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giovedì 15 agosto 2013

L'Assunzione

 


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OGGI IN CIELO È UNA GRA FESTA. È L'ANNIVERSARIO DELL'ASSUNZIONE DELLE BEATA VERGINE MARIA IN CIELO, UN DOGMA CATTOLICO CHE AFFERMA CHE MARIA TERMINATO IL CORSO DELLA VITA TERRENA FU TRASFERITA IN CIELO CON ANIMA E CORPO. SI RACCONTA CHE MARIA AVEVA CHIESTO A SUO FIGLIO GESÙ DI AVVERTIRLA DELLA SUA FINE TERRENA. EGLI MANTENNE LA PROMESSA INVIANDOLE UN ANGELO CON UNA PALMA  CHE LE DISSE: FRA TRE GIORNI SARAI ASSUNTA IN CIELO. LA MADONNA CONVOCÒ AL CAPEZZALE GIUSEPPE D'ARIMATEA E I DISCEPOLI DEL SIGNORE E ANNUNCIÒ LORO LA SUA MORTE. SATANA CHE PERO' VOLEVA A TUTTI I COSTI IMPEDIRE IL TRANSITO DI MARIA ISTIGO' GLI ABITANTI DI GERUSALEMME A IMPOSSESSARSI DEL CORPO DELLA MADRE DI GESU' E BRUCIARLO. QUESTI PRESERO LE ARMI E SI DIRESSERO ALLA CASA DI MARIA PER UCCIDERE GLI APOSTOLI E RUBARE IL CORPO MA UNA CECITA' IMPROVVISA IMPEDI' LORO DI ATTUARE IL MALVAGIO PROPOSITO: COSI':


 “LO SPIRITO SANTO DISCESE SOPRA GLI APOSTOLI IN UNA NUBE, DISCESE PURE CRISTO CON UNA MOLTITUDINE DI ANGELI E ACCOLSE L'ANIMA DELLA SUA DILETTA MADRE. E FU TANTO LO SPLENDORE DI LUCE E IL SOAVE PROFUMO MENTRE GLI ANGELI CANTAVANO IL CANTICO DEI CANTICI AL PUNTO IN CUI IL SIGNORE DICE: "COME UN GIGLIO TRA LE SPINE, TALE È LA MIA AMATA FRA LE FANCIULLE" - CHE TUTTI QUELLI CHE ERANO LÀ PRESENTI CADDERO SULLE LORO FACCE. POI LA LUCE SI ALLONTANÒ E INSIEME CON ESSA FU ASSUNTA IN CIELO L'ANIMA DELLA BEATA VERGINE MARIA IN UN CORO DI SALMI, INNI E CANTICI DEI CANTICI. E MENTRE LA NUBE SI ELEVAVA, TUTTA LA TERRA TREMÒ “


IN TERRA, OGGI, PIÙ CHE L'ASSUNZIONE DI MARIA, SI CELEBRA IL FERRAGOSTO, UNA FESTA PAGANA “ LE FERIAE AUGUSTI” ISTITUITE PER IL RIPOSO DI FINE RACCOLTO.


COMUNQUE VOGLIATE INTENDERLO E OVUNQUE VI TROVATE


VI AUGURO DI PASSARE QUESTO 15 AGOSTO IN MODO SPENSIERATO E GIOIOSO


DIF


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.......... 


l'immagine in alto è un particolare dell'assunta di tiziano vecellio


 


 

domenica 11 agosto 2013

Stelle cadenti

Come al solito la notte di San Lorenzo in gran parte l'ho passata distesa nel mio praticello con gli occhi fissi alla volta celeste per godermi il fenomeno delle " lacrime cadenti" . Quest'anno complice l'assenza della luna lo spettacolo offerto dall'universo è stato eccezionale. Una vera magia! Arricchita dalla danza di venere e giove che brillavano come non mai trasportava mente e corpo in limbi eterei dove  sembra che tutto sia possibile, dove anche il più piccolo desiderio trova un posticino per farti comprendere che ci sei, non sei una qualunque misconosciuta particella della vastità ma una fiaccola vivente che sciama insieme alle perseidi.  Il mio appuntamento con le stelle  cadenti del 10 agosto è più che un rituale richiamato alla mente dalla ricorrenza del martirio di San Lorenzo, co-patrono della città delle mie origini, è un bagno terapeutico che carica di speranza, è un sorso di luce  che riporta il profondo dell'io in superfice, un laser perforante che ritraccia la strada del coraggio e della  fede, il lasciapassare  per osare e arrivare oltre i limiti. Forse è per questo che tantissime persone nel mondo nella stessa notte, soli o in compagnia,  svelano un segreto al cielo e affidano fiduciosi alla prima scia luminosa che avvistano sogni, speranze, ...


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un ciao stellare!


dif


***


Stasera e domani sera lo sciame sarà ancor più visibile e copioso, anzi il picco della media oraria è proprio il 13 del '13. Una combinazione mistica di eventi straordinari per i cabalisti! Per tutti una visione della caduta libera di briciole della cometa swift- tuttle che ogni anno incontrando la terra regalano uno spettacolo unico. Se avete un desiderio da affidare alle stelle vi ricordo che lo spettacolare fenomeno continuerà fino al 20 agosto. Se per caso dove vi trovate il cielo non è sgombro da nuvole, non demordete, basta una semplice radiolina sintonizzata su una stazione FM distante per intercettare una scia luminosa e affidargli il vostro messaggio. Al suo passaggio, parola di astrofisici, sentirete che il segnale radio, normalmente distorto, rimbalzando sulla scia luminosa di gas ionizzato, che la meteora attraversando l'atmosfera terrestre lascia dietro di se, improvvisamente diventa chiaro.


 




sabato 30 marzo 2013

SS. PASQUA

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Per me la SS. Pasqua è sempre un giorno di grande riflessione che mi fa ritrovare quella parte di spiritualità confusa dallle vicissitudini, mi riallinea sui sentieri della fede dove posso dialogare con l'Infinito,  trovare nel silenzio risposte ai perchè delle incongruenze umane, accettare senza troppe ribellioni le sofferenze. E' come una terapia d'urto che  sconquassa il mio ego per toglierle gli orpelli che l'inchiodano a una quotidianità ripetitiva e incompatibile alle esigenze delle aspirazioni animiche. Come succede a me,  spero che il Cristo Risorto porti in ogni cuore slancio, amore, e gioia. Pacifici gli animi tormentati, sollevi lo spirito ai sofferenti, dia vigore ai deboli. Tolga la croce a tutti coloro che per ingiustizie umane non ce la fanno più a portarla. Insieme a Lui faccia risorgere quell'umanità opaca, distratta, serrata dal proprio egoismo. 


 


 Augurissimi a tutti per una S. Pasqua speciale


Dif


 


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sabato 23 marzo 2013

"LE PALME"

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Oggi, per il calendario liturgico, è la Domenica delle Palme o Domenica de Passione Domine, con essa inizia la Settimana Santa quindi una festività importante per i cattolici ma anche per ortodossi e protestanti. Nei riti pre pasquali ricorda l' arrivo di Gesù a Gerusalemme, in sella a un asinello, accolto da una folla osannante che lo acclamava e salutava festosamente agitando rami di palme e olivo. Certo, la stessa folla che pochi giorni dopo lo avrebbe tradito, rinnegato e fatto crocifiggere! Si sa che così doveva essere, era stato mandato dal Padre per la salvezza umana. Però fa sempre specie quando ci si riflette. E' triste rendersi conto come in un attimo tutti sian pronti a onorarti e portarti in trionfo e un attimo dopo gli stessi per dabbenaggine son pronti a spellarti. L''immolazione di Cristo insegna che non c'è tanto da meravigliarsi se l'amore, il sacrificio totale, la dedizione verso il prossimo spesso per non dire quasi sempre viene ricambiato con la falsità, l'odio, l'ingordigia egoista, il martirio. Vero che l'umano è imperfetto, vero anche però che gli torna comodo rimanerlo per autoscusarsi. Comunque sia nel cuore della gente c'è sempre una ricerca di pace e salvezza anche quando fa la guerra parte dal presupposto che la fa per conquistarle e non per altro. Per questo nella contraddizione umana la Domenica delle Palme è una festività molto sentita e oggi è raro che chi è credente non si rechi in chiesa non fossaltro per portarsi a casa un piccolo rametto di olivo benedetto da tenere in casa in segno di augurio di pace e serenità per se, gli amici, tutta la famiglia. Nei miei ricordi occupa un posto importante sia come devozione di fede, per una settimana all'insegna di partecipazione attiva ai riti sacri legati alla morte e resurrezione di Gesù, sia come tradizioni per tutta una serie di preparativi attinenti allo spirito della Santa Pasqua, dal sapore un po' più laico ma che nella mia famiglia avevano e hanno un significato di profonda osservanza di gestualità partecipativa a usanze che nel loro gusto feticcio profano simbolicamente tendono a esaltare il significato sacrale: accogliere con tutti gli onori, la gioia e la convinzione il Cristo Risorto. Il rametto di olivo benedetto oggi  lo porterò a casa come  un tesoro inestimabile, con profondo rispetto per l'insegnamento cristiano che contiene ma nel giorno di Pasqua, come solito, lo userò per spargere un po' d'acqua Santa sui cibi in tavola, in casa e sui miei cari e poi lo conserverò vicino alla porta di casa  per ricordarmi che un giorno può essere di gloria e quello dopo di martirio, l'uno e l'altro fanno il vivere, mai perdere la fede, mai smettere di amare il prossimo, mai abbandonare la gioia.


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Buona domenica delle palme amici e passanti


dif

domenica 20 gennaio 2013

FRINGUELLINI!

Buongiorno amici,


qui fa un freddino che in giro si vede solo qualche sparuto fringuellino che vola di frasca in frasca in cerca di semini per sfamarsi. Mi fanno tanta tenerezza nel vederli scuotere le alucce e girare il capino colorato, di qua e di la, tra i rametti innevati dell'alloro per beccare le minuscole inflorescenze.  Mi soffermo spesso a guardarli,  col loro ciuinc ciuit poi mi trasmettono un non so che di allegria senza artefazioni che mi riportano il pensiero a mia nonna che quando ero anch'io una “fringuellina” e loro  giravano tra l'orto e il giardino scuotendo la testa mi ripeteva:


“fringuello che di gennaio becca popolo che in luglio protesta”


o: “ciurlo di fringuello in gennaio un anno di casino al governo “


- “fringuello affamato operaio disastrato”


A tanta distanza di tempo non mi ricordo se questi detti avevano una corrispondenza tanto negativa nella realtà, un po' perché ancora piccola e distante da quanto avveniva alla gente grande, un po' perché l'ascoltavo sempre volentieri  ma pensavo che erano modi di dire che la nonna aveva appreso ma non avevano nessun significato. Tuttavia siccome un po' di verità c'è sempre nei motti tramandati, a pensarci bene, oggi, credo che l'aspetto negativo sia ricollegabile al fatto che i fringuelli di solito vivono allegri e spensierati lontani dalle città, per lo più sui monti, si allontanano dal loro habitat solamente quando non riescono più a trovare cibo per cui nella memoria collettiva si è associata l'idea che la loro apparizione annunci eventi sgradevoli, soprattutto scarsità di lavoro e “cibo”, e il loro canto così unico e caratteristico un “cantare “ politico che non promette certo un buon governo.


 Mi auguro e vi auguro che contrariamente ai detti portino invece qualcosa di bello e positivo! Comunque per me sono e restano dei meravigliosi uccellini che col loro ciuint ciuin mi mettono in cuore un sacco di buon umore, quello che come nei bambini  scatta senza un perchè.


VI AUGURO UNA FELICISSIMA DOMENICA


insieme a ...


TRE INSOLITI “ FRINGUELLINI”


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ciao a tutti


 Dif


 


@...dalle mie parti si usa definire “fringuellina/o” una giovinetta/o per sottolineare che ancora non sono pronti per fidanzarsi.....)


 

venerdì 11 marzo 2011

"FRATELLI D'ITALIA"

Fra pochi giorni, precisamente il 17 prossimo, ricorre il 150° anniversario della proclamazione dell'Unità d'Italia. Non starò qui a fare una ricostruzione storica né a dire il mio sconcerto per certe affermazioni sulle celebrazioni, o ancor peggio su alcuni oltraggiosi atti, verso chi  spese anima e corpo o perse la vita per riunire un popolo sotto una stessa bandiera. Tanto non farei cambiare parere a nessuno, men che meno a  chi assurdamente pensa che l'unificazione dell'Italia sia stata la disgrazia di una parte di questo nostro bel paese e vorrebbe dividerla, o per meglio dire cancellarla. A me fa un gran male constatare  come dopo 150 anni alcuni  si ostinano a fare distinguo,  tra "fratelli" che calpestano lo stesso suolo, contestano la bandiera, l'inno e mortificano con cinismo chi è nato in certe regioni considerandoli malfattori, scrocconi, parassiti e succhiasangue  di quelli nati in altre.  Piuttosto mi sembra utile mettere il testo integrale dell'inno di Mameli in quanto pochi lo conoscono. A mio modesto parere è molto significativo. Nel leggerlo si comprende meglio lo spirito di quei "fratelli  d'Italia, l'Italia  s'è d'esta" che ispirarono e animarono allora poeta e musicista e  quanto l'inno sia appropriato alla nostra storia di ieri e di oggi.  

Fratelli d'Italia,

l'Italia s'è d'esta

dell'elmo di Scipio

s'è cinta la testa

D'ovè la Vittoria ?

Le porga la chioma

che schiava di Roma

Iddio la creò

Stringiamoci a coorte

siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

l'Italia chiamò

Stringiamoci a coorte

siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

l'Italia chiamò, sì!

Noi fummo da secoli,

calpesti, derisi

perchè non siam popoli,

perchè siam divisi

raccolgaci un'unica

bandiera una speme:

di fonderci insieme

già l'ora suonò

Stringiamoci a coorte

siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

l'Italia chiamò, sì!

Uniamoci, uniamoci

l'unione e l'amore

rivelano ai popoli

le vie del Signore

Giuriamo far libero

il suolo natio:

uniti, per Dio,

chi vincere ci può?

Stringiamoci a coorte

siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

l'Italia chiamò, sì!

Dall'Alpe a Sicilia,

dovunque è Legnano;

ogn'uom di Ferruccio

ha il core e la man;

i bimbi d'Italia,

si chiaman Balilla;

il suon d'ogni squilla

i Vespri suonò

Stringiamoci a coorte

siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

l'Italia chiamò, sì!

Son giunchi che piegano

le spade vendute

Già l'aquila d'Austria

le penne ha perdute

Il sangue d'Italia

e il sangue Polacco

bevè col Cosacco

ma il cor le bruciò

Stringiamoci a coorte

siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

l'Italia chiamò, sì!

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 VIVA L'ITALIA "FRATELLI"

e...sia che siate

FELICI ORGOGLIOSI O SCONTENTI DI VIVERE E APPARTENERE DAL NORD AL SUD  

A QUESTO  PAESE CHE E' IL PIU' BELLO DEL MONDO

UN SALUTO A TUTTI

BUON WEEK END

dif

mercoledì 9 marzo 2011

LE CENERI

Oggi sono le ceneri e con la nuova liturgia cattolica si ricorda  l'avvio del periodo quaresimale.
Anticamente le ceneri invece erano la celebrazione pubblica della penitenza, il rito che dava inizio al cammino di pentimento dei fedeli che si concludeva il giovedì santo con l'assoluzione dei  loro peccati. L'imposizione delle ceneri nella teologia biblica ha un doppio significato. In primis ricorda all'uomo la sua fragile  condizione umana, il limite della propria esistenza precaria evidenziata in tanti passi biblici come quello in cui Abramo rivolgendosi a Dio dice: "...io che sono polvere e cenere..." In secondo rappresenta  il segno esteriore di chi si pente del proprio agire e compie un nuovo cammino verso Dio come fecero gli abitanti di Ninive che dopo la predicazione di Giona, si vestirono di sacco e digiunarono, o come, su invito di Giuditta a far penitenza, fece tutto il popolo israelita: umilmente ogni abitante si cosparse il capo di cenere e si prostrò  davanti al tempio di Dio  per chiedere la liberazione.
La liturgia del mercoledì delle ceneri è molto significativa. Per ogni buon  cristiano inizia il periodo di preparazione alla S. Pasqua  ma conserva questo duplice significato che è chiarito dalla formula di imposizione: "Ricordati che sei polvere, e in polvere ritornerai" e "convertitevi e credete al Vangelo". A parte il "convertitevi" credo serva a tutti  ricordarsi che siamo esseri deboli e  fragili, il nostro è un breve passaggio,  anche  chi non è credente  può trovarvi uno spunto di riflessione importante per non arroccarsi su posizioni ideologiche che sono espressione unicamente temporale.
 
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Un po' di ironia che però non vuole essere offensiva e sottovalutare
l'importanza rituale  delle ceneri
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Buon mercoledì delle ceneri a tutti
dif

martedì 7 dicembre 2010

"LA DONNA DELL'APOCALISSE"

 "un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle “

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E' in questo versetto dell'apocalisse che per secoli l'immaginario popolare ha identificato  la Regina della sorte di cielo e terra, la donna icona  del riscatto,  bellissima, superiore e imparagonabile a qualsiasi figura femminile alla quale anche la “serpe malefica “dovrà sottomettersi.

Per noi oggi "la donna dell'apocalisse" è  l'Immacolata Concezione, Maria, la madre amorevole del Dio Redentore, unica intermediaria salvifica, alla quale possiamo rivolgergi per intercedere presso suo Figlio il perdono, trovare conforto, ottenere sollievo agli affanni morali e materiali.

Anche le dodici stelle nella bandiera blu europea sono un chiaro richiamo alla “donna dell'apocalisse” e alle radici cristiane degli stati comunitari

 Quand'ero bambina, l'8 dicembre era un giorno specialissimo, la mamma ci faceva indossare abiti nuovi, voleva che si andasse alla Messa solenne dell'Immacolata"con un aspetto curato in onore della Vergine, in più a suo modo cercava di assolvere al detto della tradizione: “chi rinnova per Maria scampa una malattia” A dire il vero anche se oggi le cose son molto cambiate, e, il giorno dell'Immacolata per molti è una occasione per andare a sciare, fare una giterella magari in qualche capitale europea o andar per mercatini, la cosa è rimasta tanto impressa in me che non posso fare a meno di far indossare ai miei figli almeno un paio di calze nuove. Allora, grandi e piccoli, si aspettava con ansia l'evento poichè era legato anche alla credenza che si vedesse da terra passare in cielo la Madonna con gli angeli che andava a Loreto,  le sere dell'8, 9, 10  dalle 9 in poi si era tutti con il naso all'insù, non si pensava al freddo, ci si rammaricava solo se nevicava perchè in tal caso il passaggio era impossibile vederlo  Oggi, non ricordo ciò che vedevamo ma non importa, anche se era solo la via lattea  dentro mi è rimasto il ricordo di una sacralità intensa, colorita da voci e volti di devozione a Maria di una  comunità che sapeva stupirsi con poco, oltrechè  di unione familiare verso i valori trascenti senza tuttavia pesantezza, con spirito allegro e libero..

Auguro a tutti di passare una lieta giornata in compagnia

della "donna dell'apocalisse"

 con Lei accanto nulla si deve temere

Dif

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Per la cronaca: La devozione a Maria, l' Immacolata, è molto antica. Precede di millenni la proclamazione del dogma che ha coronato la diffusa tradizione del popolo, specie nella chiesa d'oriente,  ponevano la Vergine Maria al di sopra del peccato originale, definendola : " intemerata, incolpata, bellezza dell'innocenza, più pura degli angeli, giglio purissimo, germe non avvelenato, nube più splendida del sole, immacolata " In occidente invece, la teoria della concezione di Maria senza il peccato, comune a tutti i mortali discendenti di eva, trovò una forte resistenza, non per avversione alla Madonna, che restava la più eccelsa delle creature, ma per mantenere ferma la dottrina del riscatto ottenuto solo in virtù del Cristo. Si deve al francescano scozzese Giovanni Duns, detto scoto e anche " dottor sottile " il superamento dello scoglio dottrinale con la sua convincente riflessione che anche Lei era stata redenta dal peccato originale in conseguenza del sacrificio del suo divino figlio ma fuori da ogni tempo comune. Così, nel 1476, tra polemiche e dissidenze la chiesa introduce la festa della Concezione di Maria nel calendario romano, poi, nel 1661, papa Alessandro VII con la bolla pontificia – -Sollicitudo omnium ecclesarium – la inserirà in quello universale della chiesa. Due secoli dopo, l'8 dicembre del 1824 Pio IX con la bolla -Ineffabilis Deus - sanzisce il dogma dell'Immacolata Concezione decretando con grande coraggio la fine delle secolari diatribe sul concepimento senza l'originale peccato della “donna vestita di sole” Quattro anni dopo, le apparizioni di Lourdes confermeranno il dogma della Vergine Maria:” tutta bella - piena di grazia - priva di ogni macchia del peccato originale” il prodigio sembrò un ringraziamento al coraggio del papa e le abbondanti grazie che piovvero sull'umanità alla devozione secolare del popolo al cuore dell'Immacolata. Attualmente, la chiesa per stigmatizzare l'importanza della Concezione Immacolata della Beatissima Vergine Maria celebra la messa -gaudens gaudebo-

 Molti sono gli artisti che hanno cercato di raffigurare la grazia e l' indiscutibile purezza di Maria, quella sopra è un'opera del Tiepolo conservata al museo del prado a Madrid

 

giovedì 11 novembre 2010

STASERA CALDARROSTE!!!

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Eh si, stasera caldarroste e burlenghi per tutti !!!

Si festeggia alla grande San Martino, non si possono ignorare le tradizioni di sempre con la scusa del progresso. Sarebbe come gettar via la memoria di cose buone e  semplici, odori e sapori con le quali sei cresciuta e ti hanno allietato tante serate. Oggi il tam tam degli amici non è più una voce da finestra a finestra allegra e caciarrona  per trovarsi dalla famiglia di turno a cuocere marroni e borlenghi tra l'allegria generale;  è una sequela di messaggini impersonali  e abbreviati, con ora e luogo del raduno, m..x..k..7.. una vera equazione di  tristezza che evito. Con gli amici si sta bene sempre ma nessun ristorante crea quel calore e quell'intima complicità di festa e chiacchiericcio di un ambiente familiare.  Con un  bel fuoco acceso, i ragazzi che si rincorrono, le bicchierate, il profumo delle caldarroste che si insinua ovunque, i borlenghi o burleng che se non stai attenta a girarli con rapidità diventano delle carte bruciacchiate immangiabili, le risate, gli scherzi, le baggianate suggerite dai vinelli, i racconti pieni di tutto e di niente ti si  allarga il cuore,  non pensi agli affanni di oggi e domani.

Eh si, l'atmosfera in casa  diventa magica, e come si dice qui " fai il tuo Sa' Martén" alla grande 

Al ristorante è diverso, non puoi sbracarti, neanche puoi bere un bicchiere di vinello senza pensare, c'è lo spauracchio del tornare a casa, di trovarsi al primo incrocio appostati, quelli che ti fermano e subito ti tolgono i punti dalla patente, sanno bene che è una serata ideale per coglierti in fallo. Macchè, macchè ristorante, non posso togliermi il piacere e il gusto di passare una serata in piacevole compagnia,  a mangiare le caldarroste sorseggiando un buon  vino novello. Più che l'estate di  San Martino mi sembrerebbe un inverno freddino se devo rinunciare ad assaggiare il primo vino!!!! Ci vuole però un look adeguato all'occasione per dare alla serata casalinga  quel tocco d'eleganza  genuina che impreziosisce e trasforma la tradizione. Mi metto  in ghingheri e...poi via di corsa  a preparar legna, pastella, i marron sennò mi saltano come mortaretti, naturalmentei  bicchieri e novellino son già in bella vista. Come un tempo, stasera  tutti in cerchio davanti al fuoco le  caldarroste avranno il sapore del bosco e i burlenghi arrotolati con dentro la nutella, ricotta e canditi, sembreranno crepes d'uno chef parigino. Mi par già di sentire nell'aria un profumino stuzzicante, risate e risatine, un ardivieni che ti toglie la foschia del quotidiano. Insomma respiro un'atmosfera festaiola che sa di radici, sani valori morali e affettivi, tramandati per insegnarci a  vivere in armonia con gli altri. 

 Eh si, stasera  caldarroste, borlenghi e novellino per tutti!!! e

come recita in vernacolo un vecchio proverbio alla fine :

<< Par S' Martén u s'imbariega grend e znén>

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BUON SAN MARTINO AMICI E VISITATORI!!!!

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DIF 

  ><

Per la cronaca: San Martino di Tours si festeggia l'11 novembre. Favorisce il rinnovamento interiore, i traslochi, i contratti, i viaggi anche d'amore se imprevisti, la spartizione dei beni nei divorzi.

I burlenghi sono una specie di crepes che  si cuociono su una piastra apposita; fatti con acqua farina e sale, farciti un tempo solo con lardo aglio rosmarino e parmigiano, oggi con nutella, ricotta, canditi e pancetta. Sono un tipico cibo di antichissima tradizione legato alla povertà. Ci sono varie leggende legate alle sue origini, le evito per non annoiare, sembra comunque che il suo nome derivi da " burla"

sabato 6 novembre 2010

COME IERI

 Ci sono momenti che nel guardare le cose che ti circondano ti sembra assumano un aspetto diverso dalla realtà effettiva.

Proprio ieri, nell'osservare le evoluzioni di una foglia, mentre cadeva, leggera a terra, per concludere il suo ciclo stagionale, mi è sembrato che danzasse felice; scendesse dall'alto per incontrarsi con un innamorato invece che sulla terra umida e fredda per finire calpestata. Il bosco intorno, con i suoi colori accesi l'accompagnava nella sua danza di sposa autunnale con una musica dolce che scaturiva da un movimento lieve e sensuale dei rami e, le  foglie, gialle, rosse e arancio si tramutavano in un buquet profumato da offrirle in segno di amore di uno sposo effimero e lontano. La memoria è volata nel tempo, mi ha fatto rivivere emozioni sopite ma anche fatto capire che i ricordi si trasformano, la nostalgia di ieri è già domani,  è futuro,  una nuova primavera  da vivere  con intensa leggerezza, una danza della vita.

bosco1.JPG

Ieri è già lontano
un passato
porta rimpianto
la vita corre
non puoi bloccarla
c'è sempre un domani
d'arrivare
forse
il passato di oggi
forse foglie gialle
forse anima persa
forse speranza
tornare e ritrovare
come allora
il bosco in fiore

><

dif

><

Buon week end a tutti

venerdì 29 ottobre 2010

LA NOTTE DELLA "TRANSUMANZA"

 

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Quest'anno per hallowenn o per meglio dire vigilia di ognissanti non ho voglia di mostri spettrali e di storie horror. Sono già abbastanza inorridita da quelle trucide vere e dai mostri che circolano nei tg, talk show e reality più o meno guardoni. Quest'anno voglio riempirmi di luce come facevano in tempi antichi, quando il rapporto dell'uomo con la natura e le sue forze interstellari era leale. Quando bastava accendere un bel fuoco per allontanare nella notte del tempo senza tempo, in quanto non appartiene a nessuno, zombie, vampiri, folletti, streghe e spettri. Anche in casa ho eliminato aspetti lugubri e torvi, l'ho abbellita con dei fantastici nastri arancio. Li ho appesi qua e là e al posto di ragni e pipistrelli ho messo fiori e farfalle, certo la casa sembra un sole smargiasso che ti guarda e sorride sotto i baffi ma c'è un chiarore che mette allegria e fa scappare pure i diavoli incalliti. Infatti l'arancio è un colore che migliora l'umore e stimola l'ottimismo. Ecco è proprio di ottimismo che mi sono circondata, di faccie smorte torve con l'occhio finto ingiallito dall'ipocrisia, di sangue e truculenze ne ho piene le scatolette e poi l'arancio, serve meglio dell'aglio, la cipolla e altre diavolerie del genere per scacciare vampireschi mostri, folletti molesti, energie negative, malumori e paure ataviche.Per rispettare le tradizioni di rischiarare il cammino alle “anime erranti” ho messo un sacco di zucche. Una faticaccia a svuotarle e prepararle ma l'effetto scenografico è grandioso!! Di sicuro, illuminate renderanno l'atmosfera della notte di hallowen magica, daranno un tocco di particolare positività al menù della cenetta che ho in mente e nello stesso tempo la loro vivida luce terrà lontane dalla casa e dalla mia famiglia ogni sorta di mostriciattoli e stregonerie. Nemmeno una pagliuzza spettrale riuscirà a infilarsi dalle fessurine di porte e finestre!!!! Naturalmente lascerò sul tavolo un ricco buffet di assaggini e del buon vino rosso per tutti gli avi che nella notte vorranno onorarmi della loro visita. Secondo antichissime tradizioni nella vigilia di ognissanti cadono tutte le barriere che separano le varie realtà dell'universo, ossia si apre un varco nei veli del mistero che crea un corridoio di transito nel quale gli esseri di nature variegate che risiedono in regni separati, in alto o in basso, possono circolare liberamente, spostarsi da una dimensione a un'altra senza contravvenire alle norme che regolano l'equilibrio cosmico. Per meglio dire è una notte di “transumanza” nella quale tutti gli esseri corporei e incorporei possono andare nel tempo spazio dell'altro, rendersi visibili e comunicare tra loro. Simbolicamente la vigilia di ognissanti è carica di positività per entrare in contatto profondo con il se; adatta a estirpare le distorsioni psicologiche provenienti da paure infondate e, attraverso letture di testi, preghiera e riti di purificazione a perfezionare l'evoluzione animica per riiniziare un nuovo cammino esistenziale sia di fede che profano, per cui è meglio circondarsi di colori che rischiarano e non alimentano idee lugubri. Nell'immaginario tribale è anche la notte degli elfi bianchi e neri che riassumono il bene e il male, quindi degli esseri di luce e degli esseri malvagi e tenebrosi legati ai sabba, raduni sacrificali, incantesimi e scherzi di cattivo gusto.Per me resta comunque la vigilia di tutti i santi. L'aspetto profano che negli ultimi anni prevale come moda su quello religioso mi sembra troppo consumistico e orrido. Quest'anno poi, come ho detto all'inizio, non ho voglia di vedere facce spettrali e burlonesche, vampiri e streghe, li vedo e li sento tutti i giorni, ho voglia di atmosfera cosmica carica di energia prepositiva, di colore che rincuora e illumina il sorriso. Ovviamente non rinuncio al “ trick or treat” ai dolcetti per i bambini, gli farei uno “scherzetto” cattivo. Difatti ho già preparato una serie di sacchettini di un bel colore arancio stracolmi di dolciumi, anzi ho pensato che era meglio abbondare e essere generosi, con tante “sfrizionature aggressive” di fantasmi ne circolano assai e non vorrei che approfittando della situazione, insieme ai bimbi, spunti fuori un mostriciattolo burlone e dispettoso che per vendicarsi dell'avarizia mi combina un casotto. Per concludere ecco il menù con base predominate color arancio antispettri, anti panico, propiziatorio all'ottimismo, attira “elfi bianchi”e scaccia fuochi fatui e un tantino eccitante per la vista e il palato:           
torta di zucca alla pancetta, cannella e pinoli

bocconcini al salmone in pasta sfoglia

tortelli di zucca al burro fuso noci e paprika

tagliolini al cioccolato e melograno

gamberoni al cognac su letto di purè di carote

striscioline di peperone giallo e rosso

frittelle di riso e zafferano

crostata di arance e noce moscata

pan polenta

mousse di cachi con mirtilli rossi

il tutto annaffiato da vini della mia terra: grechetto, cabernet souvignon del trasimeno e sagrantino passito

Non potranno mancare le fave delle mie radici, quest'anno però le avvolgerò in una carta di caramelle aranciata, rimarranno fresche e non sembreranno smortaccine.Guarnirò la tavola con piccolissime zucchette di forme varie, una alzata di frutta mista e profumata, arance, mandarini, mango, papaya ecc.Lascerò il tavolo apparecchiato in pompa magna con un assaggio di tutto per chi a mezzanotte “transumerà” così lascerà una scia di polvere di stelle profumata di incenso. Sono convinta che colori sapori e chiacchiere accenderanno l'entusiasmo, tutti insieme concluderemo la serata cantando una vecchia canzoncina "golosello e golosina" e nessuno sentirà agghiacciarsi il sangue se vedrà una creatura  "transumata" da altra dimensione.

E se alcune  "creature" di qua transumassero in altra...... dimensione...???

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Auguro a tutti di passare una notte di “transumanza”

nella dimensione della luce radiosa e positiva.

A tutti che fate e spiritelli diano il dolcetto

e tengano lontano lo scherzetto.

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Buon fine settimana ed esaltante  ALL HALLOWS' EVEN

dif

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Per evitare lungaggini le ricette non le ho messe.

Se qualcuno vuole provarle sarò ben lieta di fornirle

 

venerdì 13 agosto 2010

FELICE FERRAGOSTO

OVUNQUE VOI SIATE
MARE.. MONTI.. CAMPAGNA..CITTA'..
FELICISSIMO FERRAGOSTO
DI SERENO RELAX
Immagine (2).pnga chi lo è...
........
a tutti quelli  che non possono andare in ferie
 per garantire servizi ai cittadini
un grazie di cuore
e  buon lavoro !
 DIF

lunedì 26 luglio 2010

SANT'ANNA

 

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Oggi è S. Anna, una santa che fin dall'infanzia senza un perchè preciso mi è entrata nel cuore e ho considerato mia protettrice. In particolare credo, anzi ne sono certa, mi ha e mi sostiene costantemente nel mio percorso di mamma dandomi quella forza e quel coraggio necessari per superare indenne i momenti gravosi dell'esistenza.

Senza il suo sostegno spirituale non avrei superato prima le difficoltà di quattro maternità ravvicinate e un lavoro da portare avanti, successivamente aiutato a crescere e educare i miei “pargoletti” amati senza subire l'angoscia devastante di una situazione familiare complicata dalla fatalità.

Quando sento di mamme che cadono in depressione post partum, e oggi accade spessissimo, o leggo notizie di gesti estremi e tragici commessi da mamme, mi si stringe il cuore di tristezza e dolore. Penso a quanto sono stata fortunata ad avere la protezione di questa “mamma” che mi ha aiutato a mantenermi salda, a non perdere gioia e ragione. Sono fermamente convinta che se queste mamme si fossero rivolte a sant'Anna non avrebbero perso la speranza, visto talmente nero da togliersi o togliere la vita alle creature che avevano partorito, nella migliore delle ipotesi a lasciarsi andare trascurando se stesse e i propri figli, nella peggiore a cadere in gorghi depressivi senza ritorno.

Comprendo che chi non ha fede attribuisce le cause della prostrazione totale all'indifferenza o alla sottovalutazione familiare della condizione psicologica che vive la donna alla nascita di un figlio, ai mali sociali che non supportano il ruolo della donna diventata madre e spessissimo la costringono a mutare vita quotidiana, progetti professionali, di carriera e relazioni sociali facendole subire traumi psicologici profondi che poi come un tarlo minano l'autostima e conduno a gesti insani.

A volte è vero ma non sempre e non in modo da giustificare i troppi casi che si sanno e i tanti che non vengono alla luce. Penso che le tragedie sono frutto di un decadimento dei valori della comunità che carica la donna di troppe responsabilità, trasmette modelli femminili di successo sfrenato, di forma fisica perfetta, di coppia senza problemi, di famiglie corrispondenti a prototipi inesistenti nella realtà che in momenti delicati si mescolano nella psiche e influiscono negativamente sul percorso del cambiamento che indubbiamente la nascita di un figlio provoca nella vita di una donna e nel suo rapporto col compagno.

Non mi importa se qualcuno riderà pensando che è un utopia credere che basta rivolgersi a sant'Anna per non finire in cose simili e svolgere un ruolo di mamma senza patemi emotivi. Dico che a forza di scardinare i valori spirituali, privilegendo quelli materiali, senza fornire supporti giusti o valide alternative in momenti difficili e delicati della vita, tutti perdono facilmente il controllo emotivo e di conseguenza la stima in se e negli altri che conduce poi a non credere di avere una possibilità, qualcuno che ti comprende e aiuta a tirarti fuori dalla situazione, distorce la volontà e la capacità di reagire positivamente a eventi traumatici.

Comunque sia chi elegge un santo a protettore si affida a lui e coltiva in se la certezza di ricevere aiuto, nel frattempo non si perde d'animo e continua a lottare adeguandosi ai cambiamenti e supera le sue difficoltà.

Ho deviato un po' il discorso su sant' Anna, ma credo veramente che l'essermi affidata a lei che è la mamma della Sacra Vergine, Mamma delle Mamme, colei che ha portato in grembo il Cristo Salvatore, delegata a essere intermediaria degli uomini tra i valori terreni e celesti, mi abbia aiutato. Probabilmente ad aggrapparmi all'impossibile per ottenere il possibile, forse a non mollare, forse a non cedere alle tentazioni negative dello sconforto, forse ce l'avrei fatta ugualmente perchè sono cocciuta, per ora non so la risposta ma non mi interessa, mi preme mantenere in me la certezza che Lei mi è stata accanto e spero continuerà.

Non per niente il suo nome in ebraico Hannah significa “grazia” ed è la santa patrona delle famiglie, delle partorienti, delle madri specie delle donne madri, per essere diventata madre in modo insolito; degli orefici, falegnami ebanisti e carpentieri per le sue qualità di pazienza.

E' una santa veneratissima e tantissimi ospedali, paesi, strade e chiese portano il suo nome anche se il suo nome non è riportato nei testi biblici consueti ma appare insieme a quello del marito Gioacchino nei testi apocrifi.

 

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BUON ONOMASTICO A TUTTE LE DONNE CHE SI CHIAMANO  ANNA

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l'immagine si riferisce all'incontro di S. Anna col marito Gioacchino affrescato da Giotto nella cappella degli Scrovegni a Padova.

La leggenda narra che questo bacio suggelli il giorno della fecondazione di Anna, annunciata in sogno a lei e suo marito da un angelo in quanto lui era sterile.

venerdì 18 giugno 2010

LA "MAGIA" DI SAN GIOVANNI

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La notte che precede la festa di san Giovanni Battista, la più lunga dell’anno, è considerata magica. Nell’immaginario collettivo sono fiorite molte leggende e usanze che ancor oggi si tramandano. Anch’io ne mantengo per non disperdere un patrimonio folkloristico, soprattutto per raccogliere la magia simbiotica della straordinaria potenza propagata dalle radiazioni cosmiche durante le ventiquattro ore.

Tale notte chiude la porta degli dei, sacra e spirituale e apre la porta dell’uomo, profana e materiale, quindi è la notte in cui all’uomo è permesso catturare energie positive per purificarsi e rinnovarsi, entrare in sintonia con gli elementi della natura per preservarsi da malanni, inganni, e sortilegi, scaricare al suolo le energie negative. Ovvero candeggiare corpo e anima per affrontare le fatiche dell’esistenza, inoltre gli è concesso fare riti propiziatori per attirarsi la buona sorte nel lavoro e nell’amore, esaudire desideri, soddisfare bisogni temporali.

Entrambe le porte si aprono con i rispettivi solstizi del 21 dicembre e del 21 giugno ma sono state traslatate nelle feste della cristianità di Natale e di san Giovanni per i loro contenuti rappresentativi.

 Il 25 dicembre, simbolo della venuta al mondo di Cristo, come valenza di nascita e crescita positiva della luce che illumina gradatamente il cammino ascetico e guida verso le potenze celesti per giungere al trionfo della fede universale. Il 24 giugno, nascita del battezzatore del Cristo, come sublimazione mistica della potenza della luce che unisce cielo e terra per attingervi energie essenziali a continuare il cammino  prosaico nel periodo del declino. 

D’altra parte da tempi remotissimi questi periodi antitetici sono stati ampiamente celebrati.  L’energia sprigionata dalle potenze astrali nei solstizio di giugno veniva “raccolta” su pietre singole, elevate a mo di fallo, o disposte circolarmente, in luoghi ritenuti adatti a polarizzare le radiazioni dove poi si celebravano riti sacri o si tenevano raduni importanti dei capi religiosi e delle autorità dominanti. La festa più famosa e rituale in proposito è quella che i druidi moderni celebrano a Stonehenge. Ancor oggi in molte parti del mondo si caricano positivamente cristalli, pietre, erbe col campo energetico che sviluppa il sole al solstizio estivo, mentre in quello invernale, nel momento del suo minimo influsso, si sgombrano i campi magnetici malefici e negativi che arrestano il processo millenario del progresso animico e carnale dell’uomo.

Come accennato, mantengo alcune tradizioni popolari legate alla mia terra.

 Per prima cosa non rinuncerò alla mia acqua magica, il ventitré raccoglierò fiori ed erbe aromatiche per fare l’acqua odorosa di san Giovanni da usare nel corso dell’anno ogni volta che le mie batterie saranno un po’ scariche o i pori della pelle occlusi da quei fumi insidiosi della tensione nervosa.

Metterò in una brocca di cristallo quanti più fiori, foglie ed erbe riuscirò a trovare nel mio giardino e in quello dei vicini, rigorosamente in numero dispari. Poi la esporrò ai raggi benefici del cosmo in modo che l’acqua si carichi di radiazioni positive e san Giovanni nel suo passaggio notturno sulla terra vi deponga le lacrime, cioè la famosa guazza, per renderla speciale così all’alba del ventiquattro potrò fare le prime abluzioni purificatorie di mente, occhi, pelle, impregnarmi di ottimismo e sfrattare l’uggia che ogni tanto fa capolino. Il resto dell’acqua la filtrerò il giorno successivo e come consueto la terrò per usarla durante l’anno. È un vero toccasana per brufoli arrossamenti, mali di testa, affaticamento visivo, basta passare un batuffolo di cotone impregnato di quest’acqua nelle zone per alleviare i fastidi.  Comprendo chi è scettico, ma sarà che “basta crederci ” per assicurarsi risultati positivi, o sarà per fede smisurata verso il potere magico sacrale che possiedono gli elementi naturali, specie se “illuminati” io, vi trovo un sacco di benefici, inoltre la tradizione vuole che basti conservarla per preservarsi da fastidi e malanni e di certo non sfido la sorte.

Quest’anno però oltre all’acqua classica farò anche un'altra acqua, diciamo più potente e condensata di energie magiche mi servirà a scaricare a terra tutte le negatività che s’infiltrano nei canali vitali, far  defluire attraverso i piedi quei corpuscoli estranei che intasano e impediscono all’energia naturale di circolare spedita. Questo rito l’ho appreso in un corso di sopravvivenza in Pennsylvania, da indiani yankee, discendenti della stirpe Yakima.  Si basa sul principio di scaricare a terra l’elettricità accumulatasi nella centralina energetica del sistema circolatorio che si trova nei piedi. Per inciso il piede al suo interno ha un groviglio di fili venosi e in oriente la “centralina” è chiamata secondo cuore o cuore periferico, in riflessologia plantare spugna di Lejart.  In psicosomatica rappresenta il nostro modo di reggersi nel mondo e di proiettarci nella realtà, esprime il legame con le cose e le situazioni quotidiane, pertanto la teoria appresa, è più di un rito magico. In breve si tratta di far scorrere le cariche negative ammassate nel fisico da ansia, stress affaticamento ecc. in basso attraverso un atteggiamento posturale rilassato in modo da trasferirle nell’acqua della vaschetta. Di solito un litro  con sette gocce dell’acqua magica.  Ciò che rende più balsamico e vantaggioso il “ pediluvio” è la sinergia > sole luna erbe acqua < combinata dalle onde planetarie che hanno depositato il carisma occulto nell’acqua durante l’esposizione, notturna e diurna.

 Per fare quest’acqua occorrono nove tipi di erbe colte al mattino tra il 21 e il 23 giugno, per ogni tipo di erba occorrono tre foglie sane che non siano spezzate. Si pongono in una brocca trasparente, meglio di cristallo, addirittura se uno ha la fortuna di possederlo dentro un quarzo cavo, con un po’ di acqua, sarebbe ottimale quella di sorgente, ma va bene anche quella del rubinetto, non va usata acqua in bottiglie può essere “contaminata” da energie negative e le erbe perderebbero quasi tutto il loro potere balsamico, inoltre durante lo ammollo le radiazioni solari rimarrebbero saturate da quelle esistenti nell’acqua. La sera del ventitré, nove minuti prima della mezzanotte si mette la brocca con acqua e foglie, in tutto ventisette, all’aperto, in un luogo protetto e si lascia esposta alle radiazioni della notte e del giorno fino a mezzanotte del ventiquattro. Per proteggerla da insetti vari si può porre sopra un velo purché pulitissimo, poi si filtra e si conserva in luogo fresco e buio, l’esposizione alla luce favorisce la proliferazione di batteri e “scarica” l’acqua.

Le nove erbe sono:

- menta – iperico- vite rossa - lavanda - cipresso –edera - pelargonio- salvia - verbena.

Tutte facilmente reperibili, sarebbe meglio di tipo selvatico ma vanno bene anche quelle del nostro orto o dei vasi del balcone purché non trattate con anticrittogamici o robe simili.

Ognuna di queste erbe ha un potere estrinseco che si coglie nel profumo, uno intrinseco racchiuso nel potere officinale associato a specifiche parti del corpo, insieme agiscono da “spurgante e corroborante “ Le radiazioni cosmiche le rendono virtuosamente magiche per il genere maschile e femminile, non è un’acqua monosessuale, in base al principio Yin Yang simbolizzati da sole e luna. Infatti, si ottiene dall’incrocio fuoco acqua, due opposte polarità primordiali nel momento di massima forza e splendore, sole al culmine del suo ciclo crescente che entra nella costellazione del cancro regno della e luna e dell’acqua madre.

Anticamente queste erbe erano essiccate durante il solstizio e poi bruciate a mo d’incenso in onore di divinità di sesso opposto, dei e dee era indifferente.

Anche le streghe conoscevano bene le virtù magiche delle erbe e il momento di raccoglierle per ottenere pozioni potenti !!!! Speriamo che oggi siano sparite e al loro posto vi siano dei bravi terapeuti.

 Naturalmente farò il nocino, il mio piccolo falò in onore di san Giovanni e lo salterò, andrò a piedi nudi nel mio “ recinto verde”per sentire la guazza depositata dal Battista nel suo viaggio annuale sulla terra, questo è il miglior pediluvio e mi piace un sacco.  Nel mio paese attuale molti giovani si radunano all’oratorio e dopo mezzanotte vanno scalzi nei prati per sentire la guazza, accendono fuochi e festeggiano fino all’alba per non perdere il “ battesimo” del sole nascente. In questa notte la magia di san Giovanni funziona come un capodanno, il cosmo si rinnova e ricrea dopo un capovolgimento caotico attraverso gli elementi primordiali GUAZZA- FALO’, acqua e fuoco simboli di purificazione e rigenerazione per eccellenza.

Vi sono un mucchio di usanze, tradizioni  sacre e profane e superstizioni legate alla festa di san Giovanni, talune anche legate ai sabba e alla stregoneria.

Giacché mi è impossibile indicarvi dove trovare un rametto di vischio d’oro, o il fiore di felce per rendervi invisibili o il suo seme per scoprire tesori, mi limiterò a indicarvi le erbe con virtù magico- protettive,  prosperità e buona sorte da mettere in un sacchetto da tenere in casa e  mazzetti da tenere nel posto di lavoro, ovviamente dovete trovarle e fare sacchetti e mazzetti il 24 giugno, dopo non funzionano, inutile farli.

Le erbe per i sacchetti sono: Iperico o erba di san Giovanni - artemisia, ruta, maggiorana, lavanda, salvia, finocchio, timo, verbena.  Se ne possono fare anche più d’uno da tenere in varie stanze si legano con nastrini rossi.

I mazzetti della prosperità si fanno con tre o sette spighe di grano legati con un nastrino rosso o color oro, si tengono sul posto di lavoro per evitare la perdita del posto e favorire la prosperità.

Aggiungo: chi vuole preservarsi dalle corna mangi lumache cornute. Chi detesta i vampiri tornati di moda con la saga, compri l’aglio il 24 e lo appenda sulla porta di casa. Chi vuole rafforzare l’amore stringa le mani del compagno sopra la fiamma del falò senza bruciarsi. Chi è indeciso tra due spasimanti prenda due foglie, meglio se di fico, a ognuna attribuisca un nome, dopo averle punzecchiate diversamente le lasci alla guazza,  il mattino la foglia più verde è lo pretendente da preferire. Chi vuole riempire l’intelletto di stimoli creativi aspetti l’alba in compagnia di amici bevendo, mangiando recitando o …. Al sorgere del sole a braccia aperte per facilitare il flusso cosmico lo saluti con queste parole:

Ti saluto o sole nascente nel giorno del tuo massimo splendore

Entra e spazia nei meandri del mio cervello per stimolarlo

Sfiora fronte, naso, bocca per rendermi incisivo

Carezza il cuore per illuminare il mio cammino creativo

Mani e piedi per farmi approdare alla riva della luce

Dopo averle pronunciate, sentirete il mondo entrare in voi e sarete pronti per ogni sfida intellettiva.

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Felice guazza e san Giovanni lasci in ognuno di voi la sua benefica magia.

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 In attesa del capodanno solstiziale buon week end a tutti

 DIF

lunedì 15 febbraio 2010

L'anno della tigre mese per mese

Seconda parte: " capodanno cinese: arriva la tigre ..."
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Una sintetica previsione sugli influssi dell’anno della tigre mese per mese partendo da quello del calendario lunare cinese:

 

Febbraio –TIGRE -

I nati in questo mese sono i più favoriti dalle energie combinate dei vari elementi. Finalmente potranno manifestare appieno  la loro natura, esprimersi con libertà e mettere in evidenza obiettivi e mire senza timore. Percepiranno di potersi proiettare nel futuro con assoluta fiducia in se stessi e nelle proprie abilità. Le decisioni e le iniziative ardite si riveleranno le più  fortunate perché protette dagli influssi benefici della tigre. Qualcuno accentuerà indipendenza e individualismo e sarà meno disponibile a perdonare i falli di soci e amici, tuttavia non mancherà lo spirito di solidarietà verso i familiari e in ambito lavorativo.

In amore si sentiranno sicuri e verrà fuori un po’ di  superbia dovuta alla facilità di conquistare attenzione e passione con un semplice sguardo. I legami esistenti sono protetti e diventeranno più solidi; i nuovi  saranno impetuosi e  intensi ma dureranno una stagione   

 

Marzo – GATTO- ( per altri coniglio)

Ai nati in marzo la tigre promette un anno più tranquillo e meno stressante. I problemi presenti anche se gravosi li risolveranno senza troppe difficoltà e affanno. Dovranno evitare i progetti rischiosi perché infruttuosi, invece afferrare le opportunità che si presentano, anche se paiono troppo impegnative e poco lucrose non sarà così, godono di influssi che garantiscono successo e profitti. Il settore economico sarà in prima linea, si potranno avere introiti maggiori ma anche spese impreviste, tuttavia la fortuna darà una mano e  alla fine il bilancio sarà attivo.

In amore aumenta l’esigenza di avere una contropartita, sarete meno disponibili alle romanticherie, prima vorrete e poi vi a lascerete andare. Poesia, fascino e pathos sentimentale saranno messi da parte,  si punterà a relazioni solide, ad un partner generoso e ricco di passione.   

 

Aprile – DRAGO -

Vi aspetta un anno caldissimo e pieno di gradevoli sorprese. Proprio quando vi sembrerà di non avere nessuna chance a portata di mano  morale e portafoglio si risolleveranno assai.  La tigre non vi regalerà nulla senza contropartita  ma concretizzerà i vostri progetti anche quelli più audaci e ambiziosi in quasi tutti i settori dell’esistenza. Gli avvenimenti incalzeranno  e dovrete agire come una trottola per non trascurare nulla, rimanete calmi e fidatevi, ogni sforzo sarà ampiamente ricompensato. Non bruciate energie preziose in inutili tentativi di forzare le cose per trarvi d’impaccio da situazioni ambigue o poco soddisfacenti, basterà uno sguardo del felino  a fugare ombre e disturbatori.

In amore sarete esplosivi e impazienti. Alcuni attratti  e affascinati da sguardi ardenti oseranno più del solito   ma se hanno una relazione stabile  dovranno frenare  la passione per non essere travolti e metterla in pericolo. 

 

Maggio – SERPENTE-

Per i nati in maggio il 2010 si rivelerà molto positivo. Dovranno abolire l’innata prudenza e agire con prontezza perché le occasioni saranno tante ma velocissime, starci a pensare, per valutare quanto si può guadagnare, significherà perderle e trovarsi con un mucchietto di rimpianti. La tigre consiglia di dare spazio alla propria natura, agire spontaneamente d’istinto consentirà di  farsi apprezzare e migliorare il potenziale d’influenza, sia in campo lavorativo che nei rapporti sociali. Ostinarsi a rimanere statici o sulle posizioni raggiunte non sarà vantaggioso, altri approfitteranno per cambiare e vi porteranno via una bella fetta di successo e guadagni. Anno adatto a sistemare la casa e le  beghe familiari.

In amore non siate impetuosi e aggressivi, agite con naturalezza  sarà il vostro magnetismo a far crollare le resistenze. Se il partner di sempre  apparirà troppo indipendente e distratto, non frenatelo con sospetti o gelosie, interessi comuni faranno ritrovare passione  e calore.

 

Giugno CAVALLO

Questo è un anno molto bello per i nati in giugno! Propizio per aumentare il prestigio e i guadagni.

Eliminando i fronzoli superficiali e volubili sapranno cogliere al volo le occasioni e sfruttarle a vantaggio.

Utilizzando l’astuzia e la seduzione della tigre conquisteranno la fiducia del prossimo e avranno l’opportunità di avanzare socialmente L’arrivo di molte  buone notizie gli farà ritrovare  la speranza  per  risolvere  problemi rimasti sospesi nei due anni precedenti.

 Le cose andranno alla grande sia  in famiglia sia  nel lavoro. L’autostima, crescerà,  attenti a non diventare troppo vanitosi e spendaccioni.

In amore la tigre concede a tutti appoggio e influssi benefici per un rinnovamento sentimentale.  A chi ha situazioni stabili un po’ fiacche

 donerà passione e calore, a chi  trascina un rapporto darà forza e coraggio per eliminali, a chi è in cerca d’amore regalerà fascino

seduttivo per  conquiste ed entro l’anno troverà il partner ideale

 

LUGLIO - CAPRA

 

Un buon anno per i nati in luglio. Non annuncia cose strepitose ma neppure imprevisti straordinari che comportano stress emotivi. In generale potranno impegnarsi a portare avanti progetti ed obiettivi senza contraccolpi. Godranno

degli influssi benefici della tigre, si sentiranno più forti, decisi e stimolati a guardare con ottimismo al futuro.

Bandiranno nostalgie e rammarico buttando nei rifiuti ricordi sgraditi e rapporti deteriorati. Apriranno un nuovo

capitolo senza subire il dramma dell’ansia La fantasia galopperà verso nuovi lidi e quasi tutti vedranno sparire a

poco a poco fatti e vicende causa di spiacevolezze. Può darsi che in famiglia e nel lavoro spunti qualche tensione,

niente paura tutto sarà superato agevolmente.

Nei rapporti sentimentali la tigre aumenta il magnetismo e il potere d’attrazione salirà alle stelle… Con  l’astuzia

gli amori stabili rifioriranno e quelli nuovi veleggeranno col vento in poppa.

 

Agosto - SCIMMIA

Ecco un anno nel quale i nati in agosto si sentiranno forti e determinati per affrontare tutta una serie di cambiamenti importanti volti a migliorare il loro status. La tigre fornirà ardore e passione per ogni impresa ambiziosa; grinta

ferrea volontà  per superare qualche intralcio esterno. In certi momenti saranno spinti a sfidare le problematiche aggredendo gli avvenimenti e le persone come i matadores  nell’arena, faranno bene a frenare i loro bollenti

spiriti per non risultare eccessivi e prepotenti attirandosi malumori di sottoposti e collaboratori.

L’anno assicura a tutti proficue opportunità di affermare la propria leadership  ritemprando spirito e corpo,

 ma in cambio chiederà un aumento di responsabilità e maggiore pazienza verso i deboli e i meno capaci.

I rapporti sentimentali deteriorati  saranno  al crocevia, difficilmente potranno appianarsi, quelli stabili riceveranno

una ventata d’aria fresca che infoca la passione ma anche la  gelosia del partner. Chi è solo potrà contare su un

nuovo charme che attirerà prede interessanti.

 

Settembre GALLO

La tigre avvisa di svegliarsi, di guardare in faccia la realtà, di agire con decisione per cogliere gli influssi benefici

adatti a sistemare le difficoltà che frenano la libertà e  intralciano il progresso economico.  Offrirà l’opportunità

di aprire la strada a nuovi progetti,  però i risultati  arriveranno lenti, non irritatevi  e  non sottovalutate

i piccoli successi, alla fine otterrete più di quanto  sperato.  Attenzione a non lasciarvi prendere dall’ansia di

primeggiare con chi vi è simile o svolge la vostra attività, potreste attirarvi opposizioni sprecando preziose

energie. Anno indicato per iniziare attività intellettuali o programmi ideali.

In amore possibili conflitti di puntiglio soprattutto per chiarire il rapporto o ribadire le reciproci libertà.

Chi è solo troverà il coraggio di uscire allo scoperto e si tufferà agguerrito nella mischia per trovare l’anima

gemella. A tutti l’anno elargisce una rinnovata vivacità passionale, il che non guasta nelle relazioni sentimentali.

 

Ottobre CANE

Anno fortunato per i nati in questi mese ma dovranno lottare e non scansare fatiche e impegni  per sbaragliare avversari e ingerenze.  La tigre esige un grande dovere ma in compenso concede successo e trionfi anche alle imprese rischiose e ai progetti più  arditi. Gli artisti, o chi si occupa di attività inerenti all’arte, avranno l’opportunità di abbondanti raccolti di stima e di profitti pecuniari. Comunque tutti otterranno riconoscimenti e prestigio; acquisendo fedeli difensori avranno l’occasione di migliorare carriera e guadagni.

L’amore non sarà al primo posto, gli obblighi lavorativi assorbiranno gran parte del tempo, tuttavia le relazioni stabili non subiranno flessioni e il partner si rivelerà un ottimo alleato. Chi è libero  potrà concedersi diversi flirt senza  farsi  mettere le briglie.

 

Novembre – CINGHIALE (o maiale )

I nati in novembre per gran parte dell’anno avranno ottime prospettive di successo in ogni settore. Infatti la tigre annuncia prosperità e ricchezza di opportunità utili a cambiare tenore di vita, lavoro, abitazione, consolidare amicizie e intrecciare rapporti interpersonali intriganti. Ottimizza la grinta puntigliosa e l’ipersensibilità affievolendo gli aspetti disgregativi dell’ansia e del pessimismo che sempre  covano. Niente sarà o bianco o nero, tutto apparirà colorato e pieno di vigore rinnovando energie e obiettivi. In certi momenti sarete elettrici, aggressivi, prepotenti, impazienti di avere riscontri concreti, frenate un po’ per non diventare eccessivi e imprudenti, alienandovi vantaggiose offerte specie sul finire dell’anno. Anno indicato a cambiare radicalmente opinione

La tigre vi aumenta l’innato fascino magnetico, attirerà forti passioni. Sprizzerete vitalità  e calore e vi sentirete al centro dell’attenzione. Chi ha un legame stabile sarà coinvolto in brighe di gelosia e dovrà combattere per ristabilire fiducia e serenità. Chi è single troverà l’amore ideale

 

Dicembre- TOPO

Il 2010 ai nati in questo mese potrà risultare un po’ monotono, poco stimolante  scarso di sorprese. In certi momenti  limitante, con troppi obblighi che impediscono di esprimersi con il consueto entusiasmo fiducioso. In realtà la tigre agisce eccome ma  in modo velato, prepara fertile terreno per  il futuro per cui frenate impulsi e scalpitii e prendete le cose con calma, le sorprese arriveranno sul finire dell’anno, saranno ottime sotto tutti gli aspetti e vi spalancheranno le porte per tuffarti in quelle avventure che pungolano creatività,  passione, iniziative.

In amore le relazioni che covano sotto le ceneri si rianimeranno all’improvviso lasciando sbalorditi. Quelle consunte spariranno senza drammi. Quelle stabili godranno di un clima di reciproca tolleranza che favorirà poi un nuovo modo di vivere insieme. Chi è solo  potrà contare su  fugaci avventure o su amori nati sull’attrazione,  vivranno finché non si spegne.

 

Gennaio – BUFALO -

Sarà un anno decisamente di ferreo individualismo e di obiettivi mirati a progredire. L’ambizione e la tenacità non  faranno mollare in nessun frangente, ciò aiuterà a superare gli scogli, tuttavia cercate di non esagerare, di non divenire troppo intolleranti e rigidi per mantenere la  malleabilità d’opinione e la flessibilità d’azione, essenziali per cambiare rapidamente i programmi in base alle necessità e ottenere il successo desiderato. In certi momenti subirete l’imput aggressivo della tigre, vi sentirete spinti ad agire in fretta, a mettere da parte  la consueta razionalità, questo vi risulterà destabilizzante. Accogliete il suggerimento senza timore non è sul ragionamento che in quest’anno potete raccogliere profitti e benefici, protegge e premia  le azioni temerarie,  valutando le azioni perderete le occasioni favorite dalla sorte.  

In amore gli influssi della tigre rafforzeranno i sentimenti verso il partner fisso, vi sentirete capaci di aggredire chiunque si intrometta o metta in pericolo l’unione per cui agirete con prepotenza e piegherete gli altri al vostro volere. Chi è solo sfoggerà un inusitato  magnetismo che lo spinge a relazionarsi con calore ed a sfruttare i momenti di intimità senza  introversione e ritrosia. 

 

Buon anno a tutti e ricordatevi di avere sempre qualcosa di rosso ogni volta che dovrete affrontare questioni difficili e rischiose, la tigre sarà con voi. Se giocate puntate sul  3 e il  14 –