martedì 20 ottobre 2009

Stranezze emotive

Una Domenica mentre assistevo ad una cerimonia importante ed ero concentratissima ad ascoltare l'oratore che esaminava da un punto di vista di Fede Cristiana l'importanza di non essere spettatori passivi nella vita comunitaria ma di adoperarsi per migliorarla, all'improvviso recepii un’intensa" vibrazione" che mi produsse un deciso movimento oscillatorio, quasi da farmi perdere l'equilibrio. Dall'intensità afferrai che qualcosa di forte e impaziente stava richiamando la mia attenzione.

Cercai di reprimere l'onda vibratoria per non perdere il filo del discorso che stavo ascoltando, niente, questa si fece impellente, diventando quasi una "tempesta" che non mi lasciava alternative, girai lo sguardo per disperdere la vibrazione ma stranamente in ogni cosa mi sembrava vi fossero stampati dei numeri. Sbattei gli occhi pensando ad un’allucinazione, a un riverbero casuale che mi travisava il campo visivo. Niente da fare i numeri tornavano più “vivi” che mai. Così capii che non potevo sottrarmi alla “ stranezza emotiva”, quei numeri mi sollecitavano a raccogliere il messaggio cifrato ed a trasmetterlo a qualcuno dei presenti.

Ma.. a chi se non conoscevo quasi nessuno? E, poi perché in quel momento turbavano i miei pensieri che erano lontanissimi da qualunque aggancio a  questioni numeriche?

Finita la cerimonia, mentre insieme agli altri convenuti mi apprestavo a lasciare la sala, mi si avvicinò una persona chiedendomi un parere su quanto era stato detto. In quell'istante capii a chi era destinato il "messaggio"contenuto nei numeri che mi erano ballonzolati intorno, una forte scossa, una specie di scuotimento viscerale mi attraversò da capo a piedi. Così invece che rispondere alla sua domanda iniziai a cicalare, con le gote in fiamme per l’imbarazzo gli dissi che entro cinque giorni ci sarebbe stato un avvenimento imprevisto nella sua routine, non doveva spaventarsi, anzi doveva accoglierlo con serenità perché gli serviva a trovare il "coraggio" per fare quei cambiamenti che voleva da tanto ma non si decideva ad attuarli per varie remore. Ovviamente la persona mi guardò tra il perplesso e lo spaventato, però proseguendo la chiacchierata al bar di fronte alla sala del meeting,  mi confidò che da qualche annetto aveva un sogno nel cassetto, un progetto di cambiamento lavorativo  accantonato e rimandato per timore di non farcela ed anche per ingerenze dei familiari.

Mentre me ne parlava  mi spaventai un po’ mi sembrava di avvertire tra le sue parole  il fato che lo tampinava…..oibò mi dissi mentalmente, frena …..frena   stai  diventando visionaria !!!

Dopo un’oretta di chiacchierata nel salutarci  ci scambiammo i numeri telefonici, non ricordo la motivazione precisa, ricordo un: non si sa mai che ….Poi, lui si allontanò, sicuramente con qualche dubbio in più, io con una  stramba agitazione che mi  rovinò il resto della giornata.

Ieri, quando ormai questo episodio l’avevo rimosso dalla mente, mi ha telefonato. Sul momento ci ho messo un po’ a focalizzare chi era ed ha ricordarmi il tutto.   Mi ha raccontato che il 5 luglio era  stato  licenziato dall'azienda per cause imprecisate, alla sera un vecchio amico, ignaro della situazione, gli aveva  offerto di entrare in società proprio nel ramo che desiderava, aveva  accettato subito ricordando quello che gli avevo detto casualmente quella mattina. Ora si trova bene, anzi è entusiasta e per il momento tutto fila liscio. Poi mi ha ringraziato aggiungendo: comunque vadano le cose dopo quella “nostra “chiacchierata ho capito che il condizionamento degli altri era una scusa, non lasciavo il lavoro perché non volevo lottare e non volevo guardare la realtà in faccia.

Non so perché ma la telefonata mi ha fatto piacere. Probabilmente per sentirmi  meno strampalata!!!!

sabato 10 ottobre 2009

Pappagallo o libertà?

 

Son proprio stanca di “illuminati” impomatati e ceronati che gironzolano, 24 ore su 24, per stanze e stanzette dotate di riflettori, telecamere e microfoni per darmi dell’imbecille. Sono così stufa di ascoltare i loro sproloqui che ho deciso di chiudere i “rubinetti” che gli offrono l’opportunità di offendermi. Pontificano ossessivamente che sono un “italiana imbecille” senza un briciolo di capacità critica se la penso diversamente dai loro blateri. A parer loro decido, penso, mangio e prolifico come l’allocca incantata, o come figlia della coniglia cretina, solo le loro abluzioni quotidiane possono farmi diventare una “italiana purificata” Omologata ai loro standard non solo divengo “abile consapevole”  ma italiana bonificata degna di entrare nell’olimpo dei “più”  veri, corretti, giusti…ossia una “illuminata libera”   Libera di ragionare come mi pare o libera come il  pappagallo sul trampolo? Hanno una superbia e una tracotanza ributtante. Credono di avere la verità assoluta in tasca, il diritto di irridere chiunque esprima una idea diversa persuasi che scaturisca da una mono  turlupinatura ipnotizzante dei “ media”

Ma  se i “ media” sono vocal solisti come mai questi “illuminati del verbo” li  trovo piazzati negli scranni a fare i vocal coristi e sulle predelle a dirigere orchestre?  Sono “cantori” di x factor capitati lì per sbaglio, santerelli votati al patimento di salmodiare notte e giorno per salvarmi dai pericoli “concupiscenti” dell’ impostore camuffato, o sono  un mistero italico?….

Questi precettori filantropi garantiscono che  mi “informano” per schiodarmi dalla categoria degli imbecilli, aspirano solo a  disintossicarmi dalla “droga” inoculata dal “ media  solista” che mi ha scimunito  per elevarmi al  rango di “rischiarata” In sostanza  attraverso l’assimilazione della  loro “informazione corretta” da acritica imbevuta di cognizioni fasulle e settarie  divento un  soggetto pensante, indipendente e neutrale? Veramente la campana  mi suona male. Il batacchio rimuove  cognizioni dalla mia testa  mentre batte e ribatte  per rimpinzarla con altre cognizioni!!! Di certo la teoria è strana. Forse è mirata a rendermi una anatrella muta, una di quelle  in attesa di finire sulla tavola, come assaggio gastronomico, di qualche gazebo a feste e sagre  o una   “pigotta”   che infoltisce la polverosa collezione nei loro scaffali di pezza. Mah Tutto il loro altruismo mi pare una trappola ipocrita come la manifestazione sulla libertà di stampa.  Sono andata convinta di difendere il diritto di esprimere le idee con civile e democratica  libertà Ho scoperto che tutta la solfa sul “bavaglio dalla stampa”…. non era altro che una mistificatrice manifestazione contro il governo. Perchè non dirlo chiaro e tondo?

Aveva ragione  mio padre “ascolta tutti ma ragiona sempre con la tua testa se non vuoi essere un pappagallo parlante ingabbiato” Se mi fossi ricordata avrei risparmiato un viaggio faticoso e la vista di certi ipocriti che erano, a sentir loro, a difendere la libertà di stampa con in tasca una collezione di querele contro la stampa. Un controsenso farsesco, da sbellicarsi di risate se non fosse sfacciato e offensivo.  Il solito mistero italico: invoca obiettività con una mano e con l’altra ravana nell’acqua  torbida. Meglio essere imbecille libera che pappagallo. O…no....?

 

 

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giovedì 17 settembre 2009

TERRORISTA KAMIKAZE

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Islamico, se sei  verace

Non imbottirti di piombo fugace

Deflagrando in botto artificiale

L’anima non diventa immortale

Sprofonda come  saetta

Nel vulcano di vendetta

 

martedì 15 settembre 2009

SORBETTO FANTASIA

 DESSERT SEMI..FREDDO DAL GUSTO DELICATO PIACEVOLE ALLA VISTA E AL PALATO!! 

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UN SORBETTO ESTIVO...VERAMENTE SPECIALISSIMO...FACILE DA FARE...ADATTO PER  DIGERIRE...I PASTI PIU'...INDIGESTI..!!!

martedì 1 settembre 2009

SARA' O NON SARA' ???


Da quando ho sentito parlare di influenza pandemica ho un dubbio atroce che mi assilla e tormenta notte e giorno creandomi un disagio e un’irritazione profonda.  Sarà questa oppure no? Ma se è questa significa che anche l’altra parte del messaggio …. Possibile? Sarebbe veramente triste e sconvolgente.

Il dubbio deriva dalle "reminiscenze scomode"poiché ce ne è una che tamburella nei meandri del mio cervello e strimpella senza sosta pressappoco cosi:
“Ai primi del nuovo millennio  prima  di …….  una nuova peste invaderà il mondo, sarà ben peggiore di quelle verificatesi precedentemente. La sua diffusione sarà favorita da  assuefazione, maggiore facilità a spostarsi ed a trapiantarsi. Le sue cagioni scaturiranno da manipolazione mutante di un focolaio infettivo virulento con trasmigrazione degenerativa, simile   a quello  che causò vittime ai primi del   novecento ma assai  diverso nel  percorso endemico. A mano a mano che dilagherà  aumenterà la sua potenza aggressiva e  maligna provocando  una pestilenza mondiale. Sarà difficile individuare la vera origine trasmutativa e ripercorrere i cambiamenti sia per la velocità di propagazione sia per le reazioni diverse delle difese immunologiche dell'uomo, proprio quest’ultime saranno responsabili della sua imprevedibile variabilità. Prima che l’uomo trova il rimedio per debellarla migliaia e migliaia di vite umane andranno perse”

Pensabile  che una delle rivelazioni che mi arrivarono per vie traverse si riferisca all’influenza che sta girando? Spero proprio di no. Anzi mi auguro che il termine peste sia stato metaforico, voglia  indicare solo una grande facilità al contagio e non una diffusione infettiva di natura ostica.

Stando a quanto riferiscono le organizzazioni sanitarie questa influenza è blanda, inoltre sembra che le case farmaceutiche hanno già pronto il vaccino per cui i rischi di una “pestilenza” non sussistono.  Allora perché non riesco ad essere ottimista e sotto sotto ho un po’ di fifa?
Cosa temo di più l’influenza pandemica (  ha già fatto vittime quindi c’è già del vero  e non vorrei che fosse sottovalutata per tenerci tranquilli) o quello che viene  dopo nel caso sia quella profetizzata?
Temo ambedue. Perché se è vero quanto qualcuno mi ha trasmesso  si apre un periodo amaro per l’umanità,   entrambe  portano vittime, coinvolgono un gran numero di individui e ribaltano gli equilibri mondiali.
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Purtroppo anche se mi sforzo di non dargli importanza la pandemia non passerà velocemente. Troppe volte i dubbi che mi hanno assillato perché razionalmente rifiutavo l’idea di un condizionamento paranormale, si sono trasformati in realtà per scartare l’ipotesi  che stavolta sia diverso, tanto più considerando  che mai  erano in ballo tante vite umane come in questo caso.
 Non voglio essere allarmista ma non posso fare a meno di nutrire  il sospetto che l’influenza attraverso i vari contagi  inevitabilmente diventa pericolosa. Anzi da quello che mi risulta "subisce una metamorfosi, si frastaglia, diventa come un albero con tanti rami ibridi germogliati  per un insieme di concause dovute a luogo, clima,  abitudini e caratteristiche etniche dei soggetti coinvolti. Ovviamente  la varietà dei rami eterogenei impedirà di isolare il germe patogeno che l'ha prolificati, sarà difficile distinguere tutti i virus espansi e produrre un  antidoto immunizzante  unico. "

Oggettivamente mi preoccupano due cose: i tempi della disponibilità  del vaccino perchè se superano una certa soglia il contagio assumerà proporzioni gigantesche; l’efficacia del vaccino messo a punto in base agli studi del ceppo iniziale  e attualmente in produzione. In base alle “conoscenze scomode” appare parziale, idoneo per  estirpare quella parte di  pandemia che mantiene le caratteristiche di partenza  ma sicuramente insufficiente  ad immunizzare le variabili. Serviranno antidoti diversi per coprire la dilatazione veicolata dagli innesti evolutivi del virus per  evitare  una  massiccia e pericolosa  diffusione dell’influenza definita A/H1N1 ( Veramente analizzando  la sigla dal punto di vista teosofico, o per meglio dire in modo insolito, si individua un elemento di disturbo capace di sorprese impensabili. Se non fosse stata  precisata dai virologi si potrebbe pensare che non è un caso!!  ) 

Mi auspico per il bene del  mondo intero che ricercatori e scienziati  del settore non tralasciano di considerare che il virus può comportarsi in modo bislacco, attecchire nell’uomo  in modo diversificato,  in tal modo potranno  anticipare  vaccini  correttivi. Inoltre che il governo adotti misure cautelative, si adoperi per anticipare i tempi e disponga  la vaccinazione di  tutta la popolazione.

Le notizie che circolano mi atterriscono. Per l’influenza forse la scienza è in grado di scongiurare la calamità comunque la si definisca mettendo a punto, il prima possibile, vari antidoti, dato il progresso scientifico e la capacità di alcuni studiosi di andare “oltre” Ma per il resto? Non esiste vaccino.
Allora?   Allora con tutte le mie forze faccio i debiti scongiuri per allontanare  il pericolo di una pandemia perché contemporaneamente scongiuro anche  l’altra parte cruenta del messaggio,  benché in certe  notizie ravviso  presupposti che non lasciano alternative
 Ad ugni buon conto, nel dubbio  sarà o non sarà pestilenza,  il miglior rito scaramantico è farsi vaccinare!!!