Visualizzazione post con etichetta riverberi irritati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riverberi irritati. Mostra tutti i post

venerdì 23 novembre 2012

IL TROPPO GUASTA

Chi si loda s'imbroda afferma un saggio detto.


 A quanto pare è proprio vero! Qualche giorno fa sul sito del governo ho letto  “un anno dopo" :il governo, l'Italia, i cittadini ; appunti di viaggio


Leggendo mi son parsi  non appuntini buttati li a memorandum ma una vera autocelebrazione.


Già il titolo mi è rimbombato storto. Quel “ cittadini” mi è parso una presa per i fondelli considerato che “l'eroico governo” ha fatto di tutto e di più per ridurli quasi tutti una poltiglia di miserandi. Poveri schizzinosi  disadattati  costretti da mani a sera  a arrabattarsi in mille modi per non finire evaporizzati e che  se prima dell'arrivo dei ministri supersonici professoroni  erano in bilico sul baratro, dopo un anno spintarella per spintarella ci sono finiti!  Buttati giù senza tante remore come fossero pupazzolini ingombranti al benessere di una fantomatica deasicurezza e quel che è peggio col beneplacito delle forze politiche inchiodate a sostenere l'insostenibile per paura di essere tacciate di tanti “anti” tranne uno, quello dei propri consimili che non hanno il di dietro poggiato su un rosso scranno, su eurodollaroscuscinetti e...e...meglio non dirlo. Per farla breve un anno di : osanna, osanna col nostro tecnico operar l'italia è salva ! Salva da che ? Da un euro zona egoista e indefinita? Da una prematura calvizie internazionale? Da un mostro spredfinanzamonetario? Salva dall'ambizione incontrollata dei merciferbottegaeconomist? Dilemmi. Inutili dilemmi che alla maggioranza dei cittadini, alle operose famiglie dell'italico suolo non importa un fico secco se non hanno più un euro per comprarsi il pane quotidiano, devono morire di vecchiaia sul lavoro, non possono curarsi e in più sapere che in un anno quattro supermontati hanno già scritto il destino dei propri figli. Eh si,  con la scosiuccia del  posto fisso uguale noia   li hanno ridotti a eterni nomadi del lavoro  che non avranno la minima chanse di costruirsi un dignitoso futuro. Caspiterina che osanna. Una sequela di osanna si meritano questi egoglorificatori ! Però il troppo guasta sempre tutto. L'autolodarsi fa sbrodolarsi e alla fine proprio colui che tutto puote e potè e col fermissimamente volli volli sgombrar il campo dal perfidios scavalier per insediar il tecnicus magistralis squattrotassier ha dovuto convenire che la gloria regalata non fa amor di patria ma la testa egosmodata!


 


Un salutone a tutti e lieto week end


dif


 


 


 


 

martedì 30 ottobre 2012

CHI SIAMO NOI?

 


vita,popolo,parole,insulti


per certi “gentili” forestieri :


maccaronì


maiser


mangiaspaghetti


los polpettoes


pizzagang


spaghettari


carcamano


mafiamann


chianti


spaghetti fresser


garlisc


zabar


wop


dago


minghiaweisch


mozzarellanigger


greaseball


shitalian


babis


più...tutta una serie di stereotipi dispregiativi che tralascio, altrimenti il ribollio del sangue fa saltà per aria un bel po' di amici....


per certi “gentilissimi nostrani”:


bamboccioni


mammoni


fannulloni


cazzoni


asini


sfigati


monotoni


stronzi che galleggiano


parassiti


retorici piagnoni


ladri


incolla culin sedia


assenteisti cronici


mangia ufa


ruba stipendi


citrulli paurosi , senza fantasia, attaccati alle gonne di mammà e ai pantaloni di papà (sempre che non sia il contrario...)


schizzinosi


vittime di se stessi


 cioè,  parola di Brunetta, “la parte peggiore dell'Italia " 


ovvero:LA VERGOGNA DI MINISTRI E EX MINISTRI, PREMIER TECNICI, COMICI, POLITICI EX POLITICI, IMPRENDITORI E CHIUNQUE ADOPERA LA LINGUA PER OFFENDERE, INSULTARE, DISPREZZARE GLI ESSERI UMANI GIOVANI, MENO GIOVANI, LAVORATORI, STUDENTI E PRECARI o,  PAROLA di FORNERO, i  “CHOOSY “


Oh, tanto che c'era a tale “nobile schizzatina” ministra poteva puntualizzare che: non sono i figli di... parenti di...amici di..studenti di....amanti di...conoscenti di....compagnero di merendao a stomaco chiuso ioatetuameluiafigliomioioafigliotuoleiamaritucciomioioamogliettinasuaevvai cosìnoncisbagliamomai  che neanche con un diluvio di  lacrimucce  tirano una merendao allo stomaco di un cristo che li guarda con gli occhi di fuori !


Capisco. Dirlo  diventava impegnativo! Comunque voglio dirgliela io una cosuccia   ministra : sapeva che i "suoi choosy"   son tanto schizzinosi che per sopravvivere  ogni giorno per pochi centesimi smerdano culi e spadellano orine mentre i non  choosy prendono delle "paccate" di  euro solamente per depositare i culetti  in comode poltroncine? Grrrr ... se proprio ogni tanto deve dire qualcosa ai conterranei ministra almeno eviti che la lotta istituzionale non sia una :bellum omnium contra omnes!


Grrrrr.......


Se gli appellativi dei foresti mi surriscaldano da testa a piè quelli dei nostri spargi disprezza giovani e meno giovani ....mi fanno un tale schifio che ...visto che è spuntato un magnifico sole vado a fare un giretto, sennò la mia “ gentile linguetta” sputa una mitragliata di parolette  che  gli sfottò dei foresti e le villanie dei nostrani diventano complimenti!


Un salutone a tutti


dif


 


 


 

sabato 4 febbraio 2012

CI MANCAVA QUESTA PER UMILIARCI !!!

 


FA male al cuore. un male terribile che ti paralizza, ti diresti che è  impossibile, uno scherzo di un burlone carnevalaio e invece è tutto vero...un vero doppiamente umiliante per una vittima di stupro e, se poi è stato commesso da un branco famelico di bestiale sesso non ci sono parole per descrivere la devastazione che procura.


Ma chi sono costoro ? Chi sono costoro che dicono che i carnefici di uno stupro di gruppo non è necessario metterli subito in carcere -quando li prendono..- ma possono comodamente starsene in una soffice poltrona di casa propria ad aspettare la sentenza -sempre che arrivi -!!?? Da dove sbucano questi che lasciano i miei carnefici negli agi mentre io son condannata a vivere subito da carcerata per la violazione subita, per l'incubo che si ripeta, per lo schifo che occlude ogni poro della mia pelle ? Chi sono costoro che valutano i miei aguzzini diversi e più degni di un qualsisi ladro di mele che finisce subito in carcere? In giro dicono che costoro hanno sentenziato secondo una valutazione estensiva del diritto, sarà, a me pare che se è vero questo diritto l'hanno tirato all'inverosimile lasciando me nel panico e sotto shock. Non sanno costoro quanto è difficile per una donna presentarsi a denunciare una violenza sessuale dove deve ripetere e ripetere a questo e a quello tutto ciò che ha subito, rivivere attimi aberranti e ore di terrore e di dolore. Se poi a subire la violenza è un ragazzino o una bimba non ne parliamo nemmeno e mi domando: come farà a farsi aiutare a uscire dalla sua condizione disumana? E io, oggi donna stuprata, domani dove troverò il coraggio di denunciare il branco che per ore ha usato il mio corpo come fossi una bambola senza anima se già so che al massimo quei bruti possono finire qualche mesetto in una comunità mentre io sono stata condannata a un carcere morale a vita ?


Quando si equipara una violenza sessuale del “branco” particolarmente efferata e ignominiosa a una qualsiasi violenza e si stabilisce che va benissimo una custodia cautelare alternativa al carcere di per se il reato viene valutato come non grave e si manda un messaggio alla vittima che è peggio dello stupro, è una sferzata lacerante, una sferzata che la condanna ancora una volta a subire, a tacere, a rendersi invisibile al diritto.


Vero che nessun giudice e nessuna sentenza potrà mai cancellare la devastazione raccapricciante intima subita da una donna, un bimbo, una ragazzina, altrettanto vero che almeno almeno alla vittima venga riconosciuto che il reato subito è socialmente pericoloso da arginare e non da agevolare tirando il diritto per i capelli, altrimenti subisce un doppio stupro di gruppo.


Di certo noi donne violate sappiamo che la violenza fisica è sempre deprecabile e quella morale è sempre mortale ma a chi interessa? Questa sentenza forse giusta e ammissibile sotto il profilo giuridico sicuramente è umiliante per la vittima  e regressiva per tutta la società, in più ha in se il pericolo del “più siamo meno rischi corriamo”


Triste è che per un “estensione” o extensions che dir si voglia, da domani temo di ritrovarmi assalita da quegli schifosi esseri con i rinforzi di parenti e amici, tanto valeva dirmi: donna, murati viva in casa !!!!


 


attualità,donne,violenza,stupro


 


 


DIF


 

lunedì 25 ottobre 2010

S'MARCHIONNATA

 

Il metal s 'marchionnato

con il camice sfilato

il maglione cash integrato

senza un euro nel taschino

gironzola sconsolato

nel parchetto di torino

poveretto poverino

s'è perso un lingottino

s'marchionnando ogni mattino 

pomigliano e cassino

li tiene nel taschino

da operaio amministrino

il canolo siciliano

l'ha girato e cassamangiato

con tre sorelle smaritate

poveretto poverino

senza un euro nel buchino

lo s'marchionno cannibalino

a melfi s'è scosciolato

un accordo ha firmato

spappolando il sindacato

poveretto poverino

disperato e sgrassatino

salario e produzioni

ha fermato a mirafiori

invocando una colletta

ha s'mobilitato l'italietta

per comprarsi una carretta

poveretto poverino

il metal s'canadino

senza un euro nel taschino

s'marcionando il vizietto

del metal furbetto

è approdato da fazietto

per vedere la littizzetto

ma s'è mal posizionato

sul mercato globalizzato

una s'marcionnata ha sparato

poveretto poverino

in arretrato di quattrino

ha perso il bussolino

sfilato il  maglioncino

del meccanico perbenino

con la faccia da mastino

ha sputato nel cestino l'italietta

del fazietto temporino

annichilito il populino

senza il becco di un quattrino

s 'FIATtato e indebitato

s'è proprio s'marccionnato

del metal blu smemorato

poveretto poverino

sul palchetto di torino

col culetto scuterato

l'ha pesato e s'marcchionnato

sul piatto c'ha svotato

  

marchion 1.jpg

 ><

 facciamoci una risata e  in barba a una s'marcchionnata

 godiamoci questa ultima settimana ottobrina

dif

 

 

 

 


 

mercoledì 8 settembre 2010

OFFESA E IRRITATA

3-1061-175046 - Copia - Copia.jpg
 

Sono offesa e irritata!!!!

Ho letto che una deputata aderente al movimento fli ha detto :

"Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo essersi prostituite"

Una frase ributtante. Una mannaia che cade sui noi donne e ci decapita indiscriminatamente tutte.

Sollevare un simile sospetto discredita tutte le donne che lottano con coraggio, fermezza  e volontà per superare l'assioma

 donna carriera = prostituzione

Ancora una volta la donna ridotta a venditrice diretta del proprio corpo

Ancora una volta, ghettizzata e resa incapace di conquistarsi una posizione per capacità e merito

Ancora una volta, affastellata nel mucchio dei sospetti e resa oggetto di dubbi

Ancora una volta, data in pasto all'opinione pubblica che nella sua logica nessuna escluderà dal calderone, onorevole o capo sala il posto occupato diventa conseguenza di baratto sessuale, merito e sacrifici finiranno alle ortiche.

Ancora una volta, lapidata sulla pubblica piazza. Poi ci scandalizziamo o ci mobilitiamo se in certi paesi tirano le pietre? Le parole scagliate alla cieca producono lo stesso effetto, anzi l'amplificano 

Simili affermazioni sono scudisci che feriscono profondamente, ancor più se  escono dalla bocca di una donna. Non si rende conto che anche lei è sullo stesso crogiolo, mercificata da un sistema di potere che concepisce la donna una “quota” ?  Rosa poi ...come i nastrini che si appendono alla porta a primavera....solo che quelli non sevono a coprire una sperequazione di trattamento!!!

Correttezza vorrebbe che uno prima di far circolare delle “parole” vada dal magistrato a denunciare con nomi e cognomi chi ha barattato il proprio corpo per sedere su uno scranno con mezzi disdicevoli. L'etica non è solo una questione di comportamento personale è un modo di agire nella collettività.

Facile ritenersi immacolate

Facile scagliare fango a destra e a manca

Difficile in seguito fare distinguo. Di solito il fango scorre dove vuole, sommerge e lascia vittime senza pietà

Facile anche approfittare di un momento particolare per puntare il dito, appare un modo tardivo e ipocrita di vendere una credibilità morale per  rifarsi il trucco  "virginale"

Se è vero quanto afferma, perchè solo ora lo dice? Mi sembra una maniera partitica di evidenziare una differenza  per screditare, agli occhi dell'opinione pubblica, deputate e senatrici di altri schieramenti. Un pregiudizio che associa la moralità ad una appartenenza, molto spocchiosa e scarsamente portatrice di valori virtuosi autentici se agisce  a scapito di  altri.

Sono abbastanza grande per aver visto taluni preferire le scorciatoie e offrirsi come noccioline per fare in fretta.

Anche abbastanza cresciuta però  per comprendere una finta dirittura morale, un modo di giudicare superficiale, di pronunciare la parolina magica dell'insinuazione per sbaragliare avversari scomodi, spalancare  le porte ai beceri amanti dello scandalismo sensazionale attraverso il si dice, diffamare e subito ritrattare con una faccia di bronzo indegna del genere umano,  sbandierare la correttezza  come simbolo di distinzione e di vanto a scopi tutt'altro che meritori.... Comprendere che la vendita del proprio corpo spesso è marginale rispetto ad altro, che c'è una prostituzione molto più vile e pervertita, tollerata e considerate una normalità nel gioco dei ruoli e dove le donne c'entrano poco o nulla

E' ora di smetterla con la manfrina che la donna usa la sua dignità per farsi largo tra la folla,  di manipolare la sua immagine privandola del suo diritto a rimanere femminile in ogni contesto,  usarla  come esca per allocchi e sprovveduti, additarla sempre  come portatrice di malcostume sociale,   farne bersaglio costante di diatribe  ideologiche e campagne mediatiche per avviare utopici cambiamenti di rotta della comunità.   

Non siedo in parlamento, non ho amiche onorevoli, non ho interessi da difendere ma ritengo una frase del genere una illazione offensiva che mi  umilia e svilisce.

Una mortificazione che rende tutte le donne sgualdrine e le appende, senza esclusioni, come salumelle promozionali nella vetrina del pizzicagnolo dove ognuno può entrare e acquistare a modico prezzo. 

 

                                       

 

 

 

 

martedì 24 agosto 2010

SRANOCCHIETTI

CIAO A TUTTI
 SPERO CHE IL VOSTRO FERRAGOSTO SIA STATO UN MOMENTO DI FELICE RELAX  E VI SIATE GODUTI SOLE, ARIA PULITA E  COMPAGNIA
IL MIO E' STATO UN TORMENTO....
SON PARTITA ALL'ALBA CON LA MIA " GEPPA" PIENA DI ENTUSIASMO PENSANDO DI APPRODARE IN UNA OASI DOVE AVREI TROVATO UNA
NATURA INCONTAMINATA,  GODERMI UNA VISTA  STUPENDA,  PASSEGGIARE  FRA VERDI CAMPI, OZIARE
SEDUTA ALL'OMBRA DI MAGNOLIE,  PRENDERE UN PO' DI TINTARELLA IN RIVA A UN LAGHETTO DALL'ACQUE LIMPIDE, ASPIRARE PROFUMI
CORROBORANTI, RIEMPIRMI GLI OCCHI DI COLORI
INSOMMA COCCOLARMI UN PO'  PER RITEMPRARE CORPO E SPIRITO
INVECE ...
....UNA VERA SCHIFIGNEZZA!!!
 MI SON RITROVATA
IN UN ACQUITRINO INFESTATO DA SRANOCCHIETTI CHE GRACIDAVANO NOTTE E DI'
NON MI HAN FATTO CHIUDERE OCCHIO
MI HAN TOLTO L'APPETITO
 MI HAN FATTO  VENIRE L'ORTICARIA
SON TORNATA A CASA PIENA DI PUNTINI ROSSO FIAMMA
LE OCCHIAIE DA ZOMBIE.... LE ORECCHIE PIENE DI UN GRACICCHIO STRANO CHE NON SO QUANDO E COME FINIRA'
LA MIA VICINA  DICE A SETTEMBRE...LA MIA AMICA LU PIU' IN LA...IL MEDICO NON SA.... DIPENDE DA......
ACCI...ACCI...ACCI..A...CHI ME LO HA FATTO FA DI FIDARMI..... DELLA PUBBLICITA'....
page (3).jpg
MALGRADO  I PRONOSTICI...SPERO DI REAGIRE  E ... PRESTO PASSI TUTTO.....
UN SALUTONE
DIF
><

      OPS...DIMENTICAVO DI DIRVI CHE QUALCUNO DI QUESTI SRANOCCHIETTI E'.... FRITTO...

     QUALCUN ALTRO E'GIA' INFARINATO..... PRESTO FINIRA' IN PADELLA!!!!

venerdì 23 luglio 2010

OGGI SBROCCO !!!

sacchi.jpg

Oggi sbroccoooo…..ho una di quelle giornate in cui ti girano intorno un marea di sacchi vuoti che a tutti i costi ti vogliono far credere che son pieni di leccornie, se non le vedi sei gravemente miope o una imbecilletta stronza invidiosa. Vivere in mezzo agli altri è diventato stressante, si respira un’area di precariato, di panico, di irritabilità che ti si appiccica come una mignatta vampira. Se poi svolgi un lavoro in cui sei determinante per realizzare desideri e progetti futuri è veramente un incubo. Tutti sbracciano per essere in cima alla classifica dei migliori, ognuno paventa che il suo apporto è oro fino, senza la sua collaborazione, competenza, invadenza chiacchiericcia sei arido deserto e faresti meglio a rinchiuderti nello sgabuzzino delle scope. Ti fanno un mucchio di sorrisi annuendo complici se avanzi proposte che li avvantaggia senza merito, ti scaricano fulmini e saette se ipotizzi di variare lo status per correggere una posizione illeggittima, ottenuta per vie miracolose....

 Mi mancava solo di ascoltare o leggere al volo delle “notiziole ” per completare lo

sbroccamento di questa giornata balorda:

 ….gli alti “papaveri” cedeno un pezzettino dell'orticello in cui radicano...!!!!

.ma va...

....il 46,3% degli italiani sta a casa perchè è senza soldi...!!!!

.l'uovo di colombo....

.il 31 e il 7 bollino nero...tutti in vacanza...!!!

.?????????

.fiat va in serbia a produrre... non si fida...il titolo vola.!!!!

.e gli operai italiani.... precipitano......

.flessione potere d'acquisto del 2,5%...

.questione di afa....

..cala il reddito del 2,6%…...

..di chi lo ha....e chi non l'ha?...cala uguale...è statistica.......

.cade il bavaglio stampa...!!!!

.oh...qualcuno ha tagliato i lacci ....

.confermato blocco scatto pubblico impiego...!!!

.questa poi ... è da 20 anni che è bloccato.....

.morto operaio romeno..!!!!

.sssss.. disturbi il sonno eterno...

.oltre 2milioni di famiglie alla fame...!!!!

. fatele cantare...gli passa....

.la camorra in abruzzo....!!!!

.....soloooo...ma se è gramigna ....

.taglio all'indennità parlamentare del 10%...!!!!!

.ééé....fusse che fusse la volta bona...umm...campa cavallo...intanto nooo... vedremo... ...è da discutere...bisogna ….considerare... ….e cavilli... e parole...

...come dicevo un mucchio di sorrisi se  avvantaggi...fulmini e saette se tocchi i

...privilegi....

.nessuno è disposto a modifiche che intaccano appena appena i suoi interessi, tutti ….sono favorevoli ai cambiamenti che mandano all'aria quelli degli altri....

...io sbrocco oggi...e si....co sta roba....

.e i paventati sacrifici equamente distribuiti...????

..una vista allucinogena dei papaverini ....

.uh che prurito...fastidioso....!!!!

.dai hai vasigil no...

Sarà la calura del solleone a farmi avere le traveggole... vedo solo un mucchio di sacchi flosci.... dove sono le leccornie....sono proprio sbroccata... non le vedo perchè non ho gli occhialini tridimensionali !!!!!

Ma è venerdì?..allora...

                                                 buon week end a tutti

 

 

 

martedì 25 maggio 2010

IPOCRISIA MEDIATICA

 

 

ballerine.jpg

Nell'ascoltare, ieri sera su la 7, l’infedele condotto da Gad Lerner le solite  analisi sull'utilizzo della donna come merce di scambio in politica, negli affari, in una certa società legata al malaffare o in talune trasmissioni televisive, mi si è rivoltato lo stomaco. Di quali donne  parlavano? Quelle che conosco io non vendono il loro corpo per qualche favorino, lottano con unghie e denti per farsi rispettare. Non  mostrano tette e culi per fare carriera, studiano, si informano, si specializzano, fanno faticosamente carriera per merito. Non nego che ci sono donne che cercano scorciatoie ma sono una minoranza. Perché mettere tutte nello stesso calderone. Perché far passare  le escort per vittime e non dire che hanno scelto liberamente di  vendere  il proprio corpo a caro prezzo piuttosto che impegnarsi in settori meno renumerativi e di maggiore responsabilità. Ovviamente non parlo delle migliaia di ragazze obbligate dalla criminalità a prostituirsi.  Perché ridurre il mondo femminile solo materia da utilizzare a scopi sessuali. Dove lo mettiamo il cervello delle donne, di tutte quelle scienziate ricercatrici ecc. che si fanno onore nel mondo. Mica provengono da un altro pianeta o sono mostri che debbono starsene in antri bui. Al solito strumentalizzazione politica per dire altro. Sono stanca di sentire la stessa manfrina sulle veline per ricamarci su sermoni di falso puritanesimo. Chi vi aspira è giusto lo faccia, se poi per arrivare prima all'obiettivo concede le sue beltà saranno cavoli suoi. Perché non si rispetta chi fa un lavoro dove conta anche il corpo e si presenta come una volgarità. Fare la velina, la soubrette, la ragazza immagine o quant’altro di simile non è mica sommatoria di due più due per dire uguale scarsa etica o  mignotta.  Perché non parlare di tutte quelle giovani ragazze belle, intelligenti e professionalmente preparate che fanno scelte diverse, ragazze che hanno sogni ed obiettivi meno eclatanti, lontani dall'apparire in un contenitore vuoto o su qualche copertina. Forse perché non producono scandalo, forse perché per farsi apprezzare devono lavorare il doppio degli uomini. Forse perché preferiscono conservare la loro dignità e non usano il loro corpo per scambi immorali. Forse perché non si lasciano corrompere dal miraggio di arrivare in vetta senza guardare dove mettono i piedi, preferiscono salire osservando bene gradino dopo gradino dove li poggiano. Ragazze che sanno distinguere il bene dal male, non temono il sacrificio, non hanno fretta perché sanno che il successo si conquista progressivamente, preferiscono assaporarlo lotta dopo lotta, impegnandosi con   determinazione, volontà e costanza per arrivare vittoriose al traguardo, e poi continuare, senza adagiarsi sugli allori, un nulla può far franare il risultato  conquistato in anni di sforzi. Donne che  preferiscono realizzarsi in settori meno provocanti, quelli  imprenditoriali, artigianali, professionali, quelle che sognano di fare il medico, le educatrici, le mamme a tempo pieno o le bariste, le fioraie, le stiliste, le coltivatrici. Vi sono  milioni di donne che fanno altre professioni,  differenti da quelle di veline,  escort o starlet, si impegnano onestamente nel lavoro, nella società, nel volontariato, nell'assistenza, in famiglia e non se ne parla mai, solo in casi di disgrazie, di cronaca nera o per motivi commiserativi. Perché? Perché queste donne non alzano gli ascolti, non producono pruriti ai cervelli ottusi e faziosi, non suscitano clamore per ore di trasmissioni televisive, non sono stuzzicanti per gossip salottieri e rivistaioli, non richiamano titoloni di mesi e mesi sui quotidiani.  Ancor più ributtante  è stato  ascoltare il modo riduttivo di trattare la donna come un oggetto ad uso e consumo del mondo mediatico, come se non avesse un’anima, una sensibilità, una qualsiasi reazione e ribellione a lasciarsi adoperare dal primo imbecille che apre la bocca o gli promette soldi, potere, visibilità, carriera  in virtù del corpo.   Perché ridurre il mondo femminile solo pettegolezzo facendolo passare per analisi della realtà, informazione, divulgazione sociologica, diritto di presentare la verità. Perché fare tante trasmissioni per deprecare l’uso del corpo femminile e usarlo nel modo peggiore ? Soprattutto non dire esplicitamente che ci sono donne che acconsentono liberamente di usare quanto madre natura le ha fornito per facilitarsi la carriera e altre che invece neanche obbligate lo fanno e spesso ci rimettono tutto anche la pelle. E gli uomini che usano il corpo e altri mezzucci allo stesso scopo dove li mettiamo, nel paradiso perché sono maschi.

Ipocrisia mediatica. Per grazia Deus era l’ultima puntata.

mercoledì 19 maggio 2010

Ah!.. BLA BLA

bla.jpg

 

 

giorni veloci

 chiacchiere veloci

corse, spinte, urti, fare, disfare

sommare,  accantonare, serrare

separare, martoriare, osannare

osannare chi?...

Noi

Voi

Io

Tu

Per cosa?

 

NOI  VOI  IO  TU

 

Ah!

 

spinte, gare,  celerità,  velleità

correre, battere, sommare, assommare,

viaggiare, perpetrare, incensare, sventare

arrivare, salire, salire, salire…………..

Salire?

Si

Chi sale?

 

Noi

Voi

Io

Tu

 

……Ah!

 

Dove si sale?

……boh

 

Ah !

 

elevarsi, scendere, oscillare,

trottare, arrivare, spintonare

capovolgersi, cadere, esultare

buttare, ritrovare, arringare

arrivare, sbeffeggiare, arraffare

arraffare?

Si

Chi?

 

Noi

Voi

Io

Tu

 

…..ah!

 

 giorni veloci

chiacchiere veloci

vite bruciate

cervelli inguainati

Inventiva massificata del potere

 

 

ah....

bla bla

 

 

 

 

venerdì 9 aprile 2010

LA "MAMMANA" EVOLUTA

In questi giorni di polemiche pro contro la ru 486, day hospital o no, mi  è venuto su un profondo disgusto contro ogni tesi poiché mi sembra che sono tante ”mammane” che parlano di zuccheretti da far degustare alle donne  per renderle felici e spensierate   mentre si fanno una passeggiata nella selva urbana e non di un farmaco abortivo che seppur lecito, dal punto di vista legale, tralasciando ogni considerazione etica, implica  una decisione lacerante che lascia una ferita indelebile  nell'animo di  ogni donna, atea o credente, costretta a ricorrervi per sua o altrui scelta

Così ieri, mentre me ne stavo beatamente sdraiata al sole per scrollarmi di dosso il lungo e grigio  inverno, nel vedere delle splendide cavalle  che scorrazzavano libere nei prati verdi  le ho invidiate. Si, per un attimo avrei voluto trasformarmi  in cavalla per  unirmi al gruppo e galoppare spensierata assaporando, in quella cornice incantata, i profumi che arrivavano dal bosco, magari uscire dal branco per inerpicarmi sul sentiero,  oltre la radura, e  arrivare alle cime innevate della Carnia  staccando da un sistema vociante, fastidioso per le orecchie e lo spirito. Un sistema che vuole venderti concetti balordi  dicendo che ti libera da schiavitù ma in sostanza ti intrappola in altre peggiori e cerca di  assuefarti alle sue regole senza pietà, in più se tenti di avere un opinione diversa ti taccia di arretratezza e ti prende per i fondelli portando a sostegno altri paesi dove la pilloletta suggestiva sembra che giri indisturbata deliziando le donne di quei paesi, come in altri per uno sguardo sono deliziate da sassate  finché non crepano.  Chissà poi perché  non dicono mai i rischi che ogni donna corre, e chissà poi perché ritengono che questa ru 486 sia la panacea di maternità resa  indesiderata quasi sempre da ignoranza, degrado, egoismo maschile e da mancanza di solidarietà sociale. A parte maternità dovute a violenza, per il resto difficilmente una donna se ha sostegno morale e materiale ricorre all’aborto. Inoltre tutto questo gran vociare sulla sua bontà risolutoria di dilemmi vecchi quanto il mondo mi sembra un marchingegno  per risolvere velocemente un problema educativo sessuale  e minimizzare il rispetto verso l’ indole femminile, oltreché un pensiero corrente di disvalore morale  istigatore. Vale a dire che la sua prospettata soavità deglutoria in tutta sicurezza mi suona come un invito:  fate pure quel che vi pare tanto ci pensa  la mammana ru 486  a liberarvi dal dilemma figlio si figlio no” Una volta essa aveva le sembianze d’una vecchia scorbutica e bitorzoluta del paese o dell’ostetrica  compiacente, oggi, col progresso si è evoluta e modernizzata riuscendo a trasformarsi in sigla. Di certo non dimentico le migliaia di donne costrette per motivi vari ad abortire con pratiche disumane tipo infilzamenti di ferri da calza vecchi e arrugginiti nell’utero, decotti concentrati di prezzemolo velenosi più di un morso di vipera ecc. ecc.. che ci hanno lasciato la pelle fra atroci strazi. Dico che prima di tutto non dovrebbe succedere,  bisogna educare a prevenire il problema non  escogitare mezzi e mezzucci  che convalidano i comportamenti superficiali e irresponsabili, rendono l’aborto un intervallo fra un rapporto e un altro, piacevole quasi quanto gustarsi un gelato in piena estate.

Invidio proprio quelle cavalle allo stato brado, libere da catene menzognere. Quantomeno a chi vorrà  piegarle al proprio intento, con la scusa che dentro una stalla saranno più felici di quanto possono esserlo scorrazzando  in una vallata verde prima di farsi imbrigliare gli  molleranno tanti calci, ma tanti calci  da farglieli ricordare in eterno.

cavallo.JPG

Snelle cavalle bianche

Macchie mobili

Di galoppanti consonanze

Su  verdi praterie

 Superbe confluenze

Di criniere provocanti

Espressioni di bellezza

E armonia fugace

Inesauribili energie

Mobili sensazioni

D'Impossibili imbrigliamenti

Su verdi praterie 

Eccitanti

 Cavalle bianche

Frenetiche masse

nature perfette

Con volontà potenti

Molteplici battiti

Eleganti movimenti

Cavalle libere

Senza catene

Senza padroni

Espressioni viventi

Di scalpitii furenti

Cavalle bianche

Macchie mobili su verdi praterie

Concerti galoppanti

In sintonia con gli elementi

 Spettatrici di schiavitù

 infingarde

 

diE.P.F.

dedicata a tutte le donne che non hanno il coraggio di reagire ad un progresso schiavizzante della femminilità

mercoledì 31 marzo 2010

PESCE.....D'APRILE.....

aprile 2.jpg
......PROPRIO IL PRIMO D'APRILE ......SOLITO SCHERZO.... DA PE..SCEEE...."AB...MUORTO"......

venerdì 18 dicembre 2009

FIOCCA LA NEVE

auto neve.JPG

Qui nevica che è un piacere….già è tutto bianco, bianchissimo quello che mi circonda, puro e terso quello che mi sovrasta.  Solo io sono un puntolino agitato. Abbagliato dalle lucette intermittenti che sfavillano qua e là scruto e penso a quanta fatica questo scenario fiabesco mi costerà…se dura a nevicare … domattina dovrò alzarmi alle prime luci dell’alba….Dopo aver ingoiato un caffè bollente da spellarmi la lingua dovrò imbacuccarmi, armarmi di pala,   e spalare e spalare per aprirmi un varco finchè è fresca perchè se quella... gela per spiaccicarla altro che badile ci vuole il piccone... Vedrò il mio fiato formar ghirigori nell’aria, sentirò le mie gote arrossarsi dal freddo pungente, le labbra screpolarsi,  il sudore gelarsi, mi verranno i calli alle mani…  Non c’è che dire, una bella prospettiva nivea che già mi sbianca… il sonno!  Dormirò con un occhio e con l’altro scruterò il cielo, penserò alle mille cose da fare e alle tante che dovrò  rimandare…. Non poteva aspettare  la notte di Natale a scender giù? Mi sarebbe sembrata una manna celestiale…. avrebbe  avvolto e ovattato tutto creando  un’atmosfera d’attesa silente e incantevole,  uno spettacolo meraviglioso da assaporare con gioia attraverso i vetri, mentre tutti insieme intorno al caminetto  scoppiettante  avremmo atteso la mezzanotte per udire il suono delle campane a festa annuncianti la lieta Novella….. Invece no, la fastidiosa fioccaiola,  fiocca e volteggia giù, mi guarda, ride e dice : ehilà cocca guardami e preparati a spalare, non startene li come una ghiacciola di cristallo appesa all’albero del piazzale!!!

La neve è bella…in cima alle montagne… una pacchia per oziare e sciare…. in pianura…. una vera seccatura da spalare col pericolo di scivolare…..se poi hai fretta e devi andare a lavorare son palle…. da tirare!!!!

Qui, la neve  fiocca che è un piacere.... il paesaggio è  così candido e infiocchettato che abbaglia e ti toglie il respiro dallo splendore....La coltre di quanti cm sarà domattina se adesso è di 20?...uh, meglio  godersi lo spettacolo tanto sarà una notte....bianca....

venerdì 4 dicembre 2009

SANTA BARBARA

fuoco.jpg

Ieri era Santa Barbara, la protettrice dei vigili del fuoco, dei minatori, geologi, della  nostra Marina. Militare, dei campanari. Oggi rarissimi, il suono delle  campane che  alla domenica ci sveglia bruscamente è registrato,  difficilmente è un maestro campanaro a diffondere il suono.

 

 Mi piace ricordarla. Nel folklore del mio paese è ancora una ricorrenza sentita e rispettata nel valore simbolico della  Martire cristiana, ma anche nel valore di riconoscenza e gratitudine verso il lavoro di soccorso che svolgono i vigili del fuoco.

Troppo spesso si dimentica che rischiano e muoiono per salvare  dalla  furia devastante  del fuoco acceso da piromani  persone, bestiame, boschi, case.

Legate  alla Santa si tramandano da generazioni  due espressioni:

 “ Pe’ Santia Barbra sta lu fuco e jardala”

Un modo di dire che si aggancia al lavoro agreste,  sancisce che le  faccende nei campi son terminate, l’inverno avanza, da ora si riposa e si  attende  che torni il tempo bello.

 “ Si vu scampà da fulminie e sajetta nu scurdà Barbra benedietta”

Espressione  più legata a un insegnamento, un monito ad agire giustamente per evitare ciò che  successe all’aguzzino della Santa il 4 dicembre del 306, quando la decapitò  senza ragione e subito dopo  punito dalla giustizia Divina,  morì colpito da un fulmine.

 

 A dir la verità, questo secondo detto mi ha suscitato qualche riflessione amara agganciata a certi avvenimenti recenti che hanno incendiato  pulpiti e tribunette, surriscaldato gli animi arroventando l’aria che si respira, già di per se soffocante, aizzato cori e coretti a cantare buttando benzina sul fuoco invece che evitare di  steccare.Mi hanno quasi rotto i timpani con le loro voci tonanti su Berlusconi che è la causa d’ogni sventura italiana, che gli italiani rinsaviti vogliono che si dimetta, (quali?) esca dalla scena politica, così i bravi lavanderini  finalmente smacchieranno il paese  e tutti vivranno felici…. Una serie di baggianate per toglierlo di torno, sgombrarlo, come ho letto da qualche parte, quasi mi fa pensare che sotto sotto l’interesse è diverso. Oh! Anche quelli che campano sulle sue spalle pubblicando libri e libretti e  girando qua e là  a straparlare  hanno l’onestà di ammettere: senza di lui come avrei fatto? Chi mi avrebbe fornito tanto materiale? Garantito introiti cospicui, colletto immacolato, scarpe lucide, capelli laccati,  avrei dovuto sgobbare,  indossare una lercia tuta, un paio di scarponi, avere le mani callose!!!

 Mi hanno seccato i modi melliflui, dico  e non ammetto, sono garantista ma indirizzo il  dibattito col principio opposto… alcuni mi sembrano bambini convinti che gettando tanti sassi  nello stagno prima o poi con  uno di quei sassi   centreranno il bersaglio agognato.

Non riesco più a digerire quello che circola in tv, su fc, o in certa stampa, il troppo storpia sempre,   la critica da obiettiva è divenuta ossessiva. Ieri sera poi, guardando anno zero, ho toccato il fondo della mia sopportazione, pur da fedelissima telespettatrice di Santoro e non di Vespa assistere al solito assalto alla diligenza è stato un travaglio così spossante da togliermi il desiderio di  ripeterlo al prossimo giovedì.

E che dire poi di tutto l’ esplosivo trans- tante da un canale all’altro in orari pomeridiani? Fulmini e saette si abbatteranno sulla mia testa se trovo inopportuno che certi argomenti vengono trattati in orari pomeridiani, quando i bambini girano per casa, con modi e toni contro ogni buon senso di informazione sociale e di contenuto educativo!! Ognuno ha diritto di scegliere come vivere la sua vita, se da donna, da uomo o mezzo e mezzo, ma nessuno ha  diritto di far passare normale un comportamento sessuale o di stile di vita per comune quando non lo è.

Il modo di fare informazione oggi, mi ricorda i tempi nei quali la lavatrice era poco diffusa, quando le donne si recavano a lavare i panni alla fonte pubblica,  mentre lavavano sciorinavano fatti e fattacci, ognuna li riportava a modo suo e alla fine quello che circolava  era una Santa Barbara di chiacchiere, una polveriera che in certi casi  provocava gravissimi danni a persone o  famiglie prese di mira ma siccome nessuno poteva risalire alla fonte ognuno dormiva tranquillo finché non gli toccava la stessa sorte.

Spero che la Santa mi perdoni lo sfogo che mi è esploso spontaneo.

Per fortuna che  gli italiani son tutta altra cosa, rispetto a quelli dipinti o  fatti circolare nel mondo mediatico, come ha ricordato il nostro Capo dello Stato ci sono migliaia di italiani che  agiscono concretamente sul territorio e anche fuori senza prima suonare la trombetta, italiani che ogni giorno con il loro volontariato suppliscono a tanta indifferenza verso i deboli, gli emarginati.

 

 

martedì 17 novembre 2009

FAME DI VITA

fame.jpg
                                                    ...........HO… FAME...............                                               

domenica 8 novembre 2009

Croce si, Croce no?

croci%20a%20m_.jpg
In questi giorni, dopo la sentenza della corte europea, tutti si affannano a parlare e straparlare del Crocifisso. Naturalmente chi è ateo strombazza una vittoria del suo diritto di escludere dalla vista una “ croce “ “ appesa ad una parete pubblica, qualcuno più agguerrito si spinge

giovedì 17 settembre 2009

TERRORISTA KAMIKAZE

kamikaze.JPG

Islamico, se sei  verace

Non imbottirti di piombo fugace

Deflagrando in botto artificiale

L’anima non diventa immortale

Sprofonda come  saetta

Nel vulcano di vendetta

 

domenica 31 maggio 2009

LA CROCE SPODESTATA

crocifisso giorno.jpg

Noi Italiani siamo paradossali, togliamo il Crocifisso ai morti per paura che la sua vista offende qualche vivo!!!

 Possibile che non siamo più padroni di un simbolo?   Per quale motivo ci dobbiamo unificare ad un Credo? Dove finisce la libertà di professare una fede? A chi fa tanta paura una Croce su una lapide? Perchè dovremmo trasformare i cimiteri in asettici giardini? Mica ci andiamo in tour turistico, o ci passeggiamo con gli amici, ci andiamo ad onorare chi ci è stato caro. Nessuno si preoccupa se da vivi non godiamo degli stessi diritti, l'uguaglianza è fittizia, qualcuno muore di fame e qualcun altro per indigestione, lasciateci almeno la speranza che la paura assurda di qualche sciocco da morti, non usurpi i nostri diritti. Veramente c'è chi pensa che basta appiattire tutto per eliminare la discriminazione che esiste nel mondo?

Da sempre si è rispettata la volontà di chi non voleva una croce, perchè oggi si vuole rimuoverla? Sta scritto nel Vangelo: "Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome" Forse qualcuno leggendo i versetti del Vangelo di Marco si è messo in testa di applicarlo, o folleggia che è giusto e democratico togliere un diritto a tanti per concederlo a pochi!!

A volte per progredire è necessario varcare qualche frontiera ma spodestare le Croci ai morti mi sembra una bizzarria involutiva che rasenta la follia.

Se due " LEGNETTI INCROCIATI"sono fulcro di particolare attenzioni, stimolano sfrenate fantasie e reazioni assurde per farli sparire, forse l'inconscio recepisce che quei due legnetti hanno una energia e una potenza superiore all'apparenza, racchiudono un messaggio CARISMATICO, quindi bisogna evitare che si diffonda. IMPOSSIBILE....BASTA OSSERVARE.....QUEI DUE LEGNETTI....FANNO PARTE DEll'ETERE.....COME FARANNO AD ABBATTERLO???

croce.JPG

foto di: eldar sc. a Medjugorie

 

giovedì 19 febbraio 2009

MADRI RIBELLATEVI

Le polemiche sorte intorno alla canzone di Povia "Luca era gay"  hanno spinto la mia curiosità e la naturale  disposizione a non soffermarmi al sentito dire a leggere attentamente  il testo della canzone. Dire che sono rimasta esterrefatta dal contenuto è dire  poco, non per i passaggi sulla transizione che porta ad amare  prima un uomo e poi una donna, o viceversa, succede a tanti, ma dalle accuse verso la figura materna. Il messaggio della canzone di fatto è  rivolto ad un comportamento scorretto e fagocitario di una madre verso il figlio. Una madre egoista e instabile riversa sul figlio le sue frustrazioni di coppia, confonde l'identità, impedisce la crescita equilibrata, condiziona le scelte delle amicizie specie al femminile, distorce gli istinti sessuali del figlio al punto da spingerlo a pensare che è naturale essere attratto  ad amare un uomo, piuttosto che una donna, vergognandosi di se stesso e pieno di paura che gli altri scoprano questa sua tendenza. Quindi una esplicita accusa alla madre di aver manipolato la crescita e la libera espressione, d'averlo reso succube al suo volere trasformandolo in gay. Poi, nel momento che una donna prende l'iniziativa comprende di non essere gay, ma lo era diventato per colpa della madre, del suo modo di sobillare  le scelte, quindi d'esser vittima dell'amore esagerato, possessivo e ossessivo d'una madre irrealizzata con matrimonio finito male.

Francamente da madre  mi sento profondamente offesa dal messaggio che  la canzone volontariamente o non trasmette, è un attacco frontale alla donna madre e per di più in difficoltà, la dipinge come un'incapace a crescere un figlio maschio, a dargli una solida identità di ruolo sociale, soprattutto a renderlo consapevole e libero nella scelta di amare chi vuole e come vuole, una madre che travia, manipola e influenza nel modo più abietto il figlio al punto da farlo sentire diverso. Mi meraviglio che si sia fatta tanta fiera per l'orgoglio gay e non si sia sollevata una mosca a difesa delle madri che di certo sono ben altra cosa rispetto ai concetti espressi da Povia. Non capisco lo scalpore per uno che ha cambiato indirizzo sessuale, sempre sia vero e non una fola mediatica,  neanche il minimo sdegno ad un attacco frontale e duro verso le  madri. Non sono gli omosessuali il bersaglio di Povia sono le madri e il loro modo sbagliato di amare e allevare i figli, sono le madri le uniche responsabili delle scelte sessuali dei figli, vale a dire che solo le  madri influiscono nella psiche del figlio alterandone l'attrazione che lo rende etero o omo. Una vera corbelleria e una faciloneria scriteriata scaricare sulle madri quello che si è o non si è come se le madri fossero onniscienti e non semplici esseri umani soggetti a sbagli, ma di certo lontane mille miglia da quelle di Povia. Ma sua madre cosa pensa, non si ribella? Ho allevato da sola due maschi e due femmine, ho superato un sacco di difficoltà ma niente mi ha ferito come le parole di Povia, certo non dimentico che è una canzonetta ma il putiferio che si è scatenato intorno se non è di origine polico-commerciale è ignobile, significa una voluta disattenzione verso le donne specie le madri che non hanno un appoggio, la solita distorsione a dare contenuti secondo un criterio di scalpore piuttosto che di verità. Non mi meraviglierei se domani qualcuno paventasse che le  scelte sessuali sono solo il risultato di una educazione materna invece che di una scelta personale. Madri ribellatevi al messaggio di Povia, una canzonetta può far male più d'uno schiaffo. Mi aspetto di sentire qualche voce, se così non sarà vorrà dire che  le  donne madri valgono meno d'un gay o non fanno notizia degna di nota. In fondo se Luca prima era gay e poi etero vuol dire che ha cambiato idea o ha trovato l'alchimia dell'amore in una donna, una madre resta una madre e segue sempre un figlio, non cambia idea o figlio lo ama per quello che è, etero o omo che  differenza fa per una vera madre, niente. Non so se la canzone avrà successo o meno so solo che il contenuto è altamente dispregiativo per le madri.

martedì 17 febbraio 2009

Santi e Martiri

Voi sapete chi sono i Martiri e i Santi di oggi?

Fino a ieri sera pensavo fossero quelli immolati per qualcosa di eccezionale, avessero fatto cose straordinarie senza saperlo e senza pensare: cosa ci ricavo? Agivano su spinte di ideali e convinzioni di fede, diritti umani, solidarietà. non si piegavano a soprusi, lottavano e combattevano con tutte le loro forze per gli altri. Insomma credevo che fossero persone da imitare, non banali, egoiste, egocentriche, in cerca di fama e gloria fine a se stessa. Ma il reality spione ha fatto vacillare le mie certezze. Ho sentito un autocelebrazione di martirio mediatico che mi ha spiazzato. Possibile che vivevo nel mondo incantato al punto da non saper distinguere la realtà? Che una rinuncia a stare dentro una " casa" per farsi guardare volontariamente con miraggio di soldi, notorietà, future comparsate era diventato un diritto violato, un massacro della persona, un martirio da santificare? Possibile che una realtà farsesca venga scambiata per gesta eroiche? Mi son detta: se mi ritiro in una caverna a meditare sui fatti miei e poi l'abbandono perchè non ho valutato i rischi o li ho scartati per comodo, divento un anacoreta martire?  

Valutando razionalmente la cosa non ho trovato niente che somigliasse al martirio, o a qualcosa di valore etico da suscitare ammirazione, solo un libero arbitrio esercitato che poteva tradursi in smacco. Quindi piangere, sbraitare, scagliarsi verso gli altri adducendo d'esser vittima, martire di un sopruso mi è apparso illogico, e alquanto ipocrita. Forse un modo per rimanere sulla cresta di un cavallone di popolarità che mantiene l'attenzione, sfrutta la commiserazione per arrivare a effimere mete, a fini dall'odore di denaro e forse dello sterco del prossimo reality.

Di certo i cantastorie e i menestrelli di un tempo oggi  avrebbero molta difficoltà a raccontare storie di gesta piene di poesia, sacrificio estremo, umiltà, soprattutto valore disinteressato al tornaconto. In questa selva d'arrembaggio corsaro all'apparire come farebbero a districarsi?

Oggi non si capisce più da che parte alloggiano i Martiri e i Santi, con quello che si vede e si sente basta fare un cappio per diventarlo.