizio incastrato dai strani becchini. Sgranando gli occhi e agitando la cannuccia della granatina me strillò – ma è lu giostraio del paese che ce faceva tanto divertì! Tanti vaneggi per un giostraio? Ero liquefatta. Stava per ricomincià a dimme chissà che ma scoccò il mezzogiorno, la mulinellla con un -ohie mi marito, devo corre a faie il pranzo - finalmente me mollò rintronata e sudaticcia.


Da 24 ore il su ronzio gossipparo mi tuona nelle orecchie come se c'avessi una grancassa al posto dei soliti pendenti de mi nonna. Um..ho n'impressione... mi sa che la mulinella scambia la mia pazienza per un cassonetto...ogni volta me riempe de cose strane....tornerò al mercato solo quando nevica...


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 un saluto a tutti e ..


gustatevi una granatina che ho appena fatto per refrigerarmi un po' da un'afa tremenda


dif


 



venerdì 5 aprile 2013

IDIOZIA

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Tempo fa l'attuale premier o vice o chissà cosa rispondendo a una domanda più o meno disse che nel far quadrare i conti qualche “decimale” in meno era a budget. Oggi tre decimali in meno!


I conteggi nella quadra si son presi altri disperati. Altre vite prima depredate dalla speranza di un futuro dignitoso poi spezzate dall'idiozia di insulsi calcolatori. Quante ancora ne lasceranno alle fauci voraci della disillusione senza muovere un dito? Con il cuore spero nessuna, con la ragione :


DECOSTRUZIONE


VELOCE


NECESSITA


CORPORATIVO


MERCINOMIO


OSCILLA


ASTERISCO


DUELLO


BOIA


ROVELLO


SCUDO


PARALITICA


APORIA 


PERVERSA 


OZIA


USURAIA


IDIOZIA


PASSEGGIA


TEMPO


VITE


INGOIA


IMPASSIBILE


CRICCA


BANCHETTA


***


Con la ragione? meglio oltrepassarla, sennò....nel girovagar di cambio scambio, annullo


annullo cambio, illogica politica mangio, d'intolleranza crollo.


Eh no, al diavolo li mando!


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Con un positivo pensiero che il sole sbucherà nel week end un saluto a tutti dif

sabato 23 marzo 2013

"LE PALME"

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Oggi, per il calendario liturgico, è la Domenica delle Palme o Domenica de Passione Domine, con essa inizia la Settimana Santa quindi una festività importante per i cattolici ma anche per ortodossi e protestanti. Nei riti pre pasquali ricorda l' arrivo di Gesù a Gerusalemme, in sella a un asinello, accolto da una folla osannante che lo acclamava e salutava festosamente agitando rami di palme e olivo. Certo, la stessa folla che pochi giorni dopo lo avrebbe tradito, rinnegato e fatto crocifiggere! Si sa che così doveva essere, era stato mandato dal Padre per la salvezza umana. Però fa sempre specie quando ci si riflette. E' triste rendersi conto come in un attimo tutti sian pronti a onorarti e portarti in trionfo e un attimo dopo gli stessi per dabbenaggine son pronti a spellarti. L''immolazione di Cristo insegna che non c'è tanto da meravigliarsi se l'amore, il sacrificio totale, la dedizione verso il prossimo spesso per non dire quasi sempre viene ricambiato con la falsità, l'odio, l'ingordigia egoista, il martirio. Vero che l'umano è imperfetto, vero anche però che gli torna comodo rimanerlo per autoscusarsi. Comunque sia nel cuore della gente c'è sempre una ricerca di pace e salvezza anche quando fa la guerra parte dal presupposto che la fa per conquistarle e non per altro. Per questo nella contraddizione umana la Domenica delle Palme è una festività molto sentita e oggi è raro che chi è credente non si rechi in chiesa non fossaltro per portarsi a casa un piccolo rametto di olivo benedetto da tenere in casa in segno di augurio di pace e serenità per se, gli amici, tutta la famiglia. Nei miei ricordi occupa un posto importante sia come devozione di fede, per una settimana all'insegna di partecipazione attiva ai riti sacri legati alla morte e resurrezione di Gesù, sia come tradizioni per tutta una serie di preparativi attinenti allo spirito della Santa Pasqua, dal sapore un po' più laico ma che nella mia famiglia avevano e hanno un significato di profonda osservanza di gestualità partecipativa a usanze che nel loro gusto feticcio profano simbolicamente tendono a esaltare il significato sacrale: accogliere con tutti gli onori, la gioia e la convinzione il Cristo Risorto. Il rametto di olivo benedetto oggi  lo porterò a casa come  un tesoro inestimabile, con profondo rispetto per l'insegnamento cristiano che contiene ma nel giorno di Pasqua, come solito, lo userò per spargere un po' d'acqua Santa sui cibi in tavola, in casa e sui miei cari e poi lo conserverò vicino alla porta di casa  per ricordarmi che un giorno può essere di gloria e quello dopo di martirio, l'uno e l'altro fanno il vivere, mai perdere la fede, mai smettere di amare il prossimo, mai abbandonare la gioia.


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Buona domenica delle palme amici e passanti


dif

martedì 19 febbraio 2013

BABELFIERA

 


attualità,vita,politica


Domenica prossima si aprono le porte della grande fiera nazionale pro futuro. Ogni fierista partecipante sta pubblicizzando il suo stand con metodi etici assai discutibili e per niente eleganti dal punto di vista del frasario usato per sbarazzarsi della concorrenza e convincere la massa-visitatrice a preferire il suo prodotto tanto che viene una pazza voglia con una pernacchiona alla totò esondarlo nei dedali galattici eterni. Veramente questo rush finale promozionale dei liderini standisti fa accapponare la pelle. Solo urla, parolacce, sfottò, sassoballe e cialtronerie fuoriescono a gragnola assordante dalla loro bocca. Del tutto scomparse parole concrete e trasparenti sul come e sul quando il prodotto mercanteggiato con tanta foga sarà decisivo per risolvere, almeno in parte, la situazione di stallo che attanaglia giorno e notte ogni settore del quotidiano vivere del 90% dei potenziali visitatori-clienti- Ciò nonostante per evitare uno shopping emozionale che poi rimpiangerei o un rifiuto a qualunque acquisto per protesta indiscriminata verso i fieraioli, suggerita da qualche spregiudicato piazzaiolo, ho provato a sfogliare i loro cataloghi ma aldila di qualche raro sprazzo di distinzione nei nastri delle confezioni non ho trovato nulla che facesse venire l'acquolina in bocca al mio stomaco e la voglia ai miei piedi di andare alla fiera. Principalmente la mercanzia proposta mi è sembrata falsa, aleatoria, indecifrabile sui modi e tempi di utilizzo, inefficace a produrre vantaggi essenziali, per meglio dire non mi è parsa un affare ma un “ miles gloriosus” plautino.


Non so se tappandomi il naso per non aspirare i veleni della monnezza che si sono scagliata addosso i boss degli stand andrò a comprare uno scatolone dal contenuto incerto o se “orso bruno” che a quanto pare verrà in quei giorni dalla lontana russia a visitare l'emilia romagna con i suoi soffiotti mi gelerà ogni tentazione di acquisto evitandomi il rischio di scegliere un pacco esteticamente allettante ma di vuota sostanza. Comunque sia non recriminerò, tanto ogni standista a fiera chiusa strombazzerà di aver venduto e ricavato più di ogni altro concorrente, piazzerà i suoi servili aiutanti nei palazzi  dove si trastulleranno fino alla prossima fiera, uno qualunque si istallerà per un po' nel palazzo dirigente, proverà con qualche apparentato a rimpacchettare la merce invenduta dal precedente inquilino, farfuglia farfuglia, contratta contratta, non riuscirà a rifilare nemmeno la sua merce, tra una baruffa e l'altra quella buona marcirà e il tutto si trasformerà in una miseranda babelfiera.


 Un saluto a tutti


dif


 


 


 


 


 


 

venerdì 23 novembre 2012

IL TROPPO GUASTA

Chi si loda s'imbroda afferma un saggio detto.


 A quanto pare è proprio vero! Qualche giorno fa sul sito del governo ho letto  “un anno dopo" :il governo, l'Italia, i cittadini ; appunti di viaggio


Leggendo mi son parsi  non appuntini buttati li a memorandum ma una vera autocelebrazione.


Già il titolo mi è rimbombato storto. Quel “ cittadini” mi è parso una presa per i fondelli considerato che “l'eroico governo” ha fatto di tutto e di più per ridurli quasi tutti una poltiglia di miserandi. Poveri schizzinosi  disadattati  costretti da mani a sera  a arrabattarsi in mille modi per non finire evaporizzati e che  se prima dell'arrivo dei ministri supersonici professoroni  erano in bilico sul baratro, dopo un anno spintarella per spintarella ci sono finiti!  Buttati giù senza tante remore come fossero pupazzolini ingombranti al benessere di una fantomatica deasicurezza e quel che è peggio col beneplacito delle forze politiche inchiodate a sostenere l'insostenibile per paura di essere tacciate di tanti “anti” tranne uno, quello dei propri consimili che non hanno il di dietro poggiato su un rosso scranno, su eurodollaroscuscinetti e...e...meglio non dirlo. Per farla breve un anno di : osanna, osanna col nostro tecnico operar l'italia è salva ! Salva da che ? Da un euro zona egoista e indefinita? Da una prematura calvizie internazionale? Da un mostro spredfinanzamonetario? Salva dall'ambizione incontrollata dei merciferbottegaeconomist? Dilemmi. Inutili dilemmi che alla maggioranza dei cittadini, alle operose famiglie dell'italico suolo non importa un fico secco se non hanno più un euro per comprarsi il pane quotidiano, devono morire di vecchiaia sul lavoro, non possono curarsi e in più sapere che in un anno quattro supermontati hanno già scritto il destino dei propri figli. Eh si,  con la scosiuccia del  posto fisso uguale noia   li hanno ridotti a eterni nomadi del lavoro  che non avranno la minima chanse di costruirsi un dignitoso futuro. Caspiterina che osanna. Una sequela di osanna si meritano questi egoglorificatori ! Però il troppo guasta sempre tutto. L'autolodarsi fa sbrodolarsi e alla fine proprio colui che tutto puote e potè e col fermissimamente volli volli sgombrar il campo dal perfidios scavalier per insediar il tecnicus magistralis squattrotassier ha dovuto convenire che la gloria regalata non fa amor di patria ma la testa egosmodata!


 


Un salutone a tutti e lieto week end


dif


 


 


 


 

mercoledì 21 novembre 2012

UN GIORNO SPECIALE

 


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Oggi per me è sempre un giorno speciale. Un giorno magico e d'intensa emozione che mi riporta alla mente visi felici, immensa gioia, tanta tenerezza e un via vai di chiassosa allegria dei miei tre pargoletti mentre cercano di toccare il nuovo fratellino e mi sfilettano una serie di domande e di perchè senza lasciarmi il tempo di respirare. Un giorno iniziato tempo fa con un vagito in una quieta alba autunnale e diventato da subito per me speciale. Una specie di appuntamento annuale nel quale ritrovo quel clima così festoso e pieno di risa sbarazzine con tanti attimi radiosi da acchiappare e tenere ben chiusi nel pugno per non farli svanire. Oso dire da trasformare nella certezza di un giorno che come nelle favole continua in una serie di altri giorni, in un e: fino alla fine dei tempi tutti insieme vissero felici e contenti. Ma la realtà del vivere è una cosa e quella delle fiabe un'altra. Oggi alcuni di quei visi raggianti che mi circondavano di affetto e di attenzioni li vedo ma non li posso sfiorare. Oggi alcuni di quegli occhi pieni di dolcezza che mi allargavano la mente e il cuore li posso solo vedere chiudendo i miei. Oggi coloro che mi trasmettevano energia e forza, mi stringevano la mano per darmi coraggio e infondermi speranza li trovo solo percorrendo col pensiero i sentieri inversi del tempo. Oggi le mie pietre miliari di ieri appartengono all'incognita del domani. Oggi le voci che si incrociano sono quelle di una mamma, del suo cuore e dei suoi pensieri che ritrovano in solitudine la loro emozione, il loro giorno speciale e abbracciano forte passato presente e futuro.


  Un caloroso abbraccio a tutti


Dif

domenica 4 novembre 2012

Scazzolina scazzoletta!

Scazzolina scazzoletta


mi sentivo una fighetta


a studiare e lavorare


a lavorare e studiare


senza mai riposare


Scazzolina  scazzoletta


mi sentivo una reginetta


se mi dannavo e lavoravo


ma ancora non mi laureavo


perchè il tempo non avevo


Scazzolina scazzoletta


che sfigassa mi sentivo


a lavorar sera e mattino


senza il becco d'un quattrino


per riempire il mio pancino


Scazzolina scazzoletta


a ventotto anni e forse più


senza chiedere una lira


una minima agevolazione


ne una raccomandazione


una gran regina mi sentivo


poi... ho acceso la tv


e un professore in più


la spending review


un politico spellagente


un tecnico supponente


a ventotto anni e forse più


il mio castello han buttato giù


e da gran regina in gran sfigata


 mi han trasformata


Scazzolina scazzoletta


che scazzinuosa sono stata


a lavorare e sudare


alla politica mi dovevo dare!



*


scazzolina ....mi è scappata qualche  parolina...


CIAO A TUTTI
DIF


 


 


 


 


 

martedì 30 ottobre 2012

CHI SIAMO NOI?

 


vita,popolo,parole,insulti


per certi “gentili” forestieri :


maccaronì


maiser


mangiaspaghetti


los polpettoes


pizzagang


spaghettari


carcamano


mafiamann


chianti


spaghetti fresser


garlisc


zabar


wop


dago


minghiaweisch


mozzarellanigger


greaseball


shitalian


babis


più...tutta una serie di stereotipi dispregiativi che tralascio, altrimenti il ribollio del sangue fa saltà per aria un bel po' di amici....


per certi “gentilissimi nostrani”:


bamboccioni


mammoni


fannulloni


cazzoni


asini


sfigati


monotoni


stronzi che galleggiano


parassiti


retorici piagnoni


ladri


incolla culin sedia


assenteisti cronici


mangia ufa


ruba stipendi


citrulli paurosi , senza fantasia, attaccati alle gonne di mammà e ai pantaloni di papà (sempre che non sia il contrario...)


schizzinosi


vittime di se stessi


 cioè,  parola di Brunetta, “la parte peggiore dell'Italia " 


ovvero:LA VERGOGNA DI MINISTRI E EX MINISTRI, PREMIER TECNICI, COMICI, POLITICI EX POLITICI, IMPRENDITORI E CHIUNQUE ADOPERA LA LINGUA PER OFFENDERE, INSULTARE, DISPREZZARE GLI ESSERI UMANI GIOVANI, MENO GIOVANI, LAVORATORI, STUDENTI E PRECARI o,  PAROLA di FORNERO, i  “CHOOSY “


Oh, tanto che c'era a tale “nobile schizzatina” ministra poteva puntualizzare che: non sono i figli di... parenti di...amici di..studenti di....amanti di...conoscenti di....compagnero di merendao a stomaco chiuso ioatetuameluiafigliomioioafigliotuoleiamaritucciomioioamogliettinasuaevvai cosìnoncisbagliamomai  che neanche con un diluvio di  lacrimucce  tirano una merendao allo stomaco di un cristo che li guarda con gli occhi di fuori !


Capisco. Dirlo  diventava impegnativo! Comunque voglio dirgliela io una cosuccia   ministra : sapeva che i "suoi choosy"   son tanto schizzinosi che per sopravvivere  ogni giorno per pochi centesimi smerdano culi e spadellano orine mentre i non  choosy prendono delle "paccate" di  euro solamente per depositare i culetti  in comode poltroncine? Grrrr ... se proprio ogni tanto deve dire qualcosa ai conterranei ministra almeno eviti che la lotta istituzionale non sia una :bellum omnium contra omnes!


Grrrrr.......


Se gli appellativi dei foresti mi surriscaldano da testa a piè quelli dei nostri spargi disprezza giovani e meno giovani ....mi fanno un tale schifio che ...visto che è spuntato un magnifico sole vado a fare un giretto, sennò la mia “ gentile linguetta” sputa una mitragliata di parolette  che  gli sfottò dei foresti e le villanie dei nostrani diventano complimenti!


Un salutone a tutti


dif


 


 


 

domenica 28 ottobre 2012

POSTINA MIA

POSTA AAA!


CHE POSTA ?


ME PARE STRAPPACORE DALLA BUSTA


ALLORA TIENTELA PER TE POSTINA


MA È PER TE


NON LA VOGLIO


SEI CRUDELE


SI


MA..NON SEI CURIOSA?


NO


NEPPURE UN PIZZICO?


NO OO


NON VUOI SAPERE CHI L'HA INVIATA?


NO!


PERCHÈ?


PERCHÈ.. PERCHÈ.... PERCHÈ SARÀ UNA ROGNA CHE MI GUASTA LA GIORNATA


E SE FOSSE UN ASSEGNO MILIONARIO?


POSTINA GRULLA, VIVI NEI SOGNI, NESSUNO TI INVIA UN ASSEGNO! BOLLETTE, CAMBIALI, RICHIESTE DI DARE, DARE, DARE PER SALVARE, PER SFAMARE, PER VACCINARE, PER IMPINGUARE LE TASCHE DI CHISSÀ CHI E SVUOTARE LE MIE


EH .. MA TU SEI TROPPO CINICA E MALFIDATA!


IO CINICA? SEMMAI REALISTA.


SE NON RITIRI STA BUSTA SEI PROPRIO SENZA CUORE. NEANCHE COSTASSE UN EURINO PER L'INCOMODO DI VENIR GIÙ


IL CUORE CARA POSTINA MIA IO CE L'HO ECCOME, SONO GLI ALTRI CHE NON CE L'HANNO E MI FANNO IMPAZZÌ TUTTO L'ANNO PER: FALLI MAGNÀ LE ARAGOSTE, ANNÀ A FESTEGGIÀ IL NATALE ALLE MALDIVE CON LA CRICCA, FA' SHOPPING A NEW YORK, TRACANNÀ CHAMPAGNE SUL PANFILETTO EEE...E NUN ME FA DI POSTINA CHE ME POTREI INALBERÀ E ANDÀ A DIGLIENE QUATTRO DE PERSONA. NON SON MICA IL TIPO DE MANNÀ UNA BUSTA ANONIMA IO. SO' FIGLIA DI UNA TERRA SCHIETTA. COME SE DICE DA PANE PANE E VINO VINO. LE MANFRINE ME FANNO VOMITÀ..


DAI.. NON T'HA RABBIÀ RITIRA L'INVITO E NON PENSÀ!


INVITO? QUALE INVITO POSTINA. HAI DETTO C'È POSTA. POTEVI DIRE C'È INVITO


EH QUANTE STORIE PER UNA BUSTA! VIEN GIÙ E APRILA CHE ME SO' STUFATA DE STA ASPETTA. HO ALTRI GIRI DA FA' NON CI S'È MICA SOLO TE CARINA A STO MONDO. SAPESSI.. C'È UN SACCO DE GENTE CHE: HO V'H O TROVÀ UN PADRE CHE NUN LO VOLE, UNA MADRE CHE L'HA BETROFATO E VO' SAPÈ PERCHÈ, UN MARITO CHE PRIMA HA TRADITO E POI SE N'È IUTO, UN AMICO CHE NON TE VOLEVA VEDÈ PER 50 ANNI MA PRIMA DE MORÌ SI, UN FIDANZATO CHE HA SBAFIGNATO LA TU MIGLIORE AMICA E PO' SÉ PENTITO.. E.. E NUN TE STO A' ELENCÀ TUTTI SENNÒ ME VIENE NOTTE. ME BASTA DITTE CHE SE TE SENTI DE DI QUALCOSA DE BRUTTO O DE BELLO A QUALCUNO O LO VO' TROVÀ PE' MANNÀ A FANCULOSSI AFFIDATE A MARIA. CON UNA BUSTA QUELLA TE RISOLVE TUTTO


MARIA? STAMANI POSTINA ME SA TANTO CHE SE' PASSATA DA PINUCCIO A SCOLATTE UN PO' DE MOSTO. NON SAI CHE QUELLA STA IN CIELO E C'HA DA FA  UN BEL PO' PER COSE GROSSE. FIGURATTE SE PO' PENSÀ AI PROBLEMUCCI MIA


GUARDA CHE È MARIA DE QUAGGIÙ CHE TE INVITA NON QUELLA CHE STA LASSÙ!


DICI QUELLA CHE TE TROVA MOGLIE E MARITO DA 18 A 100 ANNI?


SI.


ALLORA POSTINA NON POSSO VENÌ.


PERCHÈ?


PERCHÈ...  PERCHÈ HO GIA IL  MARIONE  IO!  TUTTI I GIORNI ME IMBRILLOCCA CHE SE APRO LA SU BUSTA FO UN AFFARE COLOSSALE   INVECE  ME BETROFA E ME FA DANNÀ E PER NON FINI A FAMME SFAMÀ DALLE DAME DELLA CARITÀ NON HO NEANCHE IL TEMPO DE PENSA'. VENI' A PIAGNE IN TV?  MANCO SE ME PAGHI E SI NUN VO' SENTI UN URLACCIO DA BUTTA GIÙ LI FILARI DE PIOPPI DE GIGETTO TE CONSIGLIO DE SPARÌ POSTINA MIA!                                        


vita,opinioni


dif


 


 


 


 


 


 


 

giovedì 11 ottobre 2012

Il tempo mi é scivolato....

 


è scivolato.jpg


Si, il tempo mi è scivolato tra le mani come fosse un oleoso impasto di sensazioni piene di torpore apatico. Come se qualunque attimo  del film vitale  girato dal suo trascorrere   fosse bloccato su un fotogramma nero che mi impediva  di  scorrerlo e di trascorrerlo col solito tran tran. Così dalla primavera sono passata all'autunno come se in mezzo non ci fosse stato nulla. Eppure di cose ce ne sono state!  Neanche usuali a pensarci. Eppure... Eppure mi è scivolato. Neache le scosse del terremoto mi son servite a trattenerlo.   E che scosse amici miei! Di quelle che  ti fanno saltare nel pieno della notte giù dal letto che balla e ti mettono le ali ai piedi dalla paura. Già. I piedi mettevano le ali ma la testa e il cuore? La testa e il cuore erano lontani milioni  anni luce da tutto ciò che ruotava intorno. Ambedue avevano trasvolato il tempo, abbandonato cronos  per trasferirsi su un altro pianeta. La testa era finita nei meandri spirituali e indecifrabili di nettuno e il cuore si era catapultato nelle viscere di  uno di quei  crateri infuocati  di plutone. Perchè? Non c'è stato un perchè tangibile. E' avvenuto in modo naturale come fosse necessario a vivere esperienze senza tempo, senza volti, senza niente di niente che appartenesse a questo pianeta. Come se fosse indispensabile purificare e decodificare testa e cuore  per riprendere il ritmo del tempo impedendogli di scivolare. Così in questo pianeta dalla primavera son passata all'autunno in un battibaleno e senza un minimo ricordo brutto o bello di vissuto. Eppure...eppure non è così. In realtà nel tempo non vissuto ho vissuto stagioni e stagioni, visto cose strabilianti, fatto esperienze sensazionali che mi hanno prodotto una metamorfosi irreversibile. Non c'è che dire tra maggio e settembre  il tempo di questa dimensione mi è scivolato, ho afferrato e vissuto quello di altre dimensioni e non sono più la stessa. Migliore o peggiore? Questo non lo so. So che non posso raccontare nulla. Perchè? Perchè in un mondo che considera normale, giusto e  miracoloso un governo che si pavoneggia di aver tirato fuori dal baratro i suoi consimili togliendo solo ai più deboli, qualunque fatto straordinario accaduto a chiunque  non può che considerarlo una anormale follia! Però..però non tutti sono uguali...forse se troverò quel coraggio che vado cercando da quando ho intrapreso a scribacchiare nel blog lo farò.  infatti a qualcuno in parte ho raccontato, naturalmente quello che si può descrivere a parole, e, forse  perchè mi conosce in modo non virtuale o per educazione, (saperlo è un rebus.. )non ha dubitato un attimo che il tempo che mi è scivolato tenendomi lontanissima da voi tutti - per me non era così perchè vi avevo portato quasi tutti con me- è si, un fatto raro ma  sicuramente meno  di un qualsiasi governo che non sa vedere oltre  tasse,  tagli, cuci e incolla i soliti noti alle logiche di una dimensione meramente fiscalmonetaria.


 Un saluto caro e un bacione megagalattico


dif


 *


Ringrazio tutti coloro che mentre il tempo di qua scivolava inesorabilmente dalle mie mani e mi catapultava in altre galassie hanno contribuito  con il loro pensiero, il loro affetto e le loro parole a riportarmi in questa dimensione che con tutti i difetti che ha mi permette ancora di vedere le persone che amo, colloquiare virtualmente e non con  quelle che stimo e alle quali sono spiritualmente legata. 


 


 


        


 


  

giovedì 19 gennaio 2012

RITORNO?



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Si, ritorno ! Da dove ritorno? Non saprei dirvelo con esattezza perché la mia barca ha navigato in acque sconosciute e perigliose, più volte si è arenata in spiaggette deserte e senza possibilità di soccorsi ed è stato difficile disincagliarla. Altre volte è finita in fondo all'oceano ed è stato terribile riportarla a galla e riprendere a navigare, altre  è finita nell’etere e ci è voluto il telescopio per  capire in quale galassia  era finita e tanta pazienza per riportarla giù. Altre ancora, la mia sconquassata barchetta di donna squinternata e per niente marinara  è finita in un infido pantano d'inerzia mentale o è stata catapultata in foschi labirinti di disincanto floppatorio che l’hanno ridotta una allocca imbambolata che lasciava  al tempo azione e reazione.  Per farla breve in questi mesi di silenzio ho navigato, navigato, navigato, ma non ho oltrepassato di un centimetro il mio recinto. Troppo spinoso? Forse. Troppo alto? Forse. Troppo assurdo? Forse. Troppo doloroso? Forse. Di certo troppo di tutto ma forse niente di veramente invalicabile se non mi fossi lasciata avviluppare dalle nebbie per addivenire un ammasso informe che si rotolava ora dopo ora senza più un briciolo di energia attiva, voglia  di guerreggiare seguendo istinto e  ragione; un informe donna senza più quell’indomabile briosità interiore che nella vita le era  fedele compagna, senza più quella molla  che le caricava cervello e cuore sempre e comunque trasformandola in un bulldozer da combattimento.   Ovvio che il mio è un ritorno  da un viaggetto ingarbugliato, precisamente da un viaggio a spirale iperbolica entro  un circoletto serrato da  pensieri negazionisti a sensazioni e azioni gioiose e contemporaneamente  logaritmico inverso smisuratamente aperto e disponibile al tutto. Perché sono partita ? Non lo so. O forse si. Qual’era la meta?  Non lo so. O forse lo so bene, talmente bene da comprendere che mi era impossibile raggiungerla e proprio per questo ho lasciato che  l' inerzia avansazze da testa a piè…  L’unica cosa che so che mai viaggio è stato cosi pesante da intrappolarmi, frastornarmi ridurmi una polpetta insipida…Eppure di viaggi perigliosi ne ho fatti tanti, più di quelli che desideravo e avrei voluto ma in nessuno,  neanche nel più tragico, mi sono imperticata come una pirla, son sempre riuscita a proseguire, trovare un porticciolo che mi dava refrigerio, mi bastava poco… come il guardare  una semplice fogliolina su un ramo secco per emozionarmi, empirmi di quella meraviglia fanciullesca che fa scomparire ogni cruccio, toglie dall’anima e dal cervello le parti buie, fa vedere fra tempeste  furiose il sole risplendere. Sarà perché il mio viaggio stavolta era in compagnia di un destino altrui, ombelicalmente legato al mio,  o sarà perché sono improvvisamente partita di testa e ho forzosamente chiuso porte e finestre al mio sentire …??? chissà… comunque sia son ritornata…in me….almeno mi sembra... non mollerò gli ormeggi. Per riprendere il cammino, allontanarmi dall'autoalimentata meccanica che mi ha sdinamizzato,  avvitato allo steccato del mio recinto impedendomi di oltrepassarlo non mi pongo obiettivi,   credo mi basti una sola frase... magari un solo ciao  scritto nel blog per svitacchiarmi…il silenzio non sempre è d’oro, talvolta è piombo che fa male a te e a chi ti vuole bene anche se non ti ha mai vista in volto perché conosce la tua anima.

Un bacione immenso  agli amici

 Mai mi hanno abbandonata e nel mio “spiradiloso viaggio”

ho percepito accanto attimo dopo attimo

Un abbraccio oltre il tempo a tutti

Dif



e

tanto che ci siamo buon 2012

e buon anno del dragone!!!

….se posterò come al solito le mie previsioni avrò la certezza che avrò riacciuffato il mio spirito disintegrato e concluso un viaggio non viaggio…



sabato 13 novembre 2010

A TE

 

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A te

mio sole di risveglio

sorriso dolce al profumo di caffè

A te

mia stella di sogni

Carezza che fuga ombre e notte

A te

mio faro

speranza d’ogni approdo

A te

mio fiore d’amore

complice d’ogni ardente passione

A te

mio pilota

maestro nelle corse sfrenate della vita

A te

mio amico

Trasformatore di pianto in sorriso

A te

mio compagno

geniale fantasia d’ogni ardimento

A te

mio ispiratore

Critico acuto in ogni azione

A te

mio angelo

consolatore d’ogni affanno

nelle lotte e nell’inganno

ogni lacrima asciughi

ogni tempesta rimuovi

ogni salita spiani

A te

che sei tutto per me

Si

proprio a te

Dico

come fai

a non stancarti di me?

.

dif

a chi mi sopporta....

.

A TUTTI UNA DOMENICA FELICE E UNA SETTIMANA SERENA

 

sabato 6 novembre 2010

COME IERI

 Ci sono momenti che nel guardare le cose che ti circondano ti sembra assumano un aspetto diverso dalla realtà effettiva.

Proprio ieri, nell'osservare le evoluzioni di una foglia, mentre cadeva, leggera a terra, per concludere il suo ciclo stagionale, mi è sembrato che danzasse felice; scendesse dall'alto per incontrarsi con un innamorato invece che sulla terra umida e fredda per finire calpestata. Il bosco intorno, con i suoi colori accesi l'accompagnava nella sua danza di sposa autunnale con una musica dolce che scaturiva da un movimento lieve e sensuale dei rami e, le  foglie, gialle, rosse e arancio si tramutavano in un buquet profumato da offrirle in segno di amore di uno sposo effimero e lontano. La memoria è volata nel tempo, mi ha fatto rivivere emozioni sopite ma anche fatto capire che i ricordi si trasformano, la nostalgia di ieri è già domani,  è futuro,  una nuova primavera  da vivere  con intensa leggerezza, una danza della vita.

bosco1.JPG

Ieri è già lontano
un passato
porta rimpianto
la vita corre
non puoi bloccarla
c'è sempre un domani
d'arrivare
forse
il passato di oggi
forse foglie gialle
forse anima persa
forse speranza
tornare e ritrovare
come allora
il bosco in fiore

><

dif

><

Buon week end a tutti

mercoledì 6 ottobre 2010

UN PALLONCINO PIENO DI VITA

palloncini.jpg 

 

OGGI E DOMANI VOLONTARI DI “SAVE THE CHILDREN “DISTRIBUIRANNO NELLE PIAZZE DI: MILANO, VERONA, MODENA, TORINO, ROMA , SASSARI, CAGLIARI, CASERTA, NAPOLI E SAN BENEDETTO DEL TRONTO UN PALLONCINO ROSSO CON SCRITTO “SAVE ME”


CORRIAMO TUTTI IN PIAZZA A PRENDERE CON GIOIA UNO DI QUEI PALLONCINI E TENIAMOLO BEN STRETTO IN MODO CHE NON CI SFUGGA E VOLI FRA LE NUBI PERCHE':

 E' UN  PALLONCINO ROSSO DAL VALORE INESTIMABILE

CONTIENE UNA VITA

DENTRO NON HA ELIO O ARIA MA UN BIMBO. UNO DEI TANTI BIMBI CHE HA BISOGNO DEL NOSTRO AFFETTO E DELLA NOSTRA SOLIDARIETA'.

UNO DEI PIU' DEGLI OTTO MILIONI CHE OGNI ANNO VOLA IN CIELO PERCHE' NON HA UNA MANO CHE LO TIENE BEN STRETTO, LO NUTRE, LO CURA DA MALATTIE BANALI, GLI OFFRE LA POSSIBILITA' DI CRESCERE, DI SVILUPPARE LE SUE POTENZIALITA' DI UOMO O DONNA, DI ADOPERARSI UN GIORNO A CAMBIARE IN MEGLIO IL MONDO, SPECIE QUELLO DI CERTE AREE GEOGRAFICHE STRETTE NELLA MORSA DELLA FAME E DEL DEGRADO DOVUTO A EGOISMO, INDIFFERENZA, SFRUTTAMENTO. 

FORZA AMICI E AMICHE

ANDIAMO A CERCARE IL NOSTRO PALLONCINO ROSSO, NON ASPETTIAMO CHE CE LO OFFRANO, NEL FRATTEMPO UN BIMBO SALE, SALE E NON TORNA PIU' GIU'

BASTA UN GESTO PICCOLISSIMO PER SALVARE UNA VITA

GRAZIE A TUTTI DI CUORE

DIF

>< 

Segnalo:

L'obiettivo di “ EVERY ONE “è quello di salvare la vita entro il 2015 almeno a 2.500.000 di bambini. Da oggi, fino al 7 novembre per sostenere concretamente il progetto di Every One sarà possibile donare 2 euro inviando un SMS al 45503 o chiamando lo stesso numero da rete fissa. Ognuno può donare anche 5 euro attraverso le casse dei negozi OVS Industry sparsi in tutte le Province italiane, si riceverà il palloncino rosso e la card Save The Children.
I fondi serviranno per finalità di salute e nutrizione in Egitto, Mozambico, Etiopia, Nepal e Malawi. Distribuire micronutrienti, supportare economicamente le famiglie disagiate, esportare sistemi agricoli di coltivazioni in grado di produrre cibo in quantità a costi adeguati alle comunità più povere.

 

 

 

mercoledì 8 settembre 2010

OFFESA E IRRITATA

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Sono offesa e irritata!!!!

Ho letto che una deputata aderente al movimento fli ha detto :

"Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo essersi prostituite"

Una frase ributtante. Una mannaia che cade sui noi donne e ci decapita indiscriminatamente tutte.

Sollevare un simile sospetto discredita tutte le donne che lottano con coraggio, fermezza  e volontà per superare l'assioma

 donna carriera = prostituzione

Ancora una volta la donna ridotta a venditrice diretta del proprio corpo

Ancora una volta, ghettizzata e resa incapace di conquistarsi una posizione per capacità e merito

Ancora una volta, affastellata nel mucchio dei sospetti e resa oggetto di dubbi

Ancora una volta, data in pasto all'opinione pubblica che nella sua logica nessuna escluderà dal calderone, onorevole o capo sala il posto occupato diventa conseguenza di baratto sessuale, merito e sacrifici finiranno alle ortiche.

Ancora una volta, lapidata sulla pubblica piazza. Poi ci scandalizziamo o ci mobilitiamo se in certi paesi tirano le pietre? Le parole scagliate alla cieca producono lo stesso effetto, anzi l'amplificano 

Simili affermazioni sono scudisci che feriscono profondamente, ancor più se  escono dalla bocca di una donna. Non si rende conto che anche lei è sullo stesso crogiolo, mercificata da un sistema di potere che concepisce la donna una “quota” ?  Rosa poi ...come i nastrini che si appendono alla porta a primavera....solo che quelli non sevono a coprire una sperequazione di trattamento!!!

Correttezza vorrebbe che uno prima di far circolare delle “parole” vada dal magistrato a denunciare con nomi e cognomi chi ha barattato il proprio corpo per sedere su uno scranno con mezzi disdicevoli. L'etica non è solo una questione di comportamento personale è un modo di agire nella collettività.

Facile ritenersi immacolate

Facile scagliare fango a destra e a manca

Difficile in seguito fare distinguo. Di solito il fango scorre dove vuole, sommerge e lascia vittime senza pietà

Facile anche approfittare di un momento particolare per puntare il dito, appare un modo tardivo e ipocrita di vendere una credibilità morale per  rifarsi il trucco  "virginale"

Se è vero quanto afferma, perchè solo ora lo dice? Mi sembra una maniera partitica di evidenziare una differenza  per screditare, agli occhi dell'opinione pubblica, deputate e senatrici di altri schieramenti. Un pregiudizio che associa la moralità ad una appartenenza, molto spocchiosa e scarsamente portatrice di valori virtuosi autentici se agisce  a scapito di  altri.

Sono abbastanza grande per aver visto taluni preferire le scorciatoie e offrirsi come noccioline per fare in fretta.

Anche abbastanza cresciuta però  per comprendere una finta dirittura morale, un modo di giudicare superficiale, di pronunciare la parolina magica dell'insinuazione per sbaragliare avversari scomodi, spalancare  le porte ai beceri amanti dello scandalismo sensazionale attraverso il si dice, diffamare e subito ritrattare con una faccia di bronzo indegna del genere umano,  sbandierare la correttezza  come simbolo di distinzione e di vanto a scopi tutt'altro che meritori.... Comprendere che la vendita del proprio corpo spesso è marginale rispetto ad altro, che c'è una prostituzione molto più vile e pervertita, tollerata e considerate una normalità nel gioco dei ruoli e dove le donne c'entrano poco o nulla

E' ora di smetterla con la manfrina che la donna usa la sua dignità per farsi largo tra la folla,  di manipolare la sua immagine privandola del suo diritto a rimanere femminile in ogni contesto,  usarla  come esca per allocchi e sprovveduti, additarla sempre  come portatrice di malcostume sociale,   farne bersaglio costante di diatribe  ideologiche e campagne mediatiche per avviare utopici cambiamenti di rotta della comunità.   

Non siedo in parlamento, non ho amiche onorevoli, non ho interessi da difendere ma ritengo una frase del genere una illazione offensiva che mi  umilia e svilisce.

Una mortificazione che rende tutte le donne sgualdrine e le appende, senza esclusioni, come salumelle promozionali nella vetrina del pizzicagnolo dove ognuno può entrare e acquistare a modico prezzo. 

 

                                       

 

 

 

 

lunedì 26 luglio 2010

SANT'ANNA

 

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Oggi è S. Anna, una santa che fin dall'infanzia senza un perchè preciso mi è entrata nel cuore e ho considerato mia protettrice. In particolare credo, anzi ne sono certa, mi ha e mi sostiene costantemente nel mio percorso di mamma dandomi quella forza e quel coraggio necessari per superare indenne i momenti gravosi dell'esistenza.

Senza il suo sostegno spirituale non avrei superato prima le difficoltà di quattro maternità ravvicinate e un lavoro da portare avanti, successivamente aiutato a crescere e educare i miei “pargoletti” amati senza subire l'angoscia devastante di una situazione familiare complicata dalla fatalità.

Quando sento di mamme che cadono in depressione post partum, e oggi accade spessissimo, o leggo notizie di gesti estremi e tragici commessi da mamme, mi si stringe il cuore di tristezza e dolore. Penso a quanto sono stata fortunata ad avere la protezione di questa “mamma” che mi ha aiutato a mantenermi salda, a non perdere gioia e ragione. Sono fermamente convinta che se queste mamme si fossero rivolte a sant'Anna non avrebbero perso la speranza, visto talmente nero da togliersi o togliere la vita alle creature che avevano partorito, nella migliore delle ipotesi a lasciarsi andare trascurando se stesse e i propri figli, nella peggiore a cadere in gorghi depressivi senza ritorno.

Comprendo che chi non ha fede attribuisce le cause della prostrazione totale all'indifferenza o alla sottovalutazione familiare della condizione psicologica che vive la donna alla nascita di un figlio, ai mali sociali che non supportano il ruolo della donna diventata madre e spessissimo la costringono a mutare vita quotidiana, progetti professionali, di carriera e relazioni sociali facendole subire traumi psicologici profondi che poi come un tarlo minano l'autostima e conduno a gesti insani.

A volte è vero ma non sempre e non in modo da giustificare i troppi casi che si sanno e i tanti che non vengono alla luce. Penso che le tragedie sono frutto di un decadimento dei valori della comunità che carica la donna di troppe responsabilità, trasmette modelli femminili di successo sfrenato, di forma fisica perfetta, di coppia senza problemi, di famiglie corrispondenti a prototipi inesistenti nella realtà che in momenti delicati si mescolano nella psiche e influiscono negativamente sul percorso del cambiamento che indubbiamente la nascita di un figlio provoca nella vita di una donna e nel suo rapporto col compagno.

Non mi importa se qualcuno riderà pensando che è un utopia credere che basta rivolgersi a sant'Anna per non finire in cose simili e svolgere un ruolo di mamma senza patemi emotivi. Dico che a forza di scardinare i valori spirituali, privilegendo quelli materiali, senza fornire supporti giusti o valide alternative in momenti difficili e delicati della vita, tutti perdono facilmente il controllo emotivo e di conseguenza la stima in se e negli altri che conduce poi a non credere di avere una possibilità, qualcuno che ti comprende e aiuta a tirarti fuori dalla situazione, distorce la volontà e la capacità di reagire positivamente a eventi traumatici.

Comunque sia chi elegge un santo a protettore si affida a lui e coltiva in se la certezza di ricevere aiuto, nel frattempo non si perde d'animo e continua a lottare adeguandosi ai cambiamenti e supera le sue difficoltà.

Ho deviato un po' il discorso su sant' Anna, ma credo veramente che l'essermi affidata a lei che è la mamma della Sacra Vergine, Mamma delle Mamme, colei che ha portato in grembo il Cristo Salvatore, delegata a essere intermediaria degli uomini tra i valori terreni e celesti, mi abbia aiutato. Probabilmente ad aggrapparmi all'impossibile per ottenere il possibile, forse a non mollare, forse a non cedere alle tentazioni negative dello sconforto, forse ce l'avrei fatta ugualmente perchè sono cocciuta, per ora non so la risposta ma non mi interessa, mi preme mantenere in me la certezza che Lei mi è stata accanto e spero continuerà.

Non per niente il suo nome in ebraico Hannah significa “grazia” ed è la santa patrona delle famiglie, delle partorienti, delle madri specie delle donne madri, per essere diventata madre in modo insolito; degli orefici, falegnami ebanisti e carpentieri per le sue qualità di pazienza.

E' una santa veneratissima e tantissimi ospedali, paesi, strade e chiese portano il suo nome anche se il suo nome non è riportato nei testi biblici consueti ma appare insieme a quello del marito Gioacchino nei testi apocrifi.

 

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BUON ONOMASTICO A TUTTE LE DONNE CHE SI CHIAMANO  ANNA

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l'immagine si riferisce all'incontro di S. Anna col marito Gioacchino affrescato da Giotto nella cappella degli Scrovegni a Padova.

La leggenda narra che questo bacio suggelli il giorno della fecondazione di Anna, annunciata in sogno a lei e suo marito da un angelo in quanto lui era sterile.

venerdì 23 luglio 2010

OGGI SBROCCO !!!

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Oggi sbroccoooo…..ho una di quelle giornate in cui ti girano intorno un marea di sacchi vuoti che a tutti i costi ti vogliono far credere che son pieni di leccornie, se non le vedi sei gravemente miope o una imbecilletta stronza invidiosa. Vivere in mezzo agli altri è diventato stressante, si respira un’area di precariato, di panico, di irritabilità che ti si appiccica come una mignatta vampira. Se poi svolgi un lavoro in cui sei determinante per realizzare desideri e progetti futuri è veramente un incubo. Tutti sbracciano per essere in cima alla classifica dei migliori, ognuno paventa che il suo apporto è oro fino, senza la sua collaborazione, competenza, invadenza chiacchiericcia sei arido deserto e faresti meglio a rinchiuderti nello sgabuzzino delle scope. Ti fanno un mucchio di sorrisi annuendo complici se avanzi proposte che li avvantaggia senza merito, ti scaricano fulmini e saette se ipotizzi di variare lo status per correggere una posizione illeggittima, ottenuta per vie miracolose....

 Mi mancava solo di ascoltare o leggere al volo delle “notiziole ” per completare lo

sbroccamento di questa giornata balorda:

 ….gli alti “papaveri” cedeno un pezzettino dell'orticello in cui radicano...!!!!

.ma va...

....il 46,3% degli italiani sta a casa perchè è senza soldi...!!!!

.l'uovo di colombo....

.il 31 e il 7 bollino nero...tutti in vacanza...!!!

.?????????

.fiat va in serbia a produrre... non si fida...il titolo vola.!!!!

.e gli operai italiani.... precipitano......

.flessione potere d'acquisto del 2,5%...

.questione di afa....

..cala il reddito del 2,6%…...

..di chi lo ha....e chi non l'ha?...cala uguale...è statistica.......

.cade il bavaglio stampa...!!!!

.oh...qualcuno ha tagliato i lacci ....

.confermato blocco scatto pubblico impiego...!!!

.questa poi ... è da 20 anni che è bloccato.....

.morto operaio romeno..!!!!

.sssss.. disturbi il sonno eterno...

.oltre 2milioni di famiglie alla fame...!!!!

. fatele cantare...gli passa....

.la camorra in abruzzo....!!!!

.....soloooo...ma se è gramigna ....

.taglio all'indennità parlamentare del 10%...!!!!!

.ééé....fusse che fusse la volta bona...umm...campa cavallo...intanto nooo... vedremo... ...è da discutere...bisogna ….considerare... ….e cavilli... e parole...

...come dicevo un mucchio di sorrisi se  avvantaggi...fulmini e saette se tocchi i

...privilegi....

.nessuno è disposto a modifiche che intaccano appena appena i suoi interessi, tutti ….sono favorevoli ai cambiamenti che mandano all'aria quelli degli altri....

...io sbrocco oggi...e si....co sta roba....

.e i paventati sacrifici equamente distribuiti...????

..una vista allucinogena dei papaverini ....

.uh che prurito...fastidioso....!!!!

.dai hai vasigil no...

Sarà la calura del solleone a farmi avere le traveggole... vedo solo un mucchio di sacchi flosci.... dove sono le leccornie....sono proprio sbroccata... non le vedo perchè non ho gli occhialini tridimensionali !!!!!

Ma è venerdì?..allora...

                                                 buon week end a tutti

 

 

 

sabato 17 luglio 2010

NA' BURLA

Ultimamente nell'ascoltare le notizie propinate  dai vari tg  e nel leggere alcuni articoli nella stampa mi è sembrato di stare  su una strana giostra. Una giostra manovrata dove tu non conti nulla, sei un passeggero forzato, costretto a stare al gioco di qualche burlone. Fa girare così forte  la giostra affinchè tutto intorno diventa una macchia sfumata. Come nel disco di Newton, non percepisci più il singolo elemento, nel vortice tutto diventa  una massa unica e se lo guardi fisso per  carpire un colore è inutile, il tuo umano occhio  è troppo lento. Se ti ostini poi a voler vedere in mezzo a quella girandola  il massimo che ricavi è un gran giramento di testa che ti fa barcollare come un ubriaco. Insomma dalle notizie che ho sentito e letto ci ho ricavato un gran turbinio di vero e falso, una specie di burla parolaia. Quello che mi turba non è stare forzatamente sulla giostra, anzi con questo caldo torrido un giretto da brivido è il benvenuto, è l'incognita della burla: è na' burla estiva  per dilettarmi, o na' burla  per confondermi in modo che  non  distinguo nulla di quanto mi gira intorno?
Bhe...come dicono in giro,  il caldo non è quello dei gradi che segna il barometro ma quelli che percepisco sulla pelle, così quanto ascolto e leggo spero sia  una percezione burlona della mia pelle....
giostra messicana - Copia.JPG 

La giostra della vita

È na’ burla infinita

arranca...arranca

ciabatta...ciabatta

sfrigola... sfrigola

duella... duella

vertica... vertica

tutto

gira e rigira

trasforma in burla

e poi...

beffarda

ti

 scarica

><

    Giostra o non giostra....BUON WEEK END A TUTTI !!!!

><

la foto per gentile concessione di b.r. è stata scattata in un paesino dello yucatan in una festa paesana...

 

lunedì 12 luglio 2010

IL MIO ARCOBALENO

 

Arcobaleno%201 (2).jpg

Il mio arcobaleno

non è un pensiero vago

è il diario luminoso

dove scorre il mio colore

ogni giorno intingo la matita

prelevo il color delle impressioni

nel blu concerto le tempeste della vita

la preghiera la zampillo nel viola

nel rosso affogo l’ amore e la passione

nell’indaco transito verso l’infinito

nel giallo arcuo il fare giornaliero

le sconfitte abbandono nel nero

ogni sentimento nel rosa appunto

nell’arancio d’aurora le gioie esalto

i dilemmi li colo nel grigio della sera

nel verde affresco le vampate dell'ira

nel bruno fugo gli spettri del futuro

nel cobalto ricomincio da zero

ogni nuovo giorno lo metto nell’oro

d'argento tingo ogni bel sogno

nel lilla abbozzo le sfide del fato

il reale pensiero nel bianco srotolo

ogni di conquisto la mia tinta

le emozioni schizza l’iridata matita

sulla celeste tela scrive la mia vita

 ><

dif

><

 

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