venerdì 23 novembre 2012

IL TROPPO GUASTA

Chi si loda s'imbroda afferma un saggio detto.


 A quanto pare è proprio vero! Qualche giorno fa sul sito del governo ho letto  “un anno dopo" :il governo, l'Italia, i cittadini ; appunti di viaggio


Leggendo mi son parsi  non appuntini buttati li a memorandum ma una vera autocelebrazione.


Già il titolo mi è rimbombato storto. Quel “ cittadini” mi è parso una presa per i fondelli considerato che “l'eroico governo” ha fatto di tutto e di più per ridurli quasi tutti una poltiglia di miserandi. Poveri schizzinosi  disadattati  costretti da mani a sera  a arrabattarsi in mille modi per non finire evaporizzati e che  se prima dell'arrivo dei ministri supersonici professoroni  erano in bilico sul baratro, dopo un anno spintarella per spintarella ci sono finiti!  Buttati giù senza tante remore come fossero pupazzolini ingombranti al benessere di una fantomatica deasicurezza e quel che è peggio col beneplacito delle forze politiche inchiodate a sostenere l'insostenibile per paura di essere tacciate di tanti “anti” tranne uno, quello dei propri consimili che non hanno il di dietro poggiato su un rosso scranno, su eurodollaroscuscinetti e...e...meglio non dirlo. Per farla breve un anno di : osanna, osanna col nostro tecnico operar l'italia è salva ! Salva da che ? Da un euro zona egoista e indefinita? Da una prematura calvizie internazionale? Da un mostro spredfinanzamonetario? Salva dall'ambizione incontrollata dei merciferbottegaeconomist? Dilemmi. Inutili dilemmi che alla maggioranza dei cittadini, alle operose famiglie dell'italico suolo non importa un fico secco se non hanno più un euro per comprarsi il pane quotidiano, devono morire di vecchiaia sul lavoro, non possono curarsi e in più sapere che in un anno quattro supermontati hanno già scritto il destino dei propri figli. Eh si,  con la scosiuccia del  posto fisso uguale noia   li hanno ridotti a eterni nomadi del lavoro  che non avranno la minima chanse di costruirsi un dignitoso futuro. Caspiterina che osanna. Una sequela di osanna si meritano questi egoglorificatori ! Però il troppo guasta sempre tutto. L'autolodarsi fa sbrodolarsi e alla fine proprio colui che tutto puote e potè e col fermissimamente volli volli sgombrar il campo dal perfidios scavalier per insediar il tecnicus magistralis squattrotassier ha dovuto convenire che la gloria regalata non fa amor di patria ma la testa egosmodata!


 


Un salutone a tutti e lieto week end


dif


 


 


 


 

mercoledì 21 novembre 2012

UN GIORNO SPECIALE

 


notte (3).jpg


Oggi per me è sempre un giorno speciale. Un giorno magico e d'intensa emozione che mi riporta alla mente visi felici, immensa gioia, tanta tenerezza e un via vai di chiassosa allegria dei miei tre pargoletti mentre cercano di toccare il nuovo fratellino e mi sfilettano una serie di domande e di perchè senza lasciarmi il tempo di respirare. Un giorno iniziato tempo fa con un vagito in una quieta alba autunnale e diventato da subito per me speciale. Una specie di appuntamento annuale nel quale ritrovo quel clima così festoso e pieno di risa sbarazzine con tanti attimi radiosi da acchiappare e tenere ben chiusi nel pugno per non farli svanire. Oso dire da trasformare nella certezza di un giorno che come nelle favole continua in una serie di altri giorni, in un e: fino alla fine dei tempi tutti insieme vissero felici e contenti. Ma la realtà del vivere è una cosa e quella delle fiabe un'altra. Oggi alcuni di quei visi raggianti che mi circondavano di affetto e di attenzioni li vedo ma non li posso sfiorare. Oggi alcuni di quegli occhi pieni di dolcezza che mi allargavano la mente e il cuore li posso solo vedere chiudendo i miei. Oggi coloro che mi trasmettevano energia e forza, mi stringevano la mano per darmi coraggio e infondermi speranza li trovo solo percorrendo col pensiero i sentieri inversi del tempo. Oggi le mie pietre miliari di ieri appartengono all'incognita del domani. Oggi le voci che si incrociano sono quelle di una mamma, del suo cuore e dei suoi pensieri che ritrovano in solitudine la loro emozione, il loro giorno speciale e abbracciano forte passato presente e futuro.


  Un caloroso abbraccio a tutti


Dif

domenica 4 novembre 2012

Scazzolina scazzoletta!

Scazzolina scazzoletta


mi sentivo una fighetta


a studiare e lavorare


a lavorare e studiare


senza mai riposare


Scazzolina  scazzoletta


mi sentivo una reginetta


se mi dannavo e lavoravo


ma ancora non mi laureavo


perchè il tempo non avevo


Scazzolina scazzoletta


che sfigassa mi sentivo


a lavorar sera e mattino


senza il becco d'un quattrino


per riempire il mio pancino


Scazzolina scazzoletta


a ventotto anni e forse più


senza chiedere una lira


una minima agevolazione


ne una raccomandazione


una gran regina mi sentivo


poi... ho acceso la tv


e un professore in più


la spending review


un politico spellagente


un tecnico supponente


a ventotto anni e forse più


il mio castello han buttato giù


e da gran regina in gran sfigata


 mi han trasformata


Scazzolina scazzoletta


che scazzinuosa sono stata


a lavorare e sudare


alla politica mi dovevo dare!



*


scazzolina ....mi è scappata qualche  parolina...


CIAO A TUTTI
DIF


 


 


 


 


 

martedì 30 ottobre 2012

CHI SIAMO NOI?

 


vita,popolo,parole,insulti


per certi “gentili” forestieri :


maccaronì


maiser


mangiaspaghetti


los polpettoes


pizzagang


spaghettari


carcamano


mafiamann


chianti


spaghetti fresser


garlisc


zabar


wop


dago


minghiaweisch


mozzarellanigger


greaseball


shitalian


babis


più...tutta una serie di stereotipi dispregiativi che tralascio, altrimenti il ribollio del sangue fa saltà per aria un bel po' di amici....


per certi “gentilissimi nostrani”:


bamboccioni


mammoni


fannulloni


cazzoni


asini


sfigati


monotoni


stronzi che galleggiano


parassiti


retorici piagnoni


ladri


incolla culin sedia


assenteisti cronici


mangia ufa


ruba stipendi


citrulli paurosi , senza fantasia, attaccati alle gonne di mammà e ai pantaloni di papà (sempre che non sia il contrario...)


schizzinosi


vittime di se stessi


 cioè,  parola di Brunetta, “la parte peggiore dell'Italia " 


ovvero:LA VERGOGNA DI MINISTRI E EX MINISTRI, PREMIER TECNICI, COMICI, POLITICI EX POLITICI, IMPRENDITORI E CHIUNQUE ADOPERA LA LINGUA PER OFFENDERE, INSULTARE, DISPREZZARE GLI ESSERI UMANI GIOVANI, MENO GIOVANI, LAVORATORI, STUDENTI E PRECARI o,  PAROLA di FORNERO, i  “CHOOSY “


Oh, tanto che c'era a tale “nobile schizzatina” ministra poteva puntualizzare che: non sono i figli di... parenti di...amici di..studenti di....amanti di...conoscenti di....compagnero di merendao a stomaco chiuso ioatetuameluiafigliomioioafigliotuoleiamaritucciomioioamogliettinasuaevvai cosìnoncisbagliamomai  che neanche con un diluvio di  lacrimucce  tirano una merendao allo stomaco di un cristo che li guarda con gli occhi di fuori !


Capisco. Dirlo  diventava impegnativo! Comunque voglio dirgliela io una cosuccia   ministra : sapeva che i "suoi choosy"   son tanto schizzinosi che per sopravvivere  ogni giorno per pochi centesimi smerdano culi e spadellano orine mentre i non  choosy prendono delle "paccate" di  euro solamente per depositare i culetti  in comode poltroncine? Grrrr ... se proprio ogni tanto deve dire qualcosa ai conterranei ministra almeno eviti che la lotta istituzionale non sia una :bellum omnium contra omnes!


Grrrrr.......


Se gli appellativi dei foresti mi surriscaldano da testa a piè quelli dei nostri spargi disprezza giovani e meno giovani ....mi fanno un tale schifio che ...visto che è spuntato un magnifico sole vado a fare un giretto, sennò la mia “ gentile linguetta” sputa una mitragliata di parolette  che  gli sfottò dei foresti e le villanie dei nostrani diventano complimenti!


Un salutone a tutti


dif


 


 


 

domenica 28 ottobre 2012

POSTINA MIA

POSTA AAA!


CHE POSTA ?


ME PARE STRAPPACORE DALLA BUSTA


ALLORA TIENTELA PER TE POSTINA


MA È PER TE


NON LA VOGLIO


SEI CRUDELE


SI


MA..NON SEI CURIOSA?


NO


NEPPURE UN PIZZICO?


NO OO


NON VUOI SAPERE CHI L'HA INVIATA?


NO!


PERCHÈ?


PERCHÈ.. PERCHÈ.... PERCHÈ SARÀ UNA ROGNA CHE MI GUASTA LA GIORNATA


E SE FOSSE UN ASSEGNO MILIONARIO?


POSTINA GRULLA, VIVI NEI SOGNI, NESSUNO TI INVIA UN ASSEGNO! BOLLETTE, CAMBIALI, RICHIESTE DI DARE, DARE, DARE PER SALVARE, PER SFAMARE, PER VACCINARE, PER IMPINGUARE LE TASCHE DI CHISSÀ CHI E SVUOTARE LE MIE


EH .. MA TU SEI TROPPO CINICA E MALFIDATA!


IO CINICA? SEMMAI REALISTA.


SE NON RITIRI STA BUSTA SEI PROPRIO SENZA CUORE. NEANCHE COSTASSE UN EURINO PER L'INCOMODO DI VENIR GIÙ


IL CUORE CARA POSTINA MIA IO CE L'HO ECCOME, SONO GLI ALTRI CHE NON CE L'HANNO E MI FANNO IMPAZZÌ TUTTO L'ANNO PER: FALLI MAGNÀ LE ARAGOSTE, ANNÀ A FESTEGGIÀ IL NATALE ALLE MALDIVE CON LA CRICCA, FA' SHOPPING A NEW YORK, TRACANNÀ CHAMPAGNE SUL PANFILETTO EEE...E NUN ME FA DI POSTINA CHE ME POTREI INALBERÀ E ANDÀ A DIGLIENE QUATTRO DE PERSONA. NON SON MICA IL TIPO DE MANNÀ UNA BUSTA ANONIMA IO. SO' FIGLIA DI UNA TERRA SCHIETTA. COME SE DICE DA PANE PANE E VINO VINO. LE MANFRINE ME FANNO VOMITÀ..


DAI.. NON T'HA RABBIÀ RITIRA L'INVITO E NON PENSÀ!


INVITO? QUALE INVITO POSTINA. HAI DETTO C'È POSTA. POTEVI DIRE C'È INVITO


EH QUANTE STORIE PER UNA BUSTA! VIEN GIÙ E APRILA CHE ME SO' STUFATA DE STA ASPETTA. HO ALTRI GIRI DA FA' NON CI S'È MICA SOLO TE CARINA A STO MONDO. SAPESSI.. C'È UN SACCO DE GENTE CHE: HO V'H O TROVÀ UN PADRE CHE NUN LO VOLE, UNA MADRE CHE L'HA BETROFATO E VO' SAPÈ PERCHÈ, UN MARITO CHE PRIMA HA TRADITO E POI SE N'È IUTO, UN AMICO CHE NON TE VOLEVA VEDÈ PER 50 ANNI MA PRIMA DE MORÌ SI, UN FIDANZATO CHE HA SBAFIGNATO LA TU MIGLIORE AMICA E PO' SÉ PENTITO.. E.. E NUN TE STO A' ELENCÀ TUTTI SENNÒ ME VIENE NOTTE. ME BASTA DITTE CHE SE TE SENTI DE DI QUALCOSA DE BRUTTO O DE BELLO A QUALCUNO O LO VO' TROVÀ PE' MANNÀ A FANCULOSSI AFFIDATE A MARIA. CON UNA BUSTA QUELLA TE RISOLVE TUTTO


MARIA? STAMANI POSTINA ME SA TANTO CHE SE' PASSATA DA PINUCCIO A SCOLATTE UN PO' DE MOSTO. NON SAI CHE QUELLA STA IN CIELO E C'HA DA FA  UN BEL PO' PER COSE GROSSE. FIGURATTE SE PO' PENSÀ AI PROBLEMUCCI MIA


GUARDA CHE È MARIA DE QUAGGIÙ CHE TE INVITA NON QUELLA CHE STA LASSÙ!


DICI QUELLA CHE TE TROVA MOGLIE E MARITO DA 18 A 100 ANNI?


SI.


ALLORA POSTINA NON POSSO VENÌ.


PERCHÈ?


PERCHÈ...  PERCHÈ HO GIA IL  MARIONE  IO!  TUTTI I GIORNI ME IMBRILLOCCA CHE SE APRO LA SU BUSTA FO UN AFFARE COLOSSALE   INVECE  ME BETROFA E ME FA DANNÀ E PER NON FINI A FAMME SFAMÀ DALLE DAME DELLA CARITÀ NON HO NEANCHE IL TEMPO DE PENSA'. VENI' A PIAGNE IN TV?  MANCO SE ME PAGHI E SI NUN VO' SENTI UN URLACCIO DA BUTTA GIÙ LI FILARI DE PIOPPI DE GIGETTO TE CONSIGLIO DE SPARÌ POSTINA MIA!                                        


vita,opinioni


dif


 


 


 


 


 


 


 

giovedì 11 ottobre 2012

Il tempo mi é scivolato....

 


è scivolato.jpg


Si, il tempo mi è scivolato tra le mani come fosse un oleoso impasto di sensazioni piene di torpore apatico. Come se qualunque attimo  del film vitale  girato dal suo trascorrere   fosse bloccato su un fotogramma nero che mi impediva  di  scorrerlo e di trascorrerlo col solito tran tran. Così dalla primavera sono passata all'autunno come se in mezzo non ci fosse stato nulla. Eppure di cose ce ne sono state!  Neanche usuali a pensarci. Eppure... Eppure mi è scivolato. Neache le scosse del terremoto mi son servite a trattenerlo.   E che scosse amici miei! Di quelle che  ti fanno saltare nel pieno della notte giù dal letto che balla e ti mettono le ali ai piedi dalla paura. Già. I piedi mettevano le ali ma la testa e il cuore? La testa e il cuore erano lontani milioni  anni luce da tutto ciò che ruotava intorno. Ambedue avevano trasvolato il tempo, abbandonato cronos  per trasferirsi su un altro pianeta. La testa era finita nei meandri spirituali e indecifrabili di nettuno e il cuore si era catapultato nelle viscere di  uno di quei  crateri infuocati  di plutone. Perchè? Non c'è stato un perchè tangibile. E' avvenuto in modo naturale come fosse necessario a vivere esperienze senza tempo, senza volti, senza niente di niente che appartenesse a questo pianeta. Come se fosse indispensabile purificare e decodificare testa e cuore  per riprendere il ritmo del tempo impedendogli di scivolare. Così in questo pianeta dalla primavera son passata all'autunno in un battibaleno e senza un minimo ricordo brutto o bello di vissuto. Eppure...eppure non è così. In realtà nel tempo non vissuto ho vissuto stagioni e stagioni, visto cose strabilianti, fatto esperienze sensazionali che mi hanno prodotto una metamorfosi irreversibile. Non c'è che dire tra maggio e settembre  il tempo di questa dimensione mi è scivolato, ho afferrato e vissuto quello di altre dimensioni e non sono più la stessa. Migliore o peggiore? Questo non lo so. So che non posso raccontare nulla. Perchè? Perchè in un mondo che considera normale, giusto e  miracoloso un governo che si pavoneggia di aver tirato fuori dal baratro i suoi consimili togliendo solo ai più deboli, qualunque fatto straordinario accaduto a chiunque  non può che considerarlo una anormale follia! Però..però non tutti sono uguali...forse se troverò quel coraggio che vado cercando da quando ho intrapreso a scribacchiare nel blog lo farò.  infatti a qualcuno in parte ho raccontato, naturalmente quello che si può descrivere a parole, e, forse  perchè mi conosce in modo non virtuale o per educazione, (saperlo è un rebus.. )non ha dubitato un attimo che il tempo che mi è scivolato tenendomi lontanissima da voi tutti - per me non era così perchè vi avevo portato quasi tutti con me- è si, un fatto raro ma  sicuramente meno  di un qualsiasi governo che non sa vedere oltre  tasse,  tagli, cuci e incolla i soliti noti alle logiche di una dimensione meramente fiscalmonetaria.


 Un saluto caro e un bacione megagalattico


dif


 *


Ringrazio tutti coloro che mentre il tempo di qua scivolava inesorabilmente dalle mie mani e mi catapultava in altre galassie hanno contribuito  con il loro pensiero, il loro affetto e le loro parole a riportarmi in questa dimensione che con tutti i difetti che ha mi permette ancora di vedere le persone che amo, colloquiare virtualmente e non con  quelle che stimo e alle quali sono spiritualmente legata. 


 


 


        


 


  

lunedì 20 febbraio 2012

CHE TRISTEZZA!

donne, schiavitù,  


Tra polemiche e contropolemiche anche il 62° festival canoro italiano è stato archiviato non prima però di aver piazzato di riffe o di raffe sul gradino più alto Emma Marrone figlioccia del talen show con “ non è l'inferno” e negli altri due Arisa e Noemi. Un podio con protagoniste tre giovani donne con sogni, speranze e ambizioni da realizzare, tre vite e tre storie da vivere alle quali auguro tutto il meglio del mondo. Ma proprio questo podio dal nastro rosa oggi mi ha fatto venire in mente altre storie, altre vite, altre giovani donne che ogni giorno dovrebbero urlare al mondo “é l'inferno” non per ottenere una coppa effimera ma per poter vivere i loro sogni e le loro speranze con dignità. Non so se è una coincidenza o un richiamo strano giunto alla memoria, fatto sta che mi è soggiunto che il 20 febbraio 1958 dopo un iter parlamentare controverso di 9 anni, incentivato dai principi espressi dalla Convenzione delle nazioni unite che faceva obbligo agli Stati firmatari di porre in atto "la repressione della tratta degli esseri umani e lo sfruttamento della prostituzione"venne approvata la cosidetta legge Merlin che decretava la chiusura delle case di tolleranza. A distanza di 54 anni con grave dispiacere di donna noto che nessun passo avanti si è fatto, anzi lo sfruttamento e la tratta di donne è aumentata notevolmente e in più l'età si è abbassata di molto, basta fare un giretto sulle strade per vedere bambine di tutti i colori che per poche lire “vendono” il loro corpo. Ma perchè lo vendono? Precisato che non è un fatto solo femminile ma investe tutti gli esseri umani, in maggioranza perchè schiave di potenti cosche mafiose che rendono fiorente il mercato per ingrassare assai il loro conto in banca. Nella società perbene e perbenista attuale in molti ipocritamente dribblano il problema, altri lo liquidano con un “ la prostituzione è vecchia quanto il mondo e non si debellerà mai, perlomeno finchè l'uomo avrà lo stimolo sessuale”. Forse è vero e forse sarebbe pure giusto concedere il proprio corpo in baratto di soldi, favori, regali ecc..se rientrasse in una logica di scelta personale, ma al 98% non è così è una scelta obbligata da ricatti, miseria, ignoranza, condizioni di asservitù morale e materiale imposta da volontà altrui, con rincrescimento debbo ammettere in tante realtà con beneplacito consenso di madri e famiglie A me pare che tutto ciò che questa civile e giusta legge ha prodotto è quello che dai bordelli del piacere chiusi si è passati ai bordelli a cieli aperti.... A pensar male si potrebbe dire che: “ la dignità umana è stata svenduta a papponi, mafiosi e cosche varie; la repressione della tratta di esseri umani è stata demandata alla criminalità territoriale; la schiavitù con un ruzzolone è finita dalle case di tolleranza alle strade di tolleranza e la prostituzione da legalizzata è diventata concessionaria equosolidale di corpi umani !!! Non basta una legge giusta a modificare uno status ingiusto radicato nei territori se nell'opinione pubblica il concetto prostituzione = valvola di sfogo per istinti sessuali è codificato. Lupanare, bordelli, case o strade che differenza fa perchì è vittima prigioniera? Nessuna. Che tristezza!!!


*


Un saluto e un agurio a tutti di lieta settimana


dif